inaugurazione CRUCIALE A MATERA
01 giugno 2023
ore 18,00
Fondazione Le Monacelle
via Riscatto 9/10, Matera
ore 19,00
Complesso Rupestre
dell’Hotel San Giorgio
via Sette dolori, Matera
ATTENZIONE: ACCANTO IL CIRCOLO CULTURALE LA SCALETTA
LA MOSTRA TERMINA A FINE ANNO 2023.
Il progetto Cruciale, ricerca personale di Giulio Iacchetti (due volte premiato, insieme con Matteo Ragni, con il Compasso d’Oro nel 2001 e nel 2014) è nato oltre dieci anni fa ed è tuttora in evoluzione. Dal 1° giugno arriva, in edizione aggiornata e in un contesto decisamente particolare, ai Sassi di Matera.
Comprende ventisei croci, diverse per forma e materia, dall’argento al ferro battuto, dal tubolare d’acciaio al vetro soffiato e alla fibra di carbonio, con rielaborazioni di oggetti quotidiani: da una chiave a un mattone, da una pista elettrica per macchinine a un materasso. La croce, nel discorso di Iacchetti, è il punto di partenza di un'esplorazione sui segni nel processo di progettazione, sul valore del simbolo nella cultura occidentale e sul significato personale che gli utenti degli oggetti le attribuiscono. Ovvero il design, al di là delle esigenze funzionali, come fonte di riflessione, sentimento ed emozione.
Organizzata dall'Associazione culturale La Macchia con il progetto grafico di Leonardo Sonnoli e dello studio Tassinari/Vetta, l'iniziativa ha il patrocinio del Comune di Matera, dell'Ordine degli Architetti di Matera e di ADI Puglia e Basilicata. Viene inaugurata il 1° giugno, alle 18 presso la Fondazione Le Monacelle (via Riscatto 9/10) e alle 19 all'Hotel San Giorgio (via dei Sette Dolori) di Matera.
Testo di Rosaria Copeta e Stefania Galante
Fondendo “lavoro e passione, artigianato e industria, mani e cuore”, con il fine ultimo della felicità e non del guadagno (Iacchetti, 2021), Giulio Iacchetti dà vita a progetti capaci di stimolare il pensiero e di liberare la fantasia. Sia che si tratti di un lavoro per un’azienda o di ricerca personale, i suoi oggetti sono disobbedienti compagni di vita che raccontano il lavoro prezioso di imprese e artigiani, “objets à réaction poétique”, in grado di suscitare una reazione, un sentimento, un’emozione.
Cruciale, infatti, non è una semplice esposizione di oggetti che evocano il segno della croce, ma si offre come un’occasione per riflettere su questo simbolo che da duemila anni abita il mondo che ci circonda restituendo valenze rappresentative e riconoscimenti identitari.
È una ricerca personale ed ininterrotta di Giulio Iacchetti, che si compone, originariamente di venti oggetti, oggi ventisei, che ben esemplificano il suo approccio progettuale. L’indagine attenta sulla forma della croce ottenuta attraverso studi sulla modularità, per sottrazione o per addizione, o attraverso le peculiarità costruttive di diversi materiali, è, infatti, il presupposto per creare incroci di più ampie riflessioni, punto di partenza per l’osservatore per cercare significati che sente a sé più prossimi. “La croce ci interroga, ci guarda, prima di essere guardata, e il nostro sguardo, da più di duemila anni, è calamitato verso il punto focale dell’incontro dei due assi ortogonali: quel punto è il centro del mondo.” (Iacchetti)
Web:
www.exibart.com/evento-arte...