Simone Cristicchi al teatro con "Li Romani in Russia"
Teatri e auditorium
Giovedì 10 febbraio 2011 al Teatro Duni di Matera. Per la rassegna teatrale 2010/2011, Simone Cristicchi in "Li Romani in Russia".
(ingresso ore 19.30 - sipario ore 20.30)
Simone Cristicchi
“Li Romani in Russia – racconto di una guerra a millanta mila miglia”
di Elia Marcelli
regia Alessandro Benvenuti
Testo: Elia Marcelli
Adattamento teatrale: Prof. Marcello Teodonio
Musiche e sonorizzazioni: Gabriele Ortenzi/Areamag
Scenografia: Emiliano Zappalà
Luci e Audio: Stefano Iacovitti
Costumi: Sara Quattrini
Si tratta di un monologo dal forte impatto emotivo, che racconta la guerra attraverso la voce di chi l’ha vissuta in prima persona. Il testo del grande poeta Elia Marcelli, seppure poco conosciuto, è considerato un capolavoro della letteratura. Uno spettacolo capace di coinvolgere tutte le generazioni, per raccontare una delle pagine piu drammatiche della nostra storia, attraverso anche momenti ironici e divertenti.
“Li Romani in Russia” è il nuovo spettacolo di Simone Cristicchi, che debutterà nella prossima stagione teatrale 2010-2011. Si tratta di un monologo dal forte impatto emotivo, che racconta la guerra attraverso la voce di chi l'ha vissuta in prima persona.
Un teatro “civile” che non dimentica la lezione dei grandi esponenti del teatro di narrazione (Paolini, Celestini, Perrotta), ma si presenta “nuovo”, soprattutto nella forma, utilizzando la metrica dell'Ottava classica (quella delle grandi opere dell'epica) e il dialetto romanesco, a rendere il racconto ancora più schietto e veritiero.
La trama:
Partito per la Russia con la Divisione Torino ancora diciottenne, il soldato di fanteria Rinaldo Cristicchi, sarà uno dei pochi reduci a tornare nella sua città. Rinaldo, per tutta la sua vita, ha sempre voluto tacere, non ha mai voluto raccontare a nessuno questa storia.
Simone Cristicchi a distanza di anni si documenta, legge, si informa: e scopre il motivo di quel silenzio durato tutta una vita, il silenzio di Nonno Rinaldo, l’oblio caduto sulla sua memoria, sui ricordi della Campagna di Russia (1941-1943), una guerra di invasione senza pretesto. I treni del regime che portarono via una generazione sorridente, giovane, sicura di tornare, perché la propaganda fascista inganna sulla realtà della spedizione. E la “passeggiata” che si trasformò in tragedia: armi, abbigliamenti e viveri insufficienti, inadeguati, ridicoli. Rimangono solo fame, freddo, paura. Una disfatta: partono 220.000 ragazzi, ne tornano 20.000.
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Matera
Teatro Duni
Via Roma, 58
ore 19.30
ingresso a pagamento
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