Martedì 27 settembre 2016
Antonio Onorato trio
Enogastronomia
Jazz e dintorni
Martedì 27 Settembre Il Cortile Ristorante, in collaborazione con Jarmusch Club, ha il piacere di ospitare
"Antonio Onorato Trio" (Neapolitan jazz Project)
con
Antonio Onorato (chitarra)
Angelo Farias (basso)
Mario de Paola (batteria)
MENU DELLA SERATA:
›› ›› ANTIPASTO: Alici ripiene con provola di bufala, Cozze gratinate, Seppie e fagioli, Calamarelle fritte .
›› ›› ›› PRIMO: Chicche con bolognese di mare.
Acqua, calice di vino, amaro o caffè
Tutto a soli 25€
Su richiesta saranno possibili variazioni sul menu per vegetariani o in caso di intolleranze alimentari.
Chiamaci per prenotare!
Per info e prenotazione:
+39 338 298 2950 / +39 338 5954567 / +39 345 7021106
Vi aspettiamo!
Antonio Onorato bio:
Antonio Onorato (Aquilonia 13 gennaio 1964) ha una carriera artistica ventennale di grande rilievo nel mondo del Jazz e non solo; è uno dei pochi musicisti italiani ad aver tenuto un proprio concerto al Blue Note di New York, tempio storico del jazz internazionale.
La sua esperienza musicale lo vede affacciarsi anche nell'ambito della world music e ne sono testimoni alcuni dei suoi lavori discografici, come "Native Spirits" - incluso nel doppio Cd Emmanuel del 2009 - con il batterista della ECM Paolo Vinaccia e "Mater Lucania" cd registrato nel 2012.
Musicista eclettico, spazia dal jazz-rock, alla world music, fino alla composizione per orchestra
Alcune delle tappe che hanno contribuito certamente alla sua crescita artistica e umana, sono i concerti in America, ai contatti che ha avuto con il popolo dei Nativi Americani, di cui ne segue da sempre i princìpi e la visione del mondo; a quelli in Brasile (nel 2013 è stato pubblicato un cd in duo con il grande chitarrista Toninho Horta, [definito da Tom Jobim “Il re dell’Armonia”], ai concerti in Cile, Messico, Europa, Nord Africa (Tunisia, Marocco), Africa (Angola, Uganda) Medio Oriente.
Nel 2002 Antonio Onorato insieme a una delegazione di artisti italiani si recò a Baghdad per protestare contro la 2° guerra del Golfo. E’ stato in Africa ben 12 volte, terra che ama moltissimo, in cui si sente a casa. Ha inciso 2 cd in Angola.
Studioso di etnomusicologia, la sua ricerca si basa sulla fusione degli stilemi armonico-melodici del linguaggio della cultura napoletana, con la musica afro-americana, medio-orientale e brasiliana che lo hanno portato ad individuare un linguaggio del tutto personale.
24 sono gli album pubblicati nei suoi 25 anni di carriera e nei suoi ultimi lavori, come dice la più autorevole critica,[1] si nota un Onorato sempre meno legato ai virtuosismi chitarristici, che lo ricordano facilmente nel corso della sua carriera, ma più ispirato e desideroso di melodie composte per chitarra e orchestra, certamente più adatte per colonne sonore. Onorato, ad ogni modo resta sempre "coccolato" dal circuito jazzistico che lo considera un vero guitar hero dallo stile oramai riconoscibilissimo.
Tra i suoi album, ve ne sono alcuni di contaminazione con la cultura africana: The soul breath e Quatro linguas uma alma (con la partecipazione del cantante angolano Dodo Miranda); con la cultura brasiliana: Tudo Azul, Un grande abbraccio e From Napoli to Belo Horizonte, quest'ultimo realizzato in duo con il chitarrista brasiliano Toninho Horta; con la cultura dei Nativi americani: South winds; Native Spirits con la partecipazione del poeta Cheyenne Lance Henson, del musicista Apache Danny Many Horses e Mater Lucania, cd registrato nel 2012. Nel 2010 festeggia 20 anni di carriera discografica e per l'occasione la sua etichetta gli rende omaggio con una Greatest Hits.
Frequenta giovanissimo numerosi workshop tenuti da chitarristi di fama mondiale come Jim Hall, Mick Goodrick, John Scofield, che gli dirà:Mi sarebbe piaciuto suonare la chitarra a 20 anni come la suoni tu.- Oggi tiene lui stesso seminari di tecniche dell’ improvvisazione.
Progetti e collaborazioni artistiche con il chitarrista brasiliano Toninho Horta, Franco Cerri, Enrico Rava, Paco Sery, Eddy Palermo, Tullio De Piscopo, James Senese, Joe Amoruso, Roberto Murolo per citarne solo alcuni.
Dal 2012 al 2014 è stato Special Guest in alcuni concerti di Pino Daniele.
Numerose le partecipazioni come solista a prestigiosi festival internazionali accanto ad artisti come John Scofield, Jan Garbarek, Charlie Haden, Steve Grossman,John McLaughlin, Pat Metheny, Tito Puente, Toots Thielemans, Tuck & Patti, Gary Burton, Bob Geldof, Rita Marley, George Benson.
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Caserta
Via Galilei, 24
ore 20:30
ingresso con cena
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