da sabato 21 a lunedì 23 marzo 2015
Vapore Corporeo di Antonello Tudisco
Teatro
BTT - Lavanderia a Vapore
Fondazione Teatro di Napoli
presentano
Vapore Corporeo
regia e coreografia Antonello Tudisco
danzatori
Marco De Alteriis, Manolo Perazzi, Daniel Flores Pardo,
Kristin Furnes, Silvia Sisto, Viola Scaglione
Disegno Luci Marco Giusti
Interventi con musiche originali di Concetta Cucchiarelli
L’atto performativo come azione e gesto che trasforma la “pelle” dell’edificio.
Ecco cosa potrebbe essere Vaporeo Corporeo, uno spettacolo che analizzando la storia della Lavanderia a Vapore, segnata, dal concetto perenne della mutazione, in cui il sito si trasforma da edificio monastico a luogo per la riabilitazione mentale e fisica, per essere a sua volta trasformato in centro d’arte, uno spazio quindi, per sua natura mutevole, che viene costruito dagli uomini e dagli uomini viene vissuto e contaminato.
Partendo dunque, dall’analisi del luogo, il lavoro drammaturgico si incentra sul concetto di trasformazione o di metamorfosi, con particolare riferimento alle metamorfosi presente in molta letteratura antica e contemporanea. La metamorfosi o trasformazione da corpo a “segno” naturale o animale, così come in certa pittura barocca, in cui il corpo si fa segno linguistico rendendone la sua concreta fisicità.
Un dialogo costante tra il linguaggio dei corpi dei danzatori, il suono e lo spazio, in grado di creare un “oggetto artistico” fatto sia di una materia concreta data dal corpo (corpo vestito, corpo usato, corpo nudo, corpo in azione, corpo bloccato) sia di un elemento immateriale fatto dalla creazione artistica paragonabile appunto al vapore, attraverso un percorso di ricerca che identifica nel processo di trasformazione acqua/vapore , quello di corpo/personaggio. Un processo di trasformazione appunto, in cui le azioni generate dal corpo/materia, diventano elementi di una “architettura” spaziale che assorbe il vissuto e lo mostra nella sua concretezza.
Lo spettacolo sarà ospite, il prossimo giugno, del Festival Zawirowania di Varsavia.
Come nasce il rapporto con il BTT
Nel 2013 Antonello Tudisco insieme ad Interno5 vince, per la regione Campania, il progetto Teatri del Tempo Presente del Ministero dei Beni Culturali Italiani, con lo spettacolo Nefes/Respiro_every human being is an artist_ – seconda parte di un progetto biennale ispirato all’opera dell’artista Joseph Beuys.
Ed è grazie a questo spettacolo che, durante la tourneè, viene presentato a dicembre 2014 presso la lavanderia a Vapore, che la direzione artistica del BTT, entusiasti del lavoro visto, chiedono di poter realizzare una nuova creazione per loro.
Nasce da li la proficua collaborazione che ha visto poi coinvolgere nel progetto anche il Teatro Bellini di Napoli in co-produzione, realizzando una sinergia interessante tra due dinamiche realtà artistiche italiane.
BIO - Antonello Tudisco (coreografo/regista - storico dell’arte)
Nel 2010, da sempre affascinato dalla coreografia e dalla regia, dopo una lunga carriera come danzatore in Italia e all’estero, decide di iniziare in maniera più costante a dedicarsi alla composizione coreografica e fonda il Collettivo NaDa. Il suo primo lavoro, Sebastiano | studio e per un linguaggio viene presentato nella prima edizione di Marathon of unexpected alla Biennale danza di Venezia.
Da quell’anno in poi, una serie di collaborazioni artistiche lo portano a realizzare spettacoli in Italia e all’estero, come in Germania, dove presenta al festival TANZART di Giessen, lo spettacolo In.Co. presentato tra gli altri anche al PIMOFF di Milano e a Cantieri Koreja di Lecce. Sempre in Germania, sua seconda patria, nel 2012, realizza il progetto di residenza Re-Live Finki per il PVC- dance group/ Theater Freiburg. Continue sono le collaborazioni con artisti stranieri, tra i quali
Anthony Lo-Giudice di NewCastle, con il quale realizza Move_on_Baroque, o più recentemente con Tamas Morciz, danzatore storico di William Forsythe, con il quale sta sviluppando un progetto sull’identità delle città dal titolo N.a_place, realizzato tra Napoli e Berlino. Prossimamente sarà a Skopje per il progetto CHIAROSCURO, sull’opera di Caravaggio, che vede la partecipazione di sei danzatori dello Skopje dance Festival e i danzatori del BTT, partner del progetto, così come l’Artgarage di Pozzuoli.
Nella sua carriera figurano anche momenti dedicati all’arte contemporanea con collaborazioni, come curatore con gallerie d’arte contemporanea e collaborazioni con l’università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Nonché gestione di importanti eventi, insieme alla sua associazione INTERNO5, tra cui l’E45 Napoli Fringe Festival. Fa parte di NEO_rete della danza contemporanea campana, di cui è il presidente e con la quale è stato ultimamente presente al TANZMESSE di Düsseldorf.
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da sabato 21 a lunedì 23 marzo 2015
Napoli
Teatro Piccolo Bellini
Via Conte di Ruvo, 14
sabato ore 21:15/domenica ore 18:00
ingresso a pagamento
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