Pausilypon - Rassegna Stabile di Musica e Teatro
Concerti
Teatro
Giunta alla sua VII Edizione, la manifestazione, ideata e curata dal Centro Studi Interdisciplinari Gaiola Onlus, d’intesa con la Soprintendenza Archeologia della Campania e con il Patrocinio della Regione Campania e dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, si ripropone come raffinato incontro tra archeologia, natura, musica e teatro nella straordinaria cornice dell’antica Villa D’Otium, del I Sec a.C., di Publio Vedio Pollione.
Dal 10 Maggio al 21 Giugno, tredici appuntamenti per riscoprire l’incanto del Pausilypon al tramonto, accompagnati dai suoni, le melodie e la voce dell’avanguardia culturale teatrale e musicale napoletana, per la direzione artistica di Francesco Capriello e Stefano Scognamiglio. Invariata la scelta di "non invasività" portata avanti sin dalla prima edizione coniugando divulgazione scientifica ed arte senza utilizzare allestimenti scenici, elettronici ed infrastrutturali che potessero in qualunque modo alterare il fascino naturale del sito archeologico. L’artista si esibisce quindi sfruttando le già perfette condizioni di luce e di acustica del sito, nel totale rispetto dei luoghi, un omaggio in punta di piedi alla straordinaria bellezza del Pausilypon, “il luogo dove finisce il dolore”, che ancora oggi restituisce intatto l’essenza stessa del suo nome. Come sempre ogni appuntamento sarà preceduto dal percorso ricco di suggestioni dall'imponente Grotta di Seiano fino all’incontro con gli artisti presso l'area dei teatri. A fine serata sarà offerto un piccolo rinfresco di qualità ed una degustazione di vini delle eccellenze enologiche campane. La rassegna è resa possibile anche grazie al contributo dall’azienda “Cupiello, la cultura del gusto”, che per il terzoanno ha scelto di sostenere come main sponsor il progetto culturale, affiancata dall’Associazione Ager Campanus, che curerà anche quest'anno la selezione delle cantine. Gli introiti delle 13 serate, andranno a finanziare progetti di ricerca, tutela e valorizzazione del comprensorio archeologico-naturalistico Pausilypon-Gaiola dove il CSI Gaiola onlus è impegnato in prima linea da quasi dieci anni. Grazie ai fondi raccolti durante le edizioni 2013 e 2014 della rassegna è stato possibile infatti avviare un progetto di recupero e valorizzazione, attualmente in fase conclusiva, dell'antico Calidarium delle terme superiori del Pausilypon, un elemento architettonico di enorme rilevanza storico-archeologica portato alla luce durante gli studi di R.T. Gunther agli inizi del 1900 e mai più reso fruibile. Quest’anno inoltre, i proventi della serata del 21giugno verranno interamente devoluti a MediciSenza Frontiere, l’organizzazione umanitaria che opera in tutto il mondo fornendo assistenza medica alle popolazioni colpite da conflitti, epidemie, catastrofi naturali o escluse dall’assistenza sanitaria.
17maggio /“NACQUE DUNQUE IL CAOS PRIMISSIMO”
Antonello Cossia, Stefano Scognamiglio e Adriano Poledro
(percussioni)
Che cos'è un mito? Piu' precisamente che cos'è un mito
greco?
Un racconto, naturalmente.
Ma bisogna sapere come questi racconti si sono formati, consolidati, trasmessi, conservati.
Il mito si presenta sotto forma di un racconto venuto dalla notte dei tempi e che esisteva già prima che un qualsiasi narratore iniziasse a raccontarlo. In questo senso il racconto non dipende dall'invenzione personale né dalla fantasia creatrice, ma dalla trasmissione e dalla memoria.
Il legame intimo e funzionale con la memorizzazione avvicina il mito alla poesia che, in origine, nelle sue manifestazioni più antiche, può confondersi con il processo di elaborazione mitica. Esemplare a questo proposito è il caso dell'epopea omerica.
L'idea di un primo studio, qui proposto, in lettura, si collega
dunque alla tradizione narrativa orale, in cui i testi, non usufruendo di un'esatta collocazione storico-temporale,
si arricchiscono di particolari fantastici, basati sull'immaginazione, attraverso il lavoro di elaborazione dei diversi cantori.
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Napoli
Villa Imperiale Pausilypon
Discesa Coroglio, 36
ore 18:00
ingresso a pagamento
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