Domenica 27 settembre 2015
I Longobardi ed il Sannio
Folklore e tradizioni
Incontri culturali
Presentato alla Rocca dei Rettori il programma delle manifestazioni del Progetto “I Longobardi ed il Sannio”, promosso dalla Provincia e finanziato dalla Regione Campania, previsto per domenica 27 settembre p.v. ad Airola.
Ad illustrare l’appuntamento il sindaco del centro caudino Michele Napoletano e il Presidente della Provincia Claudio Ricci.
La Provincia sannita, nell’ottica del Programma della Regione Campania che ha destinato risorse per la rinascita, la valorizzazione e lo sviluppo del turismo, ha promosso una serie di iniziative sul tema della riscoperta della cultura e della civiltà longobarda nel Sannio in un arco temporale fino alla prossima estate.
Esse sono riassunte in questo modo per temi:
1. “Armonie e canti religiosi”;
2. “La macchina del tempo: Paolo Diacono racconta”;
3. “I tesori manoscritti di Benevento”;
4. “Affreschi Beneventani”;
5. “Alla ricerca dei Longobardi nel Sannio”.
Tali iniziative coinvolgono un gran numero di Comuni con preesistenze longobarde al fine di riscoprire le radici di una storia illustre per portarle all’attenzione di un pubblico che non sia solo locale.
Il percorso inizia da Airola.
Domenica 27 settembre 2015 nel centro caudino presso la Chiesa Maria Santissima dell’Addolarata, in prossimità del Castello in Monteoliveto, verrà celebrata una Santa Messa alle ore 18.00.
Tale scelta non è casuale.
Infatti, la Civica Amministrazione di Airola, con il sindaco Michele Napoletano, ha contribuito al successo dell’iniziativa della Provincia di riscoperta dei Longobardi, perché, nell’immediato, ha provveduto, a proprie spese, a rendere fruibile dal pubblico la struttura monumentale, dopo lungo tempo di inaccessibilità e, a medio termine, a rendere definitivo l’accesso al bene. Infatti, Con Delibera di Consiglio Comunale di Airola n° 20 del 04/08/2015 veniva approvato il progetto per l’acquisizione espropriativa ed il recupero del Castello in Monteoliveto. L’adeguamento al protocollo d’intesa con la proprietà è stato sottoscritto in data 30/06/2015: con lo stesso atto si prendeva atto della progettazione preliminare e l’approvazione del programma esecutivo di attuazione, che prevede un mutuo di Euro 150.000 per le spese di esproprio del castello, l’area circostante a salvaguardia ed un percorso per l’accesso al sito. Acquisite le opportune autorizzazioni della Soprintendenza ai BAAAS di Caserta e Benevento, attualmente è in corso la richiesta di mutuo. E’, dunque, in corso un percorso tecnico-amministrativo che porterà la Civica Amministrazione di Airola all’apertura al pubblico del bene monumentale: del resto è proprio questo lo scopo finale del Progetto “I Longobardi ed il Sannio” che intende non sono riproporre una riflessione sulla cultura longobarda, ma aiutare a riscoprire e a riappropriarsi dei luoghi longobardi sul territorio. In sostanza, le politiche di sviluppo del turismo e dei beni culturali portate avanti dalla Provincia si sono incrociate con quelle del Comune di Airola che sta valorizzando uno dei poli più significativi della propria storia. Si auspica che tale “incontro” possa avvenire anche altrove.
Domenica 27 settembre 2015, dunque, a cura della Civica Amministrazione a partire dalle ore 17.00 e sino alle ore 22.00 sarà possibile effettuare visite guidate al Castello.
Con inizio alle ore 19.00, dopo la Santa Messa, nell’area antistante la Chiesa Maria Santissima dell’Addolorata, sono in programma, promossi dalla Provincia, con la partecipazione di epigoni della migliore e più colta tradizione musicale locale.
