La più organica e articolata rassegna espositiva in Irpinia. Dieci grandi artisti del panorama pittorico per un anno dedicato all’arte.
Le loro tele, le loro forme, i loro colori invaderanno il foyer del Teatro “Carlo Gesualdo” di Avellino. Torna “Arte in Scena 2014”, il progetto del Teatro comunale irpino giunto ormai alla sua terza edizione.
Si partirà con la mostra dedicata all’ingegnere Domenico Fraternali, urbanista di grande levatura della città di Avellino recentemente scomparso, e si proseguirà di mese in mese fino all’ultimo appuntamento previsto con il grande ritorno in Irpinia del maestro Ettore De Conciliis, passando per Claudio Valentino, Luigi Grassia, Carlo Conrotto, Carlo Meluccio, Rosa Monti, Alfonso Grassi, Giuseppe Pagnotta e Faustino De Fabrizio.
Grazie alla partnership con Progress, anche quest’anno il foyer del Teatro comunale di Avellino si trasformerà in una prestigiosa galleria d’arte, una vetrina per proporre alla città i suoi più importanti artisti. Un modo per promuovere e veicolare l’arte pittorica in tutte le sue sfumature ad un pubblico ampio ed articolato come quello del “Carlo Gesualdo”.
“Arte in Scena” è il progetto di teatro aperto a tutte le forme d’arte, a tutti i linguaggi della cultura e a tutti i talenti che coltivano e difendono il bello, fortemente voluto dalla presidenza dell’Istituzione Teatro Comunale, con la collaborazione dello storico dell’arte Alberto Iandoli.
«Il percorso avviato dal Teatro “Carlo Gesualdo” con “Arti in scena” per la valorizzazione degli artisti locali e delle loro opere è un progetto che va sostenuto e incentivato per contribuire ad ampliare la conoscenza delle più importanti realtà artistiche di Avellino e dell’intera provincia sia tra le nostre popolazioni che all’esterno, rafforzando così l’immagine culturale dell’Irpinia anche al di fuori dei nostri confini» sottolinea il sindaco di Avellino Paolo Foti.
«Abbiamo mantenuto la promessa di continuità, intensificando e rinnovando questo appuntamento divenuto ormai consueto per il nostro affezionato pubblico. Anche quest’anno le opere di artisti irpini di chiara fama, alcuni dei quali già consegnati alla storia, altri ancora in cammino, impreziosiranno, di volta in volta il Foyer del “Gesualdo”, incubatore di contenuti sempre aperto alla comunità avellinese – spiega il presidente Luca Cipriano –. E’ un progetto che con l’aiuto dei maestri Salvatore Gebbia e Carmine Santaniello abbiamo portato avanti sin dal nostro primo insediamento e che si inserisce in una serie di altre attività che vanno dalla danza alla musica, al teatro per ragazzi che rendono il comunale irpino una “fabbrica a ciclo continuo” di positività, di cultura e di alta formazione».
Confermando per il terzo anno consecutivo la sponsorizzazione della rassegna Arte in scena, Progress rende più stretto il rapporto con la cultura e in particolare con la città di Avellino, in linea con la strategia di responsabilità sociale che vuole l’azienda attenta alle iniziative culturali ed artistiche dei territori in cui opera con i propri punti vendita.
«Sostenere l’Istituzione Carlo Gesualdo, ed in particolare la rassegna “Arte in Scena”, contribuisce a rafforzare il legame che Progress ha con il territorio e la volontà di contribuire alla crescita e alla valorizzazione del patrimonio culturale di cui la Città di Avellino ed il nostro Paese sono ricchi» dichiara Sergio Capaldo, Direttore della Business Unit Progress.
DOMENICO FRATERNALI
Nasce a Santo Stefano Quisquina, in provincia di Agrigento il 15 novembre 1931, ma si trasferisce con la sua famiglia ad Avellino all’età di dieci anni. L’attività del padre Fernando nel campo delle costruzioni lo ispirano a seguire gli studi alla Facoltà di Ingegneria Civile. Laureato a Napoli nel 1958, avvia la sua feconda attività professionale, prima legata all’attività paterna delle costruzioni e, successivamente, dedicata alle sue passioni della progettazione elettronica e dell’urbanistica. La partecipazione del 1960 al concorso per il Piano Regolatore Generale della città di Avellino, dove vince il secondo premio, segna l’avvio di un lunghissimo processo di studio e attenzione alla Città, che trova nel 1995 un prestigioso compimento nel ruolo di assessore all’Urbanistica della prima giunta del Sindaco Antonio Di Nunno. La partecipazione decennale alla commissione edilizia comunale, nel corso degli anni ’70 e la redazione di uno studio sull’assetto urbanistico della Città portarono nel 1975 ad elaborare una proposta dal titolo “Per un’ipotesi del recupero edilizio e sociale dell’Avellino antica”. A partire dall’importante stimolo prodotto da questo prezioso studio di Domenico Fraternali, divenuto nel corso degli anni base per decine di tesi di laurea nel campo dell’ingegneria e dell’architettura, nel 1978 il Comune di Avellino istituiva il primo ufficio di Piano e avviava l’elaborazione dei Piani di Recupero delle aree storiche. L’arte ha sempre accompagnato la sua attività professionale in modo inscindibile. L’attenzione per il dettaglio nei suoi quadri, molti dei quali ispirati al centro antico di Avellino è simile alla scrupolosa cura dei particolari dei suoi tanti progetti.
Web:
www.teatrogesualdo.it