da mercoledì 22 a giovedì 23 ottobre 2014
Autunno Danza - Le 8 Stagioni
Teatro
Autunno Danza si aprirà il prossimo 15 ottobre e 16 ottobre con il Gala della Scuola di Ballo, la più antica scuola del genere in Italia, fondata nel 1812. Il Gala, a cura della direttrice della scuola Anna Razzi e che avrà per protagonisti gli allievi della scuola, propone Suite Barocca coreografia di Dino Verga su musiche di Haendel e La Bella addormentata nel bosco ripresa coreografica di Anna Razzi da Marius Petipa, musiche di Pëtr Il’icˇ Čajkovski.
A seguire, il 22 e 23 ottobre Le otto stagioni, balletto su musiche di Astor Piazzolla e Antonio Vivaldi con le coreografie dell’argentino Mauricio Wajnrot, una delle maggiori figure della danza contemporanea. La creazione di Wajnrot si snoda su due visioni musicali completamente differenti, quella barocca ed europea di Vivaldi e quella contemporanea e latina di Piazzolla. Entrambe affrontanto il medesimo tema, l'alternarsi delle stagioni, che sulla scena corrisponde ad un alternarsi di climi e atmosfere contrastanti. Questa produzione, si avvale della collaborazione della Società Italia Argentina SIA, associazione culturale senza fini di lucro, nell'anno della cultura italiana nei paesi del sudamerica costituita nel 1993 su iniziativa di Giorgio De Lorenzi e Victor Uckmar con il patrocinio dei Ministeri degli Esteri argentino allo scopo di promuovere la maggior diffusione della cultura italiana in Argentina e di quella argentina in Italia tramite eventi culturali volti ad aumentare il livello di reciproca conoscenza dei due Paesi quale fattore fondante di una loro sempre migliore relazione.
Il 25 e il 26 ottobre sarà la volta di una compagnia ospite, L'Eifman ballet che con Anna Karenina, su musiche di Čajkovski segna il ritorno al San Carlo di Boris Eifman, grande innovatore dello stile accademico russo stimato sia dagli amanti della danza classica che dagli appassionati della danza contemporanea e recentemente apprezzato al Lirico di Napoli con Mozart Requiem. Ispirato al celebre romanzo di Tolstoj, il balletto Anna Karenina è una vera esplosione dell’energia umana più intima e profonda. Nella sua creazione coreografica, Eifman riesce a ritrarre a perfezione il dramma psicologico della protagonista e a penetrarne l'inconscio.
Il Festival si concluderà il 29 e il 30 ottobre con Eduardo, artefice magico , balletto dedicato ad Eduardo De Filippo in occasione del trentesimo anniversario dalla scomparsa, ideato e curato da Francesco Nappa, coreografo napoletano, che tanto successo ha riscosso nelle recite del maggio scorso al Teatro San Ferdinando, il più “eduardiano” dei luoghi di spettacolo.
Biglietti da 15 a 30 euro.
Per info: 0817872331 - 412
Mauricio Wajnrot, a proposito del Balletto “Le otto Stagioni”, racconta: “ Nel settembre 2000, dopo aver presentato una produzione di Carmina Burana con il Balletto Reale delle Fiandre, inaspettatamente, mi trovai a confrontarmi con una vera e propria gemma musicale trovata in un negozio di musica ad Anversa. Si trattava del notissimo CD intitolato “Le otto Stagioni”, una incisione che comprende e collega “I Concerti delle Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi con le Quattro Stagioni “Porteñas” di Astor Piazzolla, uno dei capolavori del grande compositore argentino. Non solo ero affascinato dall'idea che in questo nuovo CD, aveva realizzato il suo artefice principale, il grande violinista Gidon Kremer, ma, dopo averlo ascoltato, rimasi commosso dalla combinazione di stili che egli era riuscito a ricreare e nelle quali si potevano sentire descritte tanto le strade Buenos Aires e gli uomini e le donne della mia città, come le diverse scene ed immagini proposte da Vivaldi. Suggerii a Robert Denvers, direttore artistico del Balletto Reale delle Fiandre, di allestire un balletto su queste musiche e la proposta venne accettata immediatamente. Lo spettacolo fu rappresentato per la prima volta il 4 Ottobre 2001 e, da allora, “Le otto Stagioni” ha suscitato enorme interesse in tutto il mondo. Le otto Stagioni è stato successivamente messo in scena dal Balletto del Teatro San Martin di Buenos Aires e, nel 2011, è stato tournée in Spagna con la stessa Compagnia. Il lavoro coreografico è un viaggio in sedici movimenti, dove i “climi” si alternano con le esperienze e le astrazioni. Senza storie raccontate, ma bensì atmosfere rappresentate. Con Le otto Stagioni sono tornato ai passi a due e ad una serie di moduli secondo quello che potrei definire una sorta di “vocabolario diverso” nel mio lavoro, caratterizzato da gruppi di sequenze indubbiamente abbondanti, molto più vicini alla musica sinfonica che alla musica da camera. In Piazzolla quattro coppie danzano, di notte, in incontri tra uomini e donne, con gesti e movimenti importati direttamente dal Tango. Nelle musiche di Vivaldi invece, prevale l’ambientazione diurna, corale, ed una visione tipicamente più vicina alla cultura europea, alla cui profonde radici appartiene tutta la sua produzione”.
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da mercoledì 22 a giovedì 23 ottobre 2014
Napoli
Teatro di San Carlo
Via San Carlo, 98/F
ore 20:30
ingresso a pagamento
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