Classico Contemporaneo - Sottovoce
Teatro
La scelta di dedicare una rassegna ai classici ci è stata dettata dal grande amore per la letteratura teatrale, quella che negli anni passati riempiva le sale di spettatori, i quali venivano trascinati nel mondo letterario di grandi autori che, a loro volta, avevano avuto il grande merito di scrivere per il pubblico.
Dai primi tragici greci agli autori della seconda metà del novecento c’è stato grande fermento letterario dedicato al teatro e troviamo interessante trasmettere al pubblico di oggi quel patrimonio che ha reso nei secoli il teatro uno delle più seguite espressioni artistiche. Naturalmente al pubblico degli anni 10 del ventunesimo secolo è gusto proporre questi autori, mediati, però, dal gusto e dal talento artistico di registi ed interpreti contemporanei. Al suo secondo anno di vita, ancor di più nella passata prima edizione, che con orgoglio ricordiamo premiata da una entusiasmante presenza di pubblico, CLASSICO CONTEMPORANEO intende quindi coniugare il teatro dei grandi autori, del passato, e, perché no, anche del presente, con riletture registiche contemporanee che diano, in questo modo, un ulteriore contributo alla loro immortalità. Per due settimane nella suggestiva atmosfera del chiostro di S. Domenico Maggiore in Napoli, saranno in scena opere di autori quali Aristofane, Shakespeare, Moliere, Pirandello, Schmidt, Ibsen, Cechov, Petito, Viviani, Eduardo ed anche i grandi autori della tradizione musicale napoletana.
Gran parte delle opere in cartellone sono presentate in prima assoluta e ci auguriamo che il successo dello scorso anno sia di ulteriore incentivo alla presenza di un pubblico che finalmente torna a vivere il teatro senza farsi condizionare da personaggi televisivi ma esclusivamente dal valore delle opere proposte.
Ci fa piacere, infine, ringraziare particolarmente l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, nella persona dell’assessore Nino Daniele, per la fiducia confermataci quest’anno, che ci vede raddoppiare i giorni di permanenza nel meraviglioso sito concessoci, nell’ambito delle manifestazione ESTATE A NAPOLI
LE PECORE NERE
SOTTOVOCE
Omaggio a Raffaele Viviani
con Marina Bruno, Elisabetta D’Acunzo, Ernesto Lama
Al pianoforte M° Giuseppe Di Capua
regia Emerso Lama
Viviani racconta la vera natura della terra e degli uomini, le gioie, i dolori, i colori dell’anima, dai più tenui ai più accesi; racconta la strada come mai nessuno ha fatto. Viviani è l’assenzio del teatro, che ti fa volare pur restando attaccato al suolo, il dolce sapore col retrogusto spiritato, la vera essenza del teatro, quella che si afferra non che si accarezza. Anche se è poesia quando vai a interpretarla la materializzi e diventa la tua vita. Bisogna avvicinarsi a tutto questo con rispetto ed umiltà quasi da straniero, ricercando il vero significato della lingua e viaggiando in questo meraviglioso mondo, alla scoperta di emozioni e sentimenti Lo spettacolo diviso in cinque quadri, si apre con la Piedigrotta con un omaggio alla festa, ai suoi carri e e ai suoi strampalati personaggi come Mimì di Montemuro. Nel secondo quadro “gli innamorati”, i più famosi brani sull’amore, Tarantella segreta, ‘O nnamurato mio, Tanno ‘e mo si intrecciano in un tourbillon di sentimenti e gelosie. Poi è la volta del “lavoro con la famosissima Masterrico e la canzone della fatica. Nel quarto quadro i guappi, tutto si tinge di rosso, rosso come il fuoco, la passione, la forza. E qui le arie più belle di malavita al femminile, Bambenella, Avvertimento, Ferdinando, ma anche una nota di colore, con i guappi ‘O guapp ‘nnamurato e ‘O malamente interpretati dalle due donne.
Si chiude con un omaggio al varietà e all’operetta con la famosissima Zucconas e la quasi inedita aria Don Checchino.
Si mette in scena un omaggio alla morte, facendo trionfare la vita attraverso dei semplici ma efficaci cambi d’abito: la camicia bianca per esempio simboleggia le morti sul lavoro, o ancora le donne che diventano uomini con indosso una cravatta per simboleggiare la loro forza e al tempo stesso la loro grazia. Il mondo non è maschio, ma è femmina. L’uomo è solo di supporto a questa splendida figura.
Ernesto Lama
Card Speciali:
light card (3 spettacoli a scelta) 30 €
medium card (6 spettacoli a scelta: 55 €
full card (tutti e 12 spettacoli) 100 €
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Napoli
Chiostro di San Domenico Maggiore
Vicolo San Domenico Maggiore 18
ore 21:30
ingresso a pagamento
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