da giovedì 30 a venerdì 31 maggio 2013
La Traviata di Giuseppe Verdi
Classica e Lirica
Termina nel segno di Verdi la 53ma stagione lirica del Teatro “Rendano” di Cosenza.Sarà, infatti, “La Traviata”, del compositore di Busseto, l’ultimo titolo del cartellonelirico del teatro di tradizione cosentino, degna conclusione delle celebrazioniverdiane del “Rendano” il cui primo atto era stato, a marzo, l’omaggio che ha vistoesibirsi a Cosenza, in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, ilsoprano Fiorenza Cedolins.Non meno conosciuta ed apprezzata la cantante che giovedì 30 maggio (ore 21,00)e venerdì 31 maggio (ore 21,00) in tutte e due le serate, interpreterà, ne “LaTraviata” in scena al “Rendano”, il ruolo di ViolettaValery. Si tratta del soprano emiliano Elena Rossi(nella foto) che è già stata Violetta nell’allestimentoandato in scena al Teatro “Coccia” di Novara.Oltre alle significative collaborazioni con importantidirettori d’orchestra come Gianluigi Gelmetti eGuillaume Tourniaire (che in passato ha direttoaltre volte al “Rendano”) e con registi come FilippoCrivelli, Roberto De Simone, Ugo Gregoretti e PierLuigi Pizzi, Elena Rossi può vantare, tra le altre, unaconsolidata collaborazione al fianco di AndreaBocelli con il quale si è esibita in diverse occasioni:dal concerto organizzato al Teatro “Asioli” diCorreggio per l’assegnazione del Premio Pavarotti,proprio ad Andrea Bocelli, alla partecipazione, nelmaggio del 2011, all’Asian Tour di Bocelli a fianco del quale ha cantato nei concertidi Jakarta, Taipei e Pechino. Esperienza ripetutasi, nel settembre 2010, quando lo haaccompagnato nel concerto “Piramidi, Suoni e Luci” al Cairo.Le molteplici esperienze di Elena Rossi all’estero ne hanno fatto oggi una dellesoprano italiane più contese dai teatri internazionali.La regia de “La Traviata” che andrà in scena al “Rendano” giovedì 30 e venerdì 31maggio è di Artemio Cabassi(nella foto a sinistra) che firmeràanche scene e costumi per la suaprovenienza dal mondo dellascenografia e per aver disegnatoalta moda per le più prestigiosecase italiane e spagnole. Dopouna breve parentesi, negli anniottanta, nell’operetta, Cabassi èapprodato alla lirica dirigendo un“Werther” di Massenet con KatiaRicciarelli.Nutrito il gruppo di cantanti che ha diretto nel corso degli anni: Leo Nucci, FiorenzaCedolins, Daniela Dessì e Renato Bruson.Fortunata anche la collaborazione con Vittorio Sgarbi per L’Arlesiana di Cilea alPalazzo ducale di Sassuolo con la Fondazione Toscanini.Al pubblico di Cosenza, Artemio Cabassi, per quanto viene anticipato nelle note diregia, ha scelto di proporre l’opera nella sua più asciutta, e autenticamenteverdiana, eleganza: “Uno spettacolo – afferma il regista - che si muove nel solco dellatradizione, ma che non vuole limitarsi ad essere puramente illustrativo, volendoindagare i rapporti spesso contraddittori tra i vari personaggi. In quest’ottica,Alfredo sinceramente innamorato ma tutto sommato impulsivo e infantile, è vistocome un temperamento appassionato, coi nervi spesso a fior di pelle. Particolarerilievo è stato dato al personaggio di Annina, non solo cameriera di Violetta, ma suafidata confidente, perennemente al suo fianco, silenziosa e devota.”Inedito, ma non privo di precedenti, lo spostamento d’epoca: Cabassi ha, infatti,posposto la vicenda di un paio di decenni, incorniciandola in una sontuosascenografia in stile liberty e ispirandosi, per i costumi, ai grandi stilisti Paul Poiret eJeanne Paquin e al loro gusto orientaleggiante. La rinnovata iconografia, e gli stimoliche vorrebbe indurre nell’immaginario dello spettatore, tendono a rendere, ancorapiù di una cornice ottocentesca o di una integrale attualizzazione, il senso delpassaggio tra due epoche e del tramonto di un intero sistema di valori con tutte lesue illusioni.L’Orchestra della “Traviata” in scena al “Rendano” è quella delle Terre Verdiane,diretta da Stefano Giaroli (nella foto sotto) che è anche maestro concertatore. Nel suopercorso di direttore d’Orchestra, Giaroli ha debuttato come direttore d’opera, nel2001, proprio con “Traviata” alla “Messehalle” di Basilea e, sempre dirigendo l’operaverdiana partirà, nel corsodell’anno, per una importantetournée nel sud della Francia.Il coro dell’allestimento del“Rendano” è il “Città della Musica”di Lecce diretto da VincenzaBaglivo. Il cast dei cantanti ècompletato dal tenore bareseGianni Leccese (Alfredo Germont),dal baritono Donato Di Gioia(Giorgio Germont) e ancora daGiorgia Bertagni (Flora Bervoix), Antonella Degasperi (Annina), Stefano Consolini(Gastone), Franco Montorsi (Barone Douphol), Fabrizio Macciantelli (MarcheseD’Obigny) e Luca Gallo (Dottor Grenvil).Alla “prima” di giovedì 30 maggio potranno assistere gli abbonati del turno B(abitualmente quelli della pomeridiana di domenica), alla recita di venerdì 31maggio, gli abbonati del turno A.
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da giovedì 30 a venerdì 31 maggio 2013
Cosenza
Teatro Rendano
Piazza XV Marzo
ore 20:30
ingresso a pagamento
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