Public Art Award, Urban Screen a Calvello
Incontri culturali
Arte e fotografia
Programmazione estiva Urban Screen
e scadenza del Public Art Award il 5 Settembre
La Basilicata è ormai avviata ad essere laboratorio d'arte pubblica per eccellenza, in un'ottica internazionale, con il coinvolgimento di artisti da tutto il mondo, grazie al Public Art Award, primo concorso di arte pubblica dedicato a valorizzare il suo territorio e la sua storia, con scadenza 5 settembre, e gli Urban Screen sui palazzi storici della regione programmati per l'estate 2013.
L'investimento in cultura della Regione Basilicata, nello specifico del LAP con fondi del Ministero della Gioventù, il patrocinio dei Comuni Lucani e la partnership di Total E&P Italia S.p.a. stanno dando concretezza alla creazione in Basilicata del primo laboratorio di arte pubblica a scala regionale in Italia.
Dopo la prima tappa della programmazione estiva il 13 agosto ad Acerenza, e la seconda il 18 agosto a Forenza, il LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica, giunge a Calvello, dove il 5 settembre verrà proposta un'altra versione ad hoc dell'urban screen di Private Conversation, ritratto antropologico della Basilicata contemporanea, di Elisa Laraia.
L'evento del 5 settembre a Calvello è il risultato della collaborazione tra il LAP | Public Art Award, l'Associazione Prima Persona, rappresentata dalla referente Roberta Alberti, e l'Amministrazione Comunale, nella persona del Sindaco, Mario Domenico Antonio Gallicchio.
L'urban screen illuminerà il palazzo di Calvello sito in Via Roma, che è parte della storia edilizia del borgo lucano, a costruirlo, infatti, all'inizio del 900, i più bravi artigiani-costruttori di Calvello, i Vitacca, alla cui abilità si deve anche la Chiesa Madre. Ancora una volta, la videoproiezione ad hoc proporrà una sintesi tra la vita quotidiana del borgo, raccontata dalle voci dei cittadini che rimandano alle loro memorie personali e collettive, e l'immaginario dell'artista Elisa Laraia, le cui silhouettes, proiettate sulla facciata del palazzo di via Roma, riconducono il privato del borgo nell'ambito della comunicazione propria dell'arte pubblica, basata sullo scambio, negli spazi urbani, tra artista e fruitore, tra privato e pubblico. La voce dei cittadini lucani continuano a formare il tappeto sonoro delle video proiezioni del LAP, creando di tappa in tappa quel ritratto antropologico della Basilicata contemporanea, che è l'obiettivo finale del progetto artistico di Elisa Laraia. L'artista lucana, art director del LAP | Public Art Award, sarà presente a Calvello, insieme allo staff del LAP, Monica Nicastro e Mio D'Andrea Santoro.
Il LAP Laboratorio Permanente di Arte Pubblica, nato a Potenza nel 2009, grazie al sostegno del Sindaco Vito Santarsiero, con 7 postazioni espositive permanenti su progetto di Elisa Laraia, prosegue la sua programmazione estiva 2013 in Basilicata con gli urban screen di Private Conversation di Elisa Laraia a Corleto Perticara il 14 settembre, Piazza degli Uffici, e a Potenza il 16 settembre, Teatro Francesco Stabile, ore 21.00, dove si terrà anche un convegno internazionale sui temi dell'Arte Pubblica, a cura del LAP.
Dichiarazione dell'art director del LAP | Public Art Award, Elisa Laraia.
5 settembre, data di scadenza del Public Art Award.
