Trieste è bella di notte
Cinema
Quarto e penultimo appuntamento per la XVII edizione di AltroCinemaPossibile, il cinema dei diritti, rassegna ideata e curata da Zer0971 Associazione di Promozione Sociale.
Martedì 26 marzo alle ore 21 presso il Palazzo della Cultura in Via Cesare Battisti (Largo Pignatari, Potenza) sarà proiettato: Trieste è bella di notte, un film di Andrea Segre, Stefano Collizzolli, Matteo Calore, prodotto da ZaLab Film e Vulcano con il patrocinio di Amnesty International e Medici Senza Frontiere.
In un confine interno dell’Unione Europea, quello tra Italia e Slovenia, pochi chilometri sopra Trieste, i migranti asiatici della rotta balcanica che riescono ad attraversare la frontiera rischiano di essere fermati dalle forze dell’ordine italiane e rispediti indietro fino in Bosnia, senza venire identificati e senza avere la possibilità di fare richiesta di asilo. Il Ministero dell’Interno definisce queste operazioni “riammissioni informali” e le ha introdotte nel maggio 2020. A gennaio 2021 il Tribunale di Roma le ha sancite come illegali e sono state sospese fino al 28 novembre 2022, quando il Ministro Piantedosi le ha riattivate.
Come avvengono queste operazioni? Cosa succede a chi le subisce?
A raccontarlo sono nel film alcuni dei migranti respinti. Le loro storie si intrecciano con le immagini realizzate con i telefonini durante i lunghi viaggi e con le loro contraddizioni e il dibattito all’interno delle istituzioni italiane. Intanto in una casa abbandonata a Bihać, in Bosnia, un gruppo di pakistani e afghani vuole partire, direzione Italia.
Cosa succederà loro? Quale risposta daranno l’Italia e gli altri Stati europei?
Continueranno a sfidare la loro stessa legge per respingere migranti considerati illegali?
"Trieste è bella di notte" è un intreccio corale di tempi e spazi non lineari, un inseguirsi di memorie e di speranze, di video frammenti e racconti in presa diretta, di incubi passati e paure future. E’ un film sul confine instabile e confuso tra sicurezza e diritto, dove la gara tra governi europei alla riduzione degli arrivi spinge le autorità a inventare procedure nuove, sfidando i limiti costituzionali e creando dissidi tra i diversi poteri dello Stato. Sono storie e testimonianze che vanno sottratte all’oblio e alla distrazione, perché non appena dimenticate si ripetono, producendo nuove ferite.
Per informazioni: info@zer0971.org Whatsapp: 351 0493109
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Potenza
Via Cesare Battisti 22 - Palazzo della Cultura
ore 21:00
ingresso a pagamento
euro 4
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