Il primo dei due Concerti è l’esibizione del Duo Vincenzo Saetta (sax alto e soprano) – Carmine Ioanna (fisarmonica).
Alle ore 21.00, infine, nella medesima area è prevista l’esibizione del cantautore Gerardo Casiello.
Duo Vincenzo Saetta - Carmine Ioanna
Vincenzo Saetta – Sax alto e soprano / Carmine Ioanna – Fisarmonica
Il duo collabora insieme da circa 2 anni in un progetto che fonde vari stili musicali: dalle colonne sonore a brani della tradizione napoletana per passare al tango e alla chanson francese. Un repertorio universale viene reinterpretrato con un linguaggio personale, come in un viaggio che percorre diversi paesaggi sonori tenendo sempre un filo conduttore tra il passato ed il presente.
VINCENZO SAETTA inizia a studiare il saxofono all’età di 15 anni dopo aver sentito il folgorante suono di Maceo Parker. Appassionatosi al jazz ed in particolare all’ascolto di Charlie Parker e John Coltrane, si iscrive al conservatorio di Benevento studiando con il M° Antonio Balsamo dove poi si diplomerà con il M° F.Corsi.
Nel 1993 partecipa ai seminari
di Umbria jazz e vince una borsa di studio per il Barkley College of Music di Boston. Nel 1994, a 20 anni, si esibisce in diversi locali a New York City incidendo il primo disco come solista con una band di jazz-hip-pop di New York. Prendono il via le prime
esperienze professionali: Paolo Fresu e Furio Di Castri, Paul Jaffrey, Giampaolo Casati,
Pietro Condorelli
Jed Levy, Mario Raja, Alfonso Deidda, Sandro Deidda, Sandro Cerino –ASSAXINATION, Sergio di Natale All star swing” big band.
Nel 2008-09 vince tre concorsi nazionali ed internazionali: il “WALTEX JAZZ COMPETITION” il Premio Nazionale delle arti, sezione“Jazz”, VI^ edizione a Messina 2009 – giuria F.D’Andrea, L.Monroe, G.Tommaso con il quartetto jazz Sala’s 4et; il Concorso BARGA JAZZ 2009 con il quintetto BLUETIME 5et. Nel biennio 2009/2010 frequenta il master di perfezionamento jazzistico “Siena International jazz master”, vincendo una borsa di studio ed esibendosi in concerti con docenti italiani e americani del calibro di B. Tommaso, J.Snidero, B.Watson, T.Berne, J.Ballard , G.Trovesi, B.Hart, , P.Danielson, S.Khun, D.Perez. Collabora, come saxofonista solista, alla realizzazione di ben 10 dischi: “Pictures”e “Waiting” di Leonardo De Lorenzo; ”Suoni italiani” di Marco De Tilla, “What`s new” e “For a walk inside” di Sergio Di Natale , “Sopra le nuvole” di Luca Aquino, “Soul Poetry” di Alberto Giraldi, “Kimika” di Alessandro Tedesco”, “Lite blue” con il Bluetime 5et e “Grido dal basso” di Daniele Sorrentino.
Nel 2012 pubblica il suo primo album “UBIK”.
Nel 2013, “The Dragon and the carousel” con il pianista Antonello Rapuano.
Attualmente è impegnato nel progetto “TriApology”.
