Ravello Festival 2016 - “Jazz Voices of Europe” Norma Winstone & Ralph Towner duo Norma Winstone Trio Glauco Venier, Klaus Gesing
Jazz e dintorni
Concerti
“Jazz Voices of Europe”
Norma Winstone & Ralph Towner duo
Norma Winstone Trio
Glauco Venier, Klaus Gesing
Prima Italiana
Norma Winstone
Se oggi si può, con ragionevole precisione, parlare di canto jazz europeo lo si deve, anche e soprattutto, a questa eccezionale cantante londinese che, nel corso di una carriera trionfale, ha saputo creare una strada nuova, una prospettiva convincente, una credibile alternativa ai modelli d’oltreoceano, che tiene a distanza in virtù di un magistero tecnico assoluto, di una sensibilità per lo spazio sonoro che non teme confronti, e dell’abilità nel raccontare storie, con le parole o senza.
Norma Winstone & Ralph Towner
Duo
Sebbene si conoscano da anni, e abbiano più volte intrecciato i propri destini musicali in progetti dall’alto tasso di meraviglia, Norma Winstone e Ralph Towner, eccezion fatta per un paio di brani, non hanno mai suonato in duo dal vivo. Eppure, ciascuno è un fuoriclasse di questa disciplina difficile, che richiede partecipazione, empatia, ascolto reciproco e disponibilità assoluta al dialogo. Come camminare in due sullo stesso filo in equilibrio, cercando appoggi un passo dopo l’altro, sfidando il vuoto nota dopo nota, parola dopo parola, il duo mette a nudo la vertigine, il rischio, i silenzi, i respiri. Bisogna, perciò, vibrare all’unisono, cercarsi a occhi chiusi, avere fiducia, lasciarsi andare, per non cadere. L’equilibrio, allora, è la dote principale, e Winstone e Towner sono equilibristi tra i più empatici in circolazione. Non solo perché, come dicevamo, si conoscono da anni, ma perché Norma Winstone ha prestato parole alla musica del chitarrista, ha imposto un testo – un senso, un discorso – ad alcune sue canzoni: per farlo, bisogna che ci sia una empatia totale, un’affinità che va al di là del pedigree, della classe, della frequentazione: per tradurre in parole i colori di una melodia c’è bisogno di una comprensione profonda, che non lascia scampo.
Ralph Towner, dal canto suo, rappresenta una delle figure centrali della chitarra classica contemporanea, strumento al quale, peraltro, si accosta dopo aver iniziato a studiare il pianoforte (che continuerà a praticare, con esiti eccellenti). Maestro incontrastato della dodici corde, ha legato il suo nome a uno dei gruppi più interessanti dell’ultimo mezzo secolo, gli Oregon, ensemble capace di creare una musica dall’orizzonte vastissimo. Ma non si è limitato a questo, poiché la sua produzione solistica, sotto l’egida di Manfred Eicher e della ECM, ha costituito, e costituisce, un riferimento inevitabile, nonché un catalogo estesissimo e vasto in cui trovano spazio le mille anime del Towner compositore.
Norma Winstone, Klaus Gesing, Glauco Venier Trio
Tre nomi, tre culture. Anzi, più culture, ma un linguaggio inconfondibile: Norma Winstone, cantante jazz e paroliera inglese, Klaus Gesing, fiatista e compositore tedesco, e Glauco Venier, pianista autore di brani ispirati, tra l’altro, alle tradizioni musicali friulane, formano da dieci anni un trio acclamato dal pubblico e dai media in Europa, Australia e Stati Uniti. Un sodalizio artistico con un proprio linguaggio individuale, unico e originale, che abbraccia e fonde culture e generi musicali diversi, dal jazz da camera ala musica colta contemporanea fino alla popular song. Un trio candidato a un Grammy (l’equivalente del premio Oscar per la musica) e vincitore del premio dell’Académie du Jazz francese per il migliori disco di jazz vocale con il Cd “Distances”, pubblicato nel 2008 dalla ECM.
Sia in veste di cantante che di autrice di testi, Norma Winstone ha pochi rivali nella scena musicale contemporanea. Il suo canto percorre tutta la gamma, dalla chanson francese allo standard americano senza tralasciare il classico. “Un piccolo grande Gesamtkunstwerk – ovvero un’opera d’arte totale, ha scritto il celebre critico Peter Ruedi sul settimanale tedesco «Die Zeit» – che unisce l’arte colta del Lied con quella solo apparentemente triviale del Song”. Le parole di Norma Winstone sembrano fluttuare ed espandersi dal nucleo espressivo proposto da Gesing e Venier che mettono la padronanza tecnica dei loro strumenti al servizio del canto con una spiccata sensibilità melodica. La spartana strumentazione – voce, clarinetto basso/sax soprano, pianoforte – non limita mai il repertorio, anzi incoraggia i tre musicisti a esplorare e creare nuovi e più ampi spazi per inventare dialoghi di assoluta trasparenza sonora ma anche accenti solistici creando una tavolozza dinamica che va dal pianissimo delle situazioni più intime fino a momenti di trasporto in fortissimo.
Norma Winstone (voce), Klaus Gesing (clarinetto basso, sax soprano), Glauco Venier (pianoforte)
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Ravello (Salerno)
Villa Rufolo
Piazza Duomo
ore 21:45
ingresso a pagamento
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