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Tarantella for Africa": quando la danza diventa veicolo di solidarietà.
Dalla scuola di danza di Tarantella Montemaranese nasce un impegno sociale concreto.
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Tarantella for Africa” è un evento che unisce tradizione musicale e impegno sociale. non a caso il titolo rappresenta perfettamente questo binomio: la “tarantella” è una danza popolare che rappresenta l’identità stessa dell’Irpinia, in particolare di Montemarano, mentre “for Africa” è un modo per rappresentare non solo il Continente Nero, ma anche e soprattutto tutti i bisogni della società mondiale.
Essa è prima di tutto, quindi, un’iniziativa di solidarietà, che unisce tantissime associazioni di volontariato e ha come obiettivo principale la sensibilizzazione sociale, oltre che riconoscere all’Africa l’enorme patrimonio musicale che ci ha donato.
Un altro scopo interessante dell’iniziativa è sicuramente anche quello di rilanciare il territorio e creare un indotto in termini turistici per l’Irpinia.
L’evento, che nasce dall’idea della “Scuola di Tarantella Montemaranese”, si terrà dal 6 all’8 agosto 2015 nel Centro storico di Montemarano, patria della “tarantella”.
Saranno tre giorni ricchi di iniziative; durante il giorno saranno organizzati: stage di danza popolare tradizionale aperti a tutti, concerti musicali e momenti di solidarietà.
Un mix multietnico di musica e tradizioni, che ha come obiettivo quello di aumentare, come detto prima, consapevolezza popolare su alcuni temi particolarmente importanti; infatti, i pomeriggi saranno all’insegna di dibattiti su temi che vanno dall’integrazione all’ambiente. Il 6 agosto si discuterà di emigrazione ricordando la figura dei briganti col contributo del grande poeta Donato Ansante, il 7 toccherà a Virginiano Spiniello e la sua “Rivolta della Pecore” parlare di ambiente e inquinamento, la giornata conclusiva dell’ 8 dedicata al delicato tema dell’ immigrazione, grazie al contributo dei ragazzi del centro immigrati di Sant’Angelo dei Lombardi.
Le tre serate saranno all’insegna della contaminazione musicale: danze sufi, musiche kenyane, melodie tunisine, che diventeranno un tutt’uno con la “tarantella” di Montemarano.
Special guest di “Tarantella for Africa” sarà Antonio Infantino: musicista, poeta, pittore, regista teatrale, che ha girato il mondo tra Belgio, Olanda, Brasile, Egitto, Creta, per poi ritornare nella sua terra e reinterpretare le comuni radici mediterranee che abbiamo con il continente nero crea un nuovo repertorio musicale utilizzando il dialetto lucano, per la particolare sonorità linguistica, con un accompagnamento musicale fatto soprattutto di percussioni.
Lo chiamano lo “sciamano della musica popolare” e tra le cose che lo hanno reso famoso, bisogna ricordare la costituzione del suo gruppo: "I Tarantolati di Tricarico".
Bisogna ricordare che in nome della solidarietà, il ricavato delle prenotazioni, sarà distribuito tra le varie organizzazioni che prenderanno parte all’iniziativa. Info e Programa su www.tarantellaforafrica.com
Web:
www.tarantellaforafrica.com