Due importanti eventi faranno da anteprima alla terza edizione. Il 16 giugno, per la prima volta, si festeggerà a Salerno il Bloomsday, ovvero il giorno in cui si svolge l'Ulisse di Joyce: un evento ideato e promosso da Bruna Autuori, docente presso "The Cambridge School" di Salerno, Maria Teresa Franza, docente di lingua inglese presso l'Università degli Studi di Salerno, e l'associazione culturale AmbientArti. Insieme, organizzeranno un “Irish breakfast” e un reading con accompagnamento musicale. Il 21 giugno poi, in collaborazione con l'Università degli Studi di Salerno, il Festival dedicherà una giornata al centenario della Prima Guerra Mondiale, con l'incontro dal titolo “1915-2015: Il Grande Racconto della Grande Guerra”.
Il 22 giugno prenderà ufficialmente il via la terza edizione del Festival Salerno Letteratura, con una serie di ospiti illustri ed INCONTRI dedicati alla memoria storica: la prolusione inaugurale sarà tenuta da Ermanno Rea, e durante la giornata si alterneranno Vinicio Capossela (autore di Il paese dei coppoloni, Feltrinelli, fra i candidati al PREMIO Strega 2015), Antonia Arslan (autrice, quest'anno, di Il rumore delle perle di legno, Rizzoli, autobiografia che si intreccia con la storia del genocidio armeno), Corrado Bologna e Marcello Simoni. La giornata si chiude con il Dopofestival, in cui i Virtuosi di San Martino intratterranno il pubblico con le loro dissacranti reinterpretazioni musicali. Il Dopofestival, che si svolgerà tutte le sere a Largo Barbuti, è uno degli eventi organizzati in collaborazione con il Festival delle Generazioni.
Il 23 giugno sarà la volta del fumettista Andrea Paggiaro, in arte Tuono Pettinato, Umberto Curi, Antonio Pascale e Domenico Starnone. Durante la giornata il pubblico avrà l'opportunità di incontrare anche Dany Laferrière, autore di origini haitiane poco conosciuto in Italia ma acclamato internazionalmente e membro dell'Accademia di Francia.
Il 24 giugno il Festival ospiterà uno dei fenomeni editoriali più interessanti degli ultimi anni: il ventiduenne Antonio Dikele Distefano, italiano di seconda generazione e figlio di migranti dall'Angola, definito “il nuovo Fabio Volo”, che ha pubblicato a febbraio la sua opera prima, Fuori piove, dentro pure. Passo a prenderti?, con Mondadori. Durante la giornata incontreranno il pubblico anche Laura Pariani e Gian Mario Villalta. Sarà anche il giorno dedicato al PREMIOInternazionale di Poesia Alfonso Gatto, promosso dall'omonima Fondazione salernitana partner del Festival, che quest'anno andrà allo statunitense Paul Polansky.
Particolarmente ricco il programma del 25 giugno, giorno in cui si svolgono molti degli eventi organizzati in collaborazione con il Festival delle Generazioni: tra questi l'incontro con Michela Tilli e Lorenzo Marone, quello con Lia Levi ed Elena Loewenthal e le presentazioni dei libri di Franco Di Mare e di Silvia Truzzi. Fra gli ospiti della giornata ci sono poi Giuliano Ferrara, Roberto Esposito, Mauro Covacich e Valeria Parrella.
Il 26 giugno è la prima delle due giornate dedicate al PREMIOSalerno Libro d'Europa: i lettori conosceranno da vicino i cinque candidati, confrontandosi con loro sui titoli scelti quest'anno. Durante la giornata sono previsti anche INCONTRI con Antonella Cilento, e Teresa De Sio. Stefano Benni metterà in scena una lettura teatralizzata di Cari mostri, il suo nuovo libro di racconti dell'orrore pubblicato da Feltrinelli.
Il 27 giugno saranno in città Achille Bonito Oliva, Massimo Carlotto, Eva Cantarella, Friedrich Ani, Andrea Vitali e Tiziano Scarpa. Sarà anche il giorno in cui verrà eletto pubblicamente il supervincitore del Premio Salerno Libro d'Europa.
Il Festival chiude in bellezza il 28 giugno, con Mario Andreose, Cesare De Seta, Antonio D'Orrico, Stefano Rodotà, Valerio Massimo Manfredi, Donato Carrisi e Maurizio De Giovanni. In chiusura, un altro evento dedicato all' “odissea” di Leopold Bloom, con una talk-conference dal titolo Ulisse: fra gli ospiti, il traduttore italiano di Joyce Enrico Terrinoni.
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