"I am Not a Penguin" con John Peter Sloan - Uno spettacolo di John Peter Sloan e Antonio De Luca
Teatro
I am not a penguin è un tipico ‘stand-up comedy’ all’inglese: un palco con pochi elementi scenografici, unsolo comico, un microfono.Mentre i precedenti spettacoli (Culture Shock, Full Moon, Instant English) prendevano di mira le differenzeculturali tra Inghilterra e Italia, disegnando situazioni comiche partendo ad esempio dall’osservazione dei luoghi comuni, I am not a penguin sviluppa una visione più ampia e più complessa, in cui il racconto di un percorso biografico apre continuamente a digressioni, paradossi, esempi e dimostrazioni che divertono attraverso lo spiazzamento, l’ironia e l’adattamento di alcuni grandi canoni della comicità anglosassone al gusto di un pubblico italiano. Si può ridere di tutto, anzi, si può ridere ancor di più di un’infanzia povera e con una famiglia dimezzata, in cui il cassetto dei calzini sostituisce la culla e gli ansimi del nonno scandiscono il tempo, della rissa al pub come inevitabile istituzione sociale, della pesante crisi del periodo Tatcheriano, come potrebbe raccontarla un Ken Loach prestato al cabaret. E poi la scoperta dell’Italia e la revisione, sempre all’insegna dell’ironia, di tutte le proprie convenzioni: le donne, il linguaggio, i pregiudizi e l’energia di un popolo adottivo, evidenziando pregi e difetti che a volte sfuggono persino a chi vi è nato. I am not a penguin è un viaggio lungo una vita, disseminato di riflessioni, battute, aneddoti e domande, per scoprire la Birmingham che è dentro di noi e quel pezzo d’Italia che avevamo forse dimenticato.
* Lo spettacolo è in buona parte in italiano e non crea alcun problema di comprensione a chi nonconosca bene l’inglese. John Peter Sloan nato a Birmingham, è un autore comico, attore, cantautore e insegnante. Dopo aver viaggiato per più di 15 anni in Europa come cantante frontman del gruppo rock Inglese “The Max”, John inizia a insegnare l’inglese nel paese che ha sempre amato, l’Italia. Deluso dai noiosi ed inefficaci corsi che trovava in giro ha deciso di creare una nuovo modo di insegnare l'inglese: divertendosi. Le sue lezioni erano veri e propri mini-spettacoli e così popolari che hanno finito per diventare un vero e proprio spettacolo, “Culture Shock!”, approdato anche sul palcoscenico di ZELIG, il tempio della comicità di Milano. A seguire altri spettacoli live come “Full moon”, “Caveman” e “Instant English (the show)”, oltre che l’incredibile successo dei suoi libri e del corso multimediale per Repubblica-l’Espresso “Speak now”, distribuito in due milioni di copie. Anche i suoi spettacoli teatrali, come i suoi libri, hanno un contenuto didattico, ma sono perfettamente fruibili e divertenti anche per chi non ha una conoscenza della lingua inglese avanzata. È questa la sua caratteristica principale: scrivere, raccontare storie, interpretare sketches e monologhi permettendo al pubblico di accostarsi, persino per la prima volta, all’inglese, demolendo definitivamente il pregiudizio per cui scoprire, capire o approfondire una lingua straniera possa essere noioso. Il coinvolgimento, il ritmo, l’energia e l’ironia che John esprime sul palco fanno si che il pubblico si accorga che divertirsi e imparare qualcosa è possibile, nello stesso momento e nello stesso luogo. Nella stagione televisiva in corso è presente nel cast di ZELIG in prima serata su Canale 5 ed inoltre spesso ospite a QUELLICHE IL CALCIO su Rai 2 la domenica pomeriggio.”I am not a penguin” è il suo nuovo spettacolo teatrale.
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Napoli
Teatro Bellini
Via Conte di Ruvo, 14
ore 21:00
ingresso a pagamento
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