Il mistero dell'acqua scomparsa - Il teatro ricomincia dai bambini
Teatri e auditorium
Rassegna "Il teatro ricomincia dai bambini"
Domenica 6 marzo 2011 al Teatro Duni di Matera (ingresso ore 16.00 - sipario ore 17.00).
Fondazione Aida
"Il mistero dell'acqua scomparsa"
Il Tema
Cosa accadrebbe se dal rubinetto della nostra cucina non scendesse più una goccia d’acqua?Se nel bel mezzo di una bella doccia ci trovassimo tutti insaponati senza poterci risciacquare?O se la canna del nostro giardino all’improvviso non innaffiasse più fiori e piante? E la macchina di papà restasse sporca e impolverata perché è finita l’acqua per lavarla?Sono domande che partono dalla vita quotidiana delle case e delle città per avvicinare i bambini all’urgenza, sempre più impellente, di un’educazione all’utilizzo dell’acqua. Il pericolo del suo incessante esaurimento viene troppo spesso trascurato e sottovalutato e lo spreco d’acqua è uno dei fattori determinanti .Laura Walter nel suo racconto, attraverso un magico investigatore, mette in luce in modo giocoso questo problema e invita ad utilizzare buone prassi cominciando dall’infanzia per diffondere la consapevolezza che tutti possono contribuire a salvare l’Oro Blu.
Lo spettacolo
Oro Blu, l’Acqua sta male: si sta esaurendo. La sua è una malattia che non la risparmia, che non le dà tregua: tra poco di lei non resterà più nulla.Venceslao Vapor, un magico aiutante caduto dalle nuvole, le promette di aiutarla.L’impresa consiste nel capire da che cosa dipende questa inarrestabile fine ed intervenire al più presto. Senza Oro Blu la vita dell’intero pianeta cesserebbe.Prese le sembianze di un investigatore dai tratti buffi e strani, arriva in una città qualsiasi di un paese qualsiasi. Da questo momento assisterà con sdegno, sorpresa e incredulità a quanta acqua viene sprecata, senza cura, senza coscienza.I bambini giocano ai gavettoni, fanno scorrere fiumi d’acqua dai rubinetti. I loro genitori non sono certo un bell’esempio.Nessuno di loro si preoccupa di rimanere senz’acqua, tutti sono inconsapevoli del rischio che stanno correndo.Grazie al potere magico, Venceslao Vapor , interrompe il flusso dell’acqua nelle case, mettendo tutti nei guai.Occorre perdere le cose per riconoscerne il valore ? Sembra proprio di sì. Venceslao si presenta a Max, Giovanna e Mohror, tre dei tanti ragazzini che non conoscono il valore dell’acqua. Utilizzando una bussola spazio-temporale fa loro rivedere alcune delle azioni sconsiderate compiute e li invita a comprendere la gravità dei loro sprechi. I ragazzi apprendono con tristezza di essere in parte responsabili della malattia di Oro Blu, l’acqua. Che fare? Innanzitutto cominciare subito a avvisare tutti del pericolo che minaccia la Terra, a partire proprio dalle loro case; diffondere nuovi comportamenti da adottare nell’ utilizzo dell’acqua con cura, senza sprechi; indicare quanto ciascuno può fare per risparmiare all’acqua la lenta agoniaUna volta indossato l’impermeabile, proprio come Venceslao Vapor, diventeranno a loro volta aiutanti magici, nuovi messaggeri tra i bambini e tra gli adulti.A volte capita, e non solo nelle fiabe, che i bambini possano dare grandi lezioni ai grandi. Magari questa è la volta buona.
Testo ispirato all’omonima opera di Laura Walter - produzione: Fondazione Aida e Coca-Cola HBC Italia con il patrocinio di: ISPRA - drammaturgia: Silvia Barbieri - con: Fabio Slemer, Anna Benico e Marco Zoppello - musiche: Diego Carli - scene: Gino Copelli - costumi: Marilena Burini - tecnico audio e luci: Claudio Modugno/Riccardo Carbone/Matteo Pozzobon - regia: Silvia Barbieri
Età consigliata: dai 6 ai 14 anni
Durata: 60 minuti
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Matera
Teatro Duni
Via Roma, 58
ore 16.00
ingresso a pagamento
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