DOMENICA 26 FEBBRAIO 2017
ARTE, STORIA, IGNOTO, MISTERO. DA PALAZZO CELLAMMARE A VILLA EBE
L’uomo sin dalla sua primordiale comparsa sulla terra è stato sempre affascinato dall’idea del sapere. Del resto, lo stesso Dante lo affermava nel ventesimo canto dell’Inferno “ Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza”. Già conoscenza, termine che induce stimolo del sapere e che, da senso alla nostra esistenza. Potremmo definirla anche curiosità del sapere, che nel passato come nel presente lo si materializza attraverso l’arte, le scienze, le invenzioni. Ma c’è un’altra curiosità che da millenni spinge l’uomo verso altri tipi di conoscenza ossia, quella del mistero e dell’ignoto. Ebbene a tal proposito, per Domenica 26 Febbraio abbiamo scelto un percorso narrato itinerante e suggestivo, dove per l’appunto il l’arte, l’ignoto, il mistero ed il mito si intrecciano tra di loro in un millenario connubio con la storia e la realtà del presente. La nostra passeggiata avrà inizio da Palazzo Cellamare illustrandone la storia, la realizzazione ed i vari personaggi del passato che vi dimorarono. Ovviamente essendo un palazzo di civile abitazione la nostra spiegazione si limiterà all’esterno dello stesso plesso. Ci incammineremo poi alla volta di via Monte di Dio con la visita questa volta all’interno della chiesa si Santa Maria Egiziaca a Pizzofalcone splendido esempio di architettura barocca realizzata da Cosimo Fanzago. Proseguendo nel nostro percorso giungeremo, a Monte Echia la millenaria collina tufacea che vide il sorgere di Palepoli di cui sono ancora visibili i resti delle antiche mura ormai corrose dai secoli e nel contempo il nascere del mito della sirena Partenope. Ma Monte Echia non custodisce solo ciò che resta della cinta muraria del millenario insediamento urbanistico impregnate di storia e leggenda ma, conserva anche una struttura favolosa che nonostante il degrado e l’oblio racchiude nel suo interno fascino, mistero, leggenda. “Villa Ebe” costruita nei primi anni venti del secolo scorso dall’architetto urbanista Lamon Young che la adibì a sua dimora. Ci soffermeremo ad illustrare se pur esternamente il complesso architettonico, la struttura della villa, la sua enigmatica e misteriosa conformazione avallata da simbologie esoteriche impresse sulle sue mura. Taluni la definiscono la porta dell’ignoto. Bene, noi cercheremo di dare risposte sodisfacenti atte a colmare per quanto più possibile la curiosità dei partecipanti alla passeggiata di domenica prossima e non ci resta quindi che darvi appuntamento a domenica 26 febbraio.
Appuntamento ore 10:15 davanti caffè Gambrinus in piazza Trieste e Trento.
Durata 2h
Contributo tecnico organizzativo:
soci € 6
non soci € 8
under 18 € 4
gratis fino a 12 anni.
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO E NON OLTRE IL 24 FEBBRAIO 2017 CONTATTANDO ESCLUSIVAMENTE I SEGUENTI RECAPITI:
CELL 3405365852
WHATSAPP: 3317100447
IN AMBEDUE I CASI FORNIRE IL PROPRIO NOMINATIVO, RECAPITO DI CELLULARE ED IL NUMERO DI PARTECIPANTI.
L’EVENTO SI SVOLGERA’ CON LA PRESENZA MINIMA DI 10 PARTECIPANTI PAGANTI.
A cura dell’associazione culturale Antarecs
Sito web: www.antarecs.org
Web:
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