Dicono che la follia sia la sorella sfortunata della poesia. A volte è semplicemente figlia unica.
Sabato 4 giugno 2022, alle 17.30, ingresso gratuito, presso la libreria
Sognalibro di Potenza, ci sarà la presentazione dell’ultimo libro di
Leo Tenneriello Il giardino dei dispari, edito da Il Seme Bianco, un lungo racconto di una settantina di pagine. La brevità del volume è inversamente proporzionale all’intensità dei contenuti. Il protagonista è Aldo Nero, anagramma di Leonardo, il nome vero dell’autore, una sorta di alter ego. Tanti episodi sembrano rimandi personali quasi a voler suggerire che tutte le vite si somigliano e che le vite delle persone sembrano racconti nei quali possiamo specchiarci.
La vicenda si svolge nell’arco di ventiquattro ore con un rewind che riporta il protagonista indietro prima nello spazio e poi nel tempo: il ritorno nella casa dei genitori e poi in quella dei nonni, in una Lucania trasformata in un selvaggio west nostrano un po’ inquietante. Lì ritrova le lunghe estati assolate e solitarie della sua infanzia, le parole e i gesti antichi dei nonni, il culto del pane, emblema dell’essenzialità di una vita autentica, fatta di cose semplici e ben presto immolata sull’altare del consumismo. La descrizione dei luoghi, delle persone, delle sensazioni è interrotta dal dialogo immaginario con Giulia. Aldo è un uomo colto, intelligente, professionalmente affermato, non esente da un certo autocompiacimento. L’illusione creata dal successo è quella di poter dominare gli eventi, mentre, in realtà, sono proprio essi a tenerci in pugno, a intrappolarci, rivelandoci la nostra fragilità. Giulia pone Aldo di fronte a se stesso e lo costringe a guardare da vicino le sue debolezze, la sua inconsistenza. Forse Giulia non è che un pretesto per stilare un bilancio della sua esistenza. La vita non è che un lungo racconto che si intreccia con altri racconti, ma, come ci fa notare Aldo stesso, non sempre rappresenta un bel libro da leggere. Nella vicenda di questo “uomo senza qualità” c’è la storia ingloriosa di ognuno, e per questo il suo romanzo diventa uno specchio nel quale ciascun lettore può ritrovare il proprio riflesso. Aldo paragona la sua ricerca a un viaggio, un viaggio nella memoria, pieno di sorprese e di insidie. Cosa lo aspetta alla fine del percorso? Il senso delle cose, ossessivamente cercato e impersonato dalla impalpabile Giulia, resta sempre e comunque, come lei, inafferrabile.
A dialogare con l’autore e a fare gli onori di casa ci sarà la giornalista Angela Di Maggio.
Leo Tenneriello è un cantautore e uno scrittore pugliese. Laureato con lode in Scienze Politiche all’Università di Bari, ha pubblicato Individuo, massa e potere (1992), Metamorfosi e fuga (2009), Sorella noia fratello nulla (2013), In amore siamo cose (2015), La bellezza del caos (2017) e Il giardino dei dispari (2020). Come cantautore ha invece all’attivo sei album:
ControVerso, Viversi, Basta Pagare, Leo T. Kafka, Wilde, Tenero dice. Nel 2013 ha ricevuto il “
Premio Speciale della Giuria Franz Kafka Italia” per il cd Leo T. Kafka. È stato finalista nazionale “
Sanremo Rock & Trend Festival”, edizione 2020, vincitore del premio speciale “Premium Partner”. Collabora col quotidiano "
Buonasera Taranto" curando la sua rubrica "L'Imbrattacarte. Pensieri e parole di… arte varia" occupandosi principalmente di recensione di libri.
Web:
www.leotenneriello.com/