Lunedì 21 maggio alle ore 18.00, presso la Libreria Raffaello in Via Michele Kerbaker 35 — 80129 Napoli (NA) si terrà la presentazione di "Indelebile – cose di noi e sanguinamenti sparsi" di Lucrezia Maggi, edito dalla casa editrice capitolina Controluna , gruppo editoriale Il Seme Bianco, partner Castelvecchi. Ad affiancare l’autrice pugliese in questo suo nuovo incontro, la dott.ssa Clotilde Punzo, autrice e responsabile amministrativo del Conservatorio di Napoli e Filippo D'Eliso, compositore e musicista.
L’ingresso all’evento è libero.
Di “Indelebile – cose di noi e sanguinamenti sparsi”, il noto critico letterario Francesco Improta scrive:
“Indelebile” che è il titolo dell’ultima raccolta di versi di Lucrezia Maggi, è il preciso // momento, // l’attimo, // il tempo perfetto avvertito come una scossa, // un gemito sommesso. Quella magia unica e indimenticabile talmente intensa e intima da non poter essere raccontata. Quella magia riguarda non solo l’amore, l’unione di due anime e di due corpi, visto ora come respiro che accarezza i sensi ora come un tappeto di piccoli, umidi baci, come i grani di un rosario, che lasciati scorrere tra le dita compongono un’estatica preghiera. Anche la poesia, che viene indicata semplicemente con un pronome personale Lei, vive di attimi unici e indelebili, di quella magia che srotola il tempo e riempie la mente di luce.
L’atmosfera che si respira in questi componimenti è decisamente onirica, essendo la Maggi per sua stessa ammissione una sognatrice, cosa del resto confermata e confortata dall’esergo tratto da Celine, ma non per questo i suoi versi mancano di concretezza, non sempre volteggiano leggiadri sulle ali del sogno e della fantasia talvolta si fanno carne, polpa sangue, mettono radici.”
E ancora:
“Sfogliando la raccolta di versi della Maggi balza subito agli occhi il contrasto tra l’intensità del sentire, la ricchezza dei sentimenti e delle emozioni e la politezza, quasi parnassiana, del dettato lirico, non meravigliano, pertanto, alcune reminiscenze ungarettiane come nel componimento Nella Notte Sulla balaustra dell’inquietudine // la ragione vacilla che richiama alla mente Balaustrata di brezza // per appoggiare stasera // la mia malinconia. Anche la Maggi, come Ungaretti, compie un viaggio alla ricerca di sé e del significato dell’avventura umana, solo che in lei non c’è solo malinconia ma un’inquietudine profonda e alla brezza di cui parla il poeta alessandrino si sostituisce la tempesta, come dice in un altro componimento, che può avere benefici effetti sulla presunzione e l’arroganza.
Quello della Maggi è un inesausto cabotaggio lungo i lidi rupestri dell’inconscio nel tentativo di mettere ordine nella propria accidentata sintassi esistenziale. Il peregrinare nei labirinti della psiche non porta, però, a risultati concreti perché il senso delle cose eccede sempre la semplificazione verbale e per questo motivo che alla fine dell’impervio cammino, la sete non si estingue mai, come la Maggi scrive.”
CHI E’ LUCREZIA MAGGI: Lucrezia Maggi, poetessa e narratrice di origine tarantina, ha al suo attivo numerose pubblicazioni: “Lu-c’è ombra”, silloge poetica (2007); dal 2008 al 2011 pubblica “Una Piccola Poesia” e i suoi successivi volumi, antologia poetica di cui è ideatrice, curatrice, nonché autrice. Nel 2009 pubblica il suo primo romanzo, “Seducimi”, scritto in collaborazione con altri autori suoi conterranei, nel 2010 il secondo romanzo, “Cento sms”. Finalista, con segnalazione di merito, con la silloge “Lu-c‘è ombra” alla VII Edizione del Premio Letterario Nazionale “Surrentum” (2010). Con il suo secondo romanzo “Cento Sms” (2010), è stata finalista al Premio Letterario Nazionale Città di San Giorgio a Cremano, sotto l’esclusiva egida del Premio Massimo Troisi. Conferitole nel corso dello stesso, il Premio Speciale alla Carriera. Nel 2011, le viene conferito, per la Sezione Cultura, il Premio “Donna Dei Due Mari 2011”, riconoscimento alle “eccellenze territoriali”, con le seguenti motivazioni: “Per l’attività di effettiva promozione culturale e di riscoperta generazionale resa a favore della nobile e distinta Arte della Poesia”. Il 2013 è l’anno che vedrà accadere gli eventi narrati nel pamphlet “Prima che il tempo ne cancelli le orme”. “Come affrontare quanto accaduto, come dare giustizia alla nostra storia e fare in modo che non capiti ad altri?” queste le domande che si è subito posta Lucrezia, nel corso e in conseguenza al drammatico sviluppo degli eventi. Chiedere un risarcimento? Sporgere denuncia? Il dubbio - o già un’amara certezza - era quello di rimanere inascoltati e ignorati, fino al punto in cui sarebbe stato troppo tardi per agire. Il modo migliore era metterci la propria voce e il proprio volto, portando di persona la storia all’attenzione di altre città e di altre persone e personalità. Lucrezia darà così il via ad un tour di divulgazione, in cui il libro, edito a novembre del 2013, sarà portato in numerose città italiane quali Taranto e la sua provincia, Bari, Avellino, Napoli, Salerno, Catania, Roma, Milano. Numerosi gli incontri realizzati con il prezioso supporto di relatori del calibro degli scrittori Andrea G. Pinketts e Cosimo Argentina, del dott. Santino Mirabella, magistrato catanese, di Alessandro Salvatore, giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, del giornalista campano Alfonso Bottone, direttore organizzativo della Fiera del Libro in Mediterraneo che, hanno portato la vicenda dinanzi all’attenzione di un pubblico crescente e sempre più partecipe in quei coinvolgenti momenti di dibattito e dialogo che sono stati, ogni volta, le presentazioni di questo pamphlet.
Nell'aprile del 2015 l’autrice torna nuovamente in libreria pubblicando, per la casa editrice Opposto Edizioni, realtà editoriale indipendente capitolina, "Come solo le parole", una raffinata raccolta di 17 racconti brevi. A fine dicembre del 2016, pubblica la seconda edizione di “Prima che il tempo ne cancelli le orme” da cui verrà tratto il monologo teatrale, a cui l’autrice collabora, a cura dell’attore campano Sergio Mari con le musiche del musicista Filippo D’Eliso. Suoi versi sono presenti in numerose antologie e riviste letterarie italiane. È presidente e fondatrice dell’Associazione Culturale “Le Muse Project”, ideatrice e organizzatrice del Premio Letterario Nazionale “Città di Taranto”, giunto ad oggi alla dodicesima edizione. In corso d'opera, il suo nuovo romanzo, “Come nel ventre di una madre”.
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