- L'obiettivo del LAP | Public Art Award di creare in Basilicata un laboratorio d'arte pubblica a scala regionale, in un'ottica internazionale, - ha dichiarato Elisa Laraia - può dirsi sempre più vicino, grazie Il Public Art Award, primo concorso di arte Pubblica dedicato a valorizzare il territorio della Basilicata, che porterà in questa regione artisti da tutto il mondo. Il Public Art Award si rivolge a tutti gli artisti, i creativi in genere, che vogliano confrontarsi con la pratica dell’arte pubblica, io credo che il respirare arte sia una necessità per tutti, artisti e fruitori, stimolare la creazione di interventi ad hoc sulla Basilicata sia una opportunità, e questa opportunità il Public Art Award vuole darla a chi in un momento economico-sociale così complicato vuole confrontarsi con le necessità del mondo. Gli artisti, i creativi, da ogni nazionalità e senza limiti di età possono partecipare, la partecipazione di ognuno servirà innanzitutto a dotare la Basilicata di un archivio di progetti ad hoc che Art Factory Basilicata si impegnerà a valorizzare per creare eventi di promozione dell’Arte Pubblica, tante saranno le occasioni e, data l’aspirazione così ampia del progetto, l’urban screen verrà utilizzato per divulgare l’opera degli artisti del Public Art Award in Basilicata ed oltre. Il concorso premierà 2 artisti senza limiti di età, uno nella sezione video e uno nella sezione fotografia, con un premio in denaro, per complessivi 8.000,00 euro, e con l’esposizione all’interno degli spazi del LAP nella Città di Potenza e su monumenti storici dei Comuni della Regione Basilicata con la tecnica dell’Urban Screen. Voglio precisare che quello che è importante per il Public art Award è il Progetto presentato da ogni Artista, cioè quanto questo riesce ad avere al centro la Basilicata e quanto in sé ha le caratteristiche fondamentali dell’arte pubblica, prima tra tutte il coinvolgimento della comunità che dovrà accogliere l’opera. La scelta di dividere il concorso in due sezioni, fotografia e video, non vuole penalizzare tutte le altre modalità di fare arte, che saranno tutte valutate in base al progetto, ma è data dalle caratteristiche delle piattaforme espositive del progetto, il LAP, infatti, è dotato di due piattaforme espositive, le postazioni di Potenza (attive dal 2009) e quelle di Corleto Perticara e Calvello (di prossima apertura), grandi pannelli di 500x250 cm che consentono la riproduzione di qualunque tecnica d’arte, dalla fotografia alla pittura, dalla scultura all’istallazione, dall’arte digitale alla documentazione di azioni performative; l’altra piattaforma espositiva è l’urban screen e anche in questo caso ogni tipo di opera verrà valutata ed esposta tramite video proiezioni su palazzi storici e monumenti. Il Public Art Award, inoltre, - ha proseguito Laraia - darà l’opportunità a 20 giovani under 35 di partecipare al Corso Superiore di Arti Visive, dal 16 al 22 settembre con i docenti Bruno Di Marino, Bianco e Valente, Emilio Fantin, Anna Detheridge, Mariadelaide Cuozzo. Il Corso Superiore di Arti Visive si avvale del partenariato del DiCEM Dipartimento delle Culture Europee
e del Mediterraneo: Architettura, Ambiente, Patrimoni culturali, che garantisce a tutti i corsisti attestati di partecipazione e agli iscritti all'Università della Basilicata crediti formativi. E’ possibile iscriversi al corso superiore di arti visive anche se si sono superati i 35 anni, basta inviare il proprio curriculum e sottoscrivere la fee di partecipazione.
Ad oggi sono circa 200 gli artisti iscritti al social del www.publicartaward, - ha concluso Elisa laraia - in solo 40 giorni di attività a pieno ritmo, ciò che mi preme sottolineare è che si sta realizzando l'obiettivo che mi ero proposta con il social e con il concorso, cioè è quello di far conoscere la Basilicata, abbiamo contattato circa 30.000 artisti, moltissimi gli artisti stranieri che hanno aperto la loro pagina personale nel social network, dove hanno l'opportunità di esporre le loro opere. Da tutto il mondo, inoltre, stanno giungendo le adesioni al concorso. -.
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Calvello (Potenza)
Via Roma
ore 21:00
ingresso libero
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