da sabato 28 a domenica 29 marzo 2015
61rl5 - Vetiver di Fabio Pisano
Teatro
61RL5
QUANDO LE DONNE FANNO NUMERO
Una fantasiosa ipotesi di un Dio donna, due cantanti di successo dalle vite tortuose e drammatiche, donne oggetto di superstizione e di caccia alle streghe, una scrittrice e pensatrice che ha conosciuto dolore e passione, una fantasiosa e misteriosa profumiera, una regina diventata simbolo di moglie fedele di un marito egocentrico e donnaiolo, una pittrice anticonformista che fu la prima a denunciare uno stupro, e tante altre donne, disegnate nelle loro diversità simili ai quattro elementi. Queste le protagoniste dei dieci spettacoli che compongono la galleria di ritratti che costituisce la nostra rassegna teatrale: 61RL5, un titolo alfanumerico che nasconde il termine inglese che vuol dire “ragazze”, perché si tratta di donne che non hanno età, quelle che vengono raccontate nei nostri spettacoli (o dovremmo dire numeri?), virtualmente insieme, come un variopinto bouquet di fiori, resistenti come l’acciaio, delicate come cristalli, forti come donne.
Gianmarco Cesario
L’associazione culturale MUSICAE’ in collaborazione con “MONA DI ORIO” e “CAMPOMARZIO70”
VETIVER
ESSENZE DI UNA PROFUMIERA
Scritto e diretto da Fabio Pisano
con
Melania Esposito
Musiche originali di Jennà Romano
Costumi e scene Fu.Ser. Lab.
Grafica a cura di Max Laezza
Sinossi
Infinite sensazioni, odori … Profumi che invadono la scena negl’occhi degli spettatori, mediante i racconti di vita vissuta, e forse vita rimpianta.
Nathalie (liberamente ispirata al personaggio di Mona di Orio), accompagna il pubblico sui sentieri della sua vita, del suo passato, dei ricordi intrisi di essenza, di cui lei è stata vittima ed un po’ carnefice … Genio assoluto della profumeria, Nathalie, un’artista dei sensi … Un’artista dell’olfatto, è, in scena, intenta alla ricerca del profumo primo; di quella sensazione che nessuno ha mai raggiunto sinora … Alcun essere umano.
E’ alla ricerca dell’essenza della vita. Solo alla fine, in un finale amaro e commovente, capirà, lasciandosi abbandonare lentamente, che il profumo della vita non è altro che il suo, e quello d’ognuno di noi, costruito con esperienze, errori, con amori finiti e amori rimpianti, con lacrime, di pura gioia o tiepido dolore.
Note di Regia
La forza di questo monologo è concentrata tutta sul fil rouge che attraversa le narrazioni della protagonista: i profumi. Le essenze che hanno caratterizzato la sua vita e forse un po’ la vita d’ogni singolo spettatore.
Attraverso l’olfatto, si viaggia. Nel proprio passato, nelle esperienze d’una vita, e lo si fa con una poesia e una tenerezza caratteristiche di Mona di Orio, alla cui figura la protagonista è ispirata.
La ricerca ossessiva di Nathalie per “l’essenza di vita”, la porta a comporre dei profumi meravigliosi, magnifici, tutti intrisi di vita, prima che di natura.
Le note, di cui è composto un profumo (di testa, di cuore e di fondo), sono il pretesto da cui si parte per raccontare i tre monologhi principe dello spettacolo.
Profumi e verità, essenze e vita … L’abbraccio di Nathalie alle sue creazioni, e al contempo la ricerca della verità … Dell’essenza primordiale. La ricerca, in sostanza, dell’uomo.
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da sabato 28 a domenica 29 marzo 2015
Napoli
Nuovo Teatro Sancarluccio
Via San Pasquale,49
ore 21:00
ingresso a pagamento
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