Filumena Marturano
Teatro
Domenica 01 febbraio 2026, nella sala Umberto Pastore del Complesso di Santa Maria degli Angeli a Torchiati di Montoro (AV), nell’ambito della XXVIII rassegna teatrale “”Festival Regionale del teatro amatoriale di Montoro”, la Compagnia “La Bottega dei Teatranti” di Salerno, ha messo in scena “FILUMENA MARTURANO” capolavoro di Eduardo De Filippo, per la regia di Matteo Salsano.
E’ ancora drammaticamentet attuale la battaglia di Filumena Marturano, eroina nell’immaginario collettivo napoletano, che ci ricorda il diritto al rispetto, al riscatto e all’unione della Famiglia.
Filumena è Maria Guadagno che con la sua magistrale interpretazione è riuscita a far emergere tutte le sfumature del personaggio: la determinazione, la rabbia, il rancore, ma anche la dolcezza e la passione; il monologo, poi, della Madonna delle Rose è un momento talmente emozionante da fare venire gli occhi lucidi agli spettatori...ma anche agli attori sia in scena che dietro le quinte.
Rosario Battista è un emozionante Domenico Soriano, con la passione per i cavalli e per le donne, é riuscito a rappresentarne appieno la trasformazione, passando dalla ostentata spavalderia del primo atto alla dubbiosa afflizione dell’ultimo, con la commozione di quando si sentirà chiamare, per la prima volta nella sua vita, “papà”. La riuscita dell’allestimento è valorizzata dal regista, che mette in risalto, in una scenografia suggestiva, la carica emozionale dei personaggi, la loro psicologia e le relazioni tra gli stessi, senza trascurare i passaggi molto comici, come la scena del caffè tra Alfredo Amoroso, nella incisiva interpretazione di Domenico Galizia, e “Don Mimì Soriano” ad inizio secondo atto. Completano il cast i tre figli di Filumena: Matteo Pivetta, Fabio Di Gennaro e Manolo Pivetta, che si incastrano alla perfezione, passando da momenti conflittuali a quelli più esilaranti in cui i tre tentano, con “imbarazzanti” risultati, di cimentarsi nel canto…"e che cos'è, tre napoletani che non sanno cantà!". Rosalia Solimene, devota a Filumena e segnata dalle sofferenze della vita è Carmen Santamaria che si impone con grande rigore e intensità; nello scomodo ruolo di Diana è Lucia Novella; Lucia, la cameriera che cede al fascino di uno dei tre figli, il camiciaio, è Miria Di Mauro; Pasquale Calenda è il misurato avvocato Nocella.
Alfonso De Vita, direttore artistico della rassegna, ha ringraziato la Compagnia con queste belle parole: Carissimi amici della Compagnia Teatrale Amatoriale: "LA BOTTEGA DEI TEATRANTI" di Salerno. Nel corso di questi 28 anni, più volte, abbiamo rappresentato, al nostro festival, il capolavoro di Eduardo De Filippo: "FILUMENA MARTURANO", ma la Vostra rappresentazione ci ha particolarmente emozionati perché è stata svolta con tanta passione ed originale entusiasmo. Voglio, pertanto, sinceramente complimentarmi con tutti Voi perché avete scritto una pagina indelebile del nostro progetto culturale che, tenacemente, intende avvicinare il popolo montorese al Teatro Amatoriale. Questo risultato, lo sappiamo bene, deriva da tanti sacrifici e per questo sappiate che avete tutto il nostro sostegno e la nostra ammirazione. Vi aspetto sicuramente alla nostra prossima edizione della rassegna. Grazie di cuore!
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Montoro Superiore (Avellino)
Sala Umberto Pastore
ore 19:30
ingresso libero
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