NQSTI presenta: QUANT’ARTE FESTIVAL Quando la fisica quantistica incontra l’arte 15-26 aprile 2026 La Santissima Community Hub Napoli In mostra le opere di: Robin Baumgarten, Carlo Bernardini, Michele Iodice, Max Papeschi, Fabio Weik. Insieme a quelle di giovani artisti selezionati dalla giuria composta da: Andrea Crespi - artista, Amalia Ercoli Finzi - scienziata e ingegnera aerospaziale, insieme a sua figlia Elvina Ercoli, Lavinia Farnese - giornalista, Cristiana Capotondi - attrice, Maurizio Dabbicco ed Elisabetta Paladino, professori dell’Università di Bari, fisici esperti in tecnologie quantistiche. La materia è il vuoto, Carlo Bernardini. Dal 15 al 26 aprile la Santissima Community Hub ospita Quant’Arte Festival. Quando la fisica quantistica incontra l’arte, un viaggio tra fisica quantistica, visione, creatività ed espressione che racconta questa affascinante disciplina attraverso il linguaggio dell’arte. La mostra è organizzata dal National Quantum Science and Technology Institute (NQSTI), una partnership che riunisce venti istituzioni italiane e copre l’intera filiera dell’innovazione nelle tecnologie quantistiche: dal rafforzamento e coordinamento della ricerca allo sviluppo di prototipi, favorendo al tempo stesso l’interazione con il mondo industriale e la diffusione della cultura scientifica. L’iniziativa Quant’Arte Festival, format ideato dalla sezione “Education and Outreach” di NQSTI e coordinato dalla professoressa Elisabetta Paladino dell’Università degli Studi di Catania, si inserisce tra le celebrazioni dell’Anno internazionale delle scienze e tecnologie quantistiche proclamato dall’UNESCO per il 2025, che prosegue nel 2026 con il 3° Congresso Nazionale NQSTI, in programma a Napoli dal 14 al 17 aprile. L’appuntamento invita ricercatrici e ricercatori della comunità scientifica nazionale e internazionale a presentare i propri contributi nell’ambito della scienza e delle tecnologie quantistiche. La mostra di Napoli è ospitata nei suggestivi spazi della Santissima Community Hub, innovativo progetto di rigenerazione urbana temporanea nei Quartieri Spagnoli che ha trasformato l’ex Ospedale Militare della città in uno spazio culturale e creativo. Nel percorso espositivo, le installazioni ispirate alla fisica quantistica degli artisti Robin Baumgarten, Carlo Bernardini, Michele Iodice, Max Papeschi, Fabio Weik costruiscono un dialogo tra arte, tecnologia e società contemporanea. Accanto a queste opere suggestive - in cui luce e materia diventano il mezzo privilegiato per dare corpo alla dimensione quantistica - sono presentati anche i lavori di 19 studenti selezionati nel novembre 2025. Quant’Arte Festival invita studenti e artisti a capovolgere la prospettiva, esplorando il mondo della fisica quantistica attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. Non un’arte didascalica, ma un dialogo tra linguaggi e territori, un’occasione per rendere evocative e accessibili le intuizioni di una delle teorie più complesse e controintuitive della fisica. Dopo il successo dell’edizione milanese dello scorso inverno, prosegue il sodalizio con la società di comunicazione Upside‑down, assegnataria del progetto e responsabile anche della realizzazione e gestione dell’esposizione napoletana.
Web:
www.quantartefestival.it