La mostra di Rocco Normanno
E non la chiamate fissità
Quella dove sono riuniti il passato e il futuro
(Thomas S. Eliot)
Dalla felice collaborazione tra pubblico e privato – il Comune di Nocera Superiore, il MARTE (Mediateca Arte Eventi) di Cava dei Tirreni, Massimo Bisogno – due giorni nel segno di Caravaggio, a cura di Teobaldo Fortunato e Matilde Nardacci. Dai quadri le figure prendono corpo e si animano, parlano, agiscono per poi ricomporsi nell’opera d’arte, coinvolgendo lo spettatore nell’estasi e nel tormento della creazione artistica.
Il 5 dicembre, alla Confraternita di Santa Caterina di Nocera Superiore (nei pressi del Battistero), l’anteprima della mostra di Rocco Normanno Vanitas & Still Life a cura di Teobaldo Fortunato e la performance di Pino Lodato, Due volte fu a Napoli il pittore Caravaggio.
Il 6 dicembre, al MARTE, la mostra di Rocco Normanno e lo spettacolo teatrale della Compagnia "Teatri 35", Per Grazia Ricevuta.
Rocco Normanno, artista salentino, recupera atmosfere caravaggesche in un intreccio di sacro e profano capace di conferire dignità e forza al reale. La vanità e la natura morta rimandano alla caducità della nostra condizione e l’arte non è che il tentativo, di riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio. L’opera di Rocco Normanno, nel continuo dispiegarsi di passato, presente e futuro, rivela questo sforzo, riuscendo a mostrare quello che la figura ha nell’animo.
Nella nuova pièce teatrale del nocerino Pino Lodato, Due volte fu a Napoli il pittore Caravaggio (Print Art Edizioni), si avvicendano sulla scena Caravaggio e artisti che da lui trassero ispirazione: Jusepe de Ribera (lo Spagnoletto), Battistello Caracciolo, Francesco Solimena (l’Abate Ciccio), Artemisia Gentileschi. La lingua napoletana si alterna all’italiano, tra recita e canto, in un’operazione linguistica arguta e raffinata, raccontata su un doppio registro lessicale che coinvolge e rapisce i lettori e gli astanti.
La compagnia napoletana “Teatri 35” metterà in scena 15 capolavori di Michelangelo Merisi da Caravaggio, 15tableaux vivants che verranno composti dal vivo davanti agli spettatori con i corpi degli attori ed utilizzando stoffe, drappeggi ed oggetti vari fino a riprodurre l’opera del grande Maestro. Con in sottofondo musiche di Čajkovskij,Mozart, Albinoni e Sibelius tra la poca luce che illumina la scena, così come nei quadri di Caravaggio, si comporranno gli straordinari quadri di Michelangelo Merisi.
L'appuntamento rientra in una due giorni nel segno di Caravaggio frutto della collaborazione tra MARTE, Comune di Nocera Superiore e Ottica Bisogno di Massimo Bisogno, sponsor dell'iniziativa che prenderà il via il giorno precedente alla Confraternita di Santa Caterina di Nocera Superiore (nei pressi del Battistero). Si tratta di un percorso inedito, nato da un'idea di Matilde Nardacci e Teobaldo Fortunato, nell’opera di Michelangelo Merisi da Caravaggio: dalle atmosfere caravaggesche dei dipinti dell'artista salentino Rocco Normanno alla messa in scena dei capolavori del pittore che nei Tableaux Vivants del Teatro 35 si compongono sotto l’occhio dello spettatore, coinvolgendolo nell’estasi e nel tormento della creazione artistica. Il costo per assistere allo spettacolo è di 12 euro.
La serata sarà inoltre allietata da una degustazione enogastronomica, anteprima dell'evento atteso nei giorni successivi, ovvero "diVino Natale", fiera dell’eccellenza di vini e assaggi delle terre d'Italia.
La mostra sarà aperta fino al 9 dicembre.