da domenica 18 Marzo a venerdì 11 maggio 2012
in mostra
Omaggio a Tadeusk Kantor presso Palazzo Lanfranchi
Incontri culturali
Arte e fotografia
A partire da lunedì 18 marzo 2012, presso il Palazzo Lanfranchi -Museo d’Arte Medioevale e Moderna dellaBasilicata, fino a venerdì 11 maggio, sarà possibile visitare la mostra Omaggio a Tadeusk Kantor, inaugurata lo scorso 17 marzo presso il Musma.
Apertura:
lunedì-domenica, ore 09.00 – 20.00
chiuso mercoledì
La mostra ripercorre, con cadenza didattica, le vicende del Teatro Cricot 2, soffermandosi sui pittori che vi collaboravano e sulle influenze determinanti del Costruttivismo russo; mette in luce i programmi della Galleria Foksal che tra il 1966 e il 1994, a Varsavia, è in primo piano nel rinnovamento espressivo dell’arte polacca; rilegge, per mezzo di lettere, cartoline e telegrammi la lunga amicizia con Achille Perilli del quale, attraverso una selezione di disegni d’epoca, viene rinnovata la personale di Varsavia del 1969; evidenzia la partecipazione attiva di Kantor nella preparazione del numero speciale di “Grammatica” (1969) e della mostra dell’Avanguardia Polacca al Palazzo delle Esposizioni di Roma (1979), in questa occasione riproposta grazie agli ingrandimenti delle foto originali della personale di Kantor; sottolinea la presenza del “Gruppo Altro” a Varsavia nel 1979, le molte mostre di Kantor in Italia e all’estero, il suo contributo allo sviluppo dell’happening e dell’installazione, il lavoro teorico svolto con la scrittura e la pubblicazione di vari manifesti, l’ampia fortuna critica.
Otto tra i suoi maggiori spettacoli, dal 1969 al 1990, vengono ricomposti mediantele 224 immagini scattate da Romano Martinis, da sempre dietro al lavoro di Kantor e a quello del Gruppo Altro di cui ha fatto parte anche Enrico Pulsoni che a Matera porta uno dei personaggi de La classe morta costruito dai suoi allievi dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. Fondamentale appare, in questo contesto, la passione per la pittura e l’esperienza della seconda guerra mondiale che vide Kantor quale fervente attivista del Teatro Clandestino di Cracovia, mai influenzato da teorie costituite o da legami col passato, rivolto a rappresentare il mondo rurale polacco, pullulante di immagini legate alla ritualità, alle cerimonie religiose, alla cultura cattolico-slava e ebraico-yiddish, un insieme di processioni, matrimoni, liturgie, ovvero spettacoli che la memoria trattiene in maniera indelebile.
La componente autobiografica, insieme alla sperimentazione di diversi linguaggi e a un prepotente egocentrismo, costituisce, dunque, un elemento essenziale del teatro di Kantor che, trasferendola nel gruppo di Cricot 2, formato di attori professionisti e dilettanti, poeti, scultori, teorici dell’arte, persone trovate, gli consente di portare in scena la realtà.
Una realtà popolata di morti vaganti, di fantasmi, di manichini, di legni spezzati, di ferri arrugginiti, di oggetti sospesi tra passato e infinito, tesa com’è a soppiantare ogni convenzione rappresentativa, a far percepire il senso di precarietà della vita, a ricreare emozioni scavate nel profondo del subconscio mediante evocazioni struggenti. In questo contesto, appare evidente il nutrimento proveniente dai movimenti d’avanguardia, il fatto di considerare tutto materia del proprio spettacolo, anche l’emballage, il collage, la performance, l’happening, l’installazione, se stesso.
Per l'occasione anche a Palazzo Lanfranchi, sarà possibile vedere il film La
classe morta, girato da Andrzej Wajda nel 1976.
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da domenica 18 Marzo a venerdì 11 maggio 2012
Matera
Palazzo Lanfranchi
Piazza Giovanni Pascoli, 1- Palazzo Lanfranchi, Matera
ore 09.00
ingresso a pagamento
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