Miti di stelle, racconti e canti sotto il cielo notturno
Folklore e tradizioni
Teatri e auditorium
L’Associazione Artistica Culturale ”Circolo Lo Straniero”
e “O Thiasos Teatro Natura”
presentano Lunedì 15 agosto – ore 21,00
presso il Centro Cultuale San Michele – Via Pace - Rivello
Miti di stelle
Racconti e canti sotto il cielo notturno
Testo e narrazione di Sista Bramini, dalle Metamorfosi di Ovidio
Polifonie tradizionali a cura di Francesca Ferri, eseguite dal vivo da Francesca Ferri, Camilla Dell'Agnola, Valentina Turrini
Nel cielo stellato, spazio e tempo, letteratura e scienza, vastità e intimità s’intrecciano aprendo in noi uno sguardo, inedito in parte antico, su alcuni spazi dell'anima. Le costellazioni, enigmi da sciogliere, emblemi da interrogare, configurazioni archetipiche alle quali attingere ci si mostrano, viaggiando ogni notte, sopra di noi. Pianeta viene da planeo, ‘erro’, a ricordarci che l'errare è ciò che ci fa umani e le stelle, fredde, infinitamente distanti, punti fermi della realtà, sono anche incandescenti e gravide di storie dove sensualità, strazio, commozione e bellezza si compongono in forme essenziali.
E cantano: di Callisto, seguace di Diana, che vittima del desiderio di Giove, divenne l'Orsa Maggiore; degli altri amori di Giove, delle incredibili forme che assunse per congiungersi a Ganimede, a Io, a Europa, a Leda... e loro, ormai satelliti, per sempre sedotti, gli ruotano intorno o, divenuti le costellazioni del Cigno e dell'Aquila nel Triangolo Estivo, dallo zenit ci sovrastano ogni estate. In ascolto, attraverso la notte, gli spettatori incontreranno alcuni tra i principali miti legati al cielo notturno e alcuni tra i più bei canti polifonici della tradizione popolare europea legati alla natura, alla notte. Come da sempre si è fatto, tenendo le stelle come riferimento.
Canti e Polifonie tradizionali europee arrangiate
Laudace (Sicilia), Lelyaler dei (Georgia), Grabilleya (Bulgaria), Strati Angelaki (Bulgaria), Isad pri dvor (Serbia), Gusta mi magla (Kosovo), Oi, bir (Albania), Sigili (Ucraina), E lu giovedì (Italia, Puglia), Majka ceru (Croazia), Da sam izvor voda ladna (Serbia), E alalò (Sicilia), e altri. La drammaturgia musicale, curata dalla compositrice Francesca Ferri, si fonda su di un pluriennale lavoro di ricerca, di trascrizione e di arrangiamento dei pezzi tradizionali, resi drammaturgicamente espressivi e sapientemente intrecciati alla narrazione dei miti prescelti. In scena ogni volta tre cantanti diverse scandiscono e accompagnano, come in un rito, la narrazione.
O Thiasos TeatroNatura, gruppo fondato nel 1992 da Sista Bramini e Francesca Ferri, indaga la relazione tra arte drammatica e coscienza ecologica, tra tecnica teatrale e ambiente naturale, proponendo un altro punto di vista sull’idea stessa di teatro in cui la natura diventa un partner vivo sia per gli artisti coinvolti che per il pubblico. Nel 2000 ha ricevuto il prestigioso premio nel convegno europeo di Europarc come miglior progetto di interpretazione del territorio.
Con il Patrocinio:
dell’Ente Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese
Contatti
Circolo Lo Straniero – Via Pace, 67 – Rivello – tel. 0973/428076
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Rivello (Potenza)
Centro Cultuale San Michele
ore 21.00
ingresso libero
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