CARMINE IOANNA nasce ad Avellino il 20-10-1985 Inizia a suonare all’età di 4 anni. Ben presto, dagli otto anni in poi, comincia ad esibirsi in pubblico,sia come pianista che come fisarmonicista e ad 11 anni si iscrive al conservatorio Cimarosa di Avellino alla classe di pianoforte. All’età di 17 anni si trasferisce a Frosinone dove viene aperta la cattedra di fisarmonica al conservatorio L.Refice e si diploma con il Maestro A.Ranieri. Parallelamente agli studi classici ha sempre suonato la musica improvvisata in particolar modo il jazz. Ha collaborato con il conservatorio di Frosinone in diverse occasioni. Tra i riconoscimenti più importanti la borsa di studio della “Berkley college of music” ai seminari di umbria jazz e la vittoria del concorso europeo di fisarmonica jazz con 100\100. Nel 2013 ha suonato sul disco “aQustico”(Tuk Music) di Luca Aquino,in uscita luglio in Italia a Novembre in Francia e ad Aprile 2014 in Canada. Attualmente prosegue il tour di aQustico,che ha già toccato diversi paesi in Europa(Francia,Olanda,Macedonia,Germania,Italia).Dell’anno precedente invece i dischi “il pentagramma della memoria” progetto musicale che ripercorre in chiave jazzistica la musica scritta nei campi di concentramento nazisti,che oltre allo stesso luca Aquino vede tra gli altri,il musicista Sergio Casale al sax e al flauto, e “per quanto vi prego” disco del “La costituente” gruppo con il quale Ioanna collabora dal 2011. Oltre a portare in tour i progetti discografici,collabora con molti altri musicisti e progetti tra i più recenti Pasquale Innarella (Hirpus duo),Denis Fattori (D.F. trio ),Aldo Bassi e Antonello Salis. Ultima la collaborazione in ordine cronologico quella con “Looptimist” compositore e rapper Coreano,di Seul,con il quale ha inciso un disco il uscita a ottobre 2014 in Asia.
Nel 2014,settembre, in uscita anche il suo primo album in fisarmonica “Solo” in Francia e Italia
GERARDO CASIELLO Cantante, compositore e autore di testi Pianista – polistrumentista Gerardo Casiello è compositore, cantante, musicista e autore di testi; nella sua produzione mescola una molteplicità di suggestioni e orizzonti musicali. Le sue canzoni: “…piccole storie che raccontano un mondo in bilico tra fantasia e ricordi popolato da un’umanità variopinta come figurine che si muovono in un teatro senza copione: contadini, barbieri, belle ragazze i cui sguardi trafiggono il cuore. Lo scenario è quello della provincia, da cui egli proviene, ma nei personaggi e nel loro poetico mondo ognuno può riconoscere un pezzetto di sé. Una specie di Amarcord dal sapore agrodolce sottolineato anche dalla musica. Casiello che parte dalla tradizione popolare, strada facendo si impadronisce di nuovi linguaggi e riversa nelle sue canzoni sonorità jazz ma senza dimenticare la grande musica d’autore…” (dall’intervista di Claudia Fayenz del 5-2-2010 – GR1, RAI Radio Uno). Gerardo Casiello è stato ospite della trasmissione televisiva “Parla con me” condotta da Serena Dandini - RAI Tre - e ha tenuto concerti nell’ambito di numerosi contesti prestigiosi tra cui spiccano: MuCeM, museo delle culture mediterranee di Marsiglia (rappresentando l’Italia nell’ambito di “Marsiglia Capitale Europea della Cultura 2013”); Teatro Palladium (Roma); European Jazz Expo 2011 (Cagliari); Auditorium Parco della Musica di Roma; Blue Note di Milano, Teatro Nuovo di Napoli; e altri ancora. L’album “Contrada Casiello” è stato finalista dell’edizione 2010 del Premio Tenco nella sezione “Opera Prima” e votato disco della settimana nella trasmissione “Fahrenheit” (seconda settimana di dicembre 2009) – RAI Radio Tre – . E’ di prossima pubblicazione il nuovo album per il quale si è avvalso della collaborazione di artisti importanti quali Francesco Giannattasio (docente ordinario di etnomusicologia presso l’università “La Sapienza” di Roma), il compianto Italo “Lilli” Greco (storico produttore artistico per la RCA), Pasquale Minieri (produttore artistico di album di successo di artisti quali Vinicio Capossela, Claudio Baglioni, Elisa, Avion Travel e molti altri); la pianista Rita Marcotulli; i contrabbassisti Giovanni Tommaso e Ares Tavolazzi; il clarinettista Luca Velotti; il violoncellista Luca Pincini; il sassofonista Tommaso Vittorini in veste di arrangiatore. Il suo nuovo lavoro discografico conferma la presenza consolidata del chitarrista Antonio Ragosta, del batterista Pasquale Angelini, del contrabbassista Stefano Napoli e del fisarmonicista Emiliano Pallotti, musicisti con i quali Casiello si esibisce anche in concerto. Gerardo Casiello nasce nel 1977 a Benevento, cresce a San Giorgio del Sannio dove a otto anni comincia a studiare pianoforte classico e più tardi, da autodidatta, la chitarra. Da qui egli inizia il suo percorso musicale esibendosi con varie formazioni locali e respirando quotidianamente, attraverso musiche, canti, balli e “racconti” familiari, la tradizione popolare alla quale appartiene. Sin da piccolo si interessa a ogni genere di musica: dal pop dei Beatles al progressive rock, dal blues al jazz, e non da ultimo alla canzone d’autore italiana: da Modugno a Paolo Conte, da De Andrè a Carosone, da Buscaglione 2 fino a Rino Gaetano. Molti di questi artisti hanno inciso sulla sua maturazione artistica. Nel 1996 si trasferisce a Roma per studiare alla Facoltà di Lettere dell’Università “La Sapienza”, dove non solo si laurea ma stabilisce un saldo rapporto di collaborazione musicale con il suo relatore, Francesco Giannattasio, docente di Etnomusicologia e, negli anni Settanta, musicista e membro fondatore de “Il Canzoniere del Lazio”. Giannattasio segue da vicino la produzione musicale di Gerardo, che dal 2003 propone con successo le proprie canzoni in svariati contesti musicali, diventando il produttore del primo disco “Contrada Casiello” - Poliedizioni, uscito in ottobre 2009. Grande importanza nel percorso artistico di Gerardo ha Nora Orlandi, sua maestra di canto, recitazione e dizione. Oltre a canzoni Gerardo Casiello in questi anni compone anche svariate colonne sonore per cortometraggi, documentari, reportage, spettacoli teatrali e mostre, fra le altre: “Toghe Sporche”, video-inchiesta sul processo IMI-SIR, Lodo Mondadori prodotta da Stefano Eco ed edita da “L’Espresso”, 2002; il reportage sull’Argentina trasmesso dal programma “Report”, in onda su RAI 3 il 29 febbraio 2004; il docudramma sulle streghe di Benevento dal titolo “Fascinazioni”; autore inoltre, al fianco di Sergio Cammariere e Elio e le Storie Tese, delle musiche per il film “Il sole dei cattivi” interpretato, tra gli altri da, Nino Frassica, Luca Lionello, Nichi Vendola e lo stesso Elio; compone ed esegue le musiche per “Holy Adryatic”, mostra interattiva di Paolo Consorti, tenuta al Teatro Margherita di Bari dal 16 aprile al 28 maggio 2014. Sempre nel 2014 è stato impegnato anche nella composizione della colonna sonora per “Figli di Maam”, nuovo film del regista/pittore Paolo Consorti nel quale è anche attore al fianco di Franco Nero, Alessandro Haber, Luca Lionello, Federico Rosati, Michelangelo Pistoletto. Il film è stato presentato in anteprima mondiale, con grande successo di pubblico e critica, al Sofia International Film Festival in Bulgaria. Gerardo è anche autore del volume di prossima pubblicazione “Canzoniere del Lazio Opera Omnia”, biografia che ripercorre la storia del Canzoniere del Lazio, storico gruppo musicale degli anni Settanta e pioniere in Italia dell’attuale World Music.
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Airola (Benevento)
territorio comunale
ore 17:30
ingresso libero
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