TEATRO COMUNALE “V.EMANUELE” di Benevento
– Domenica 31 maggio 2026 – ore 20:00
RAPHAEL GUALAZZI DREAMS TOUR
RAPHAEL GUALAZZI pianoforte e voce
ANDERS ULRICH contrabbasso
GIANLUCA NANNI batteria
STEFANO NANNI direzione d’orchestra e arrangiamenti
Orchestra Jazz del Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento
Coordinatore Ferruccio Corsi
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C’è bisogno di arte per non morire di realtà relatore Nazzareno Orlando
Un incontro straordinario tra l'energia travolgente del jazz d'autore e la freschezza interpretativa della grande musica d’insieme.
La splendida cornice del
Teatro Comunale “V.Emanuele” di Benevento si prepara ad ospitare il concerto di
Raphael Gualazzi, che per l’occasione sarà accompagnato con la ritmica dei suoi musicisti e dall’
Orchestra Jazz del Conservatorio "Nicola Sala" di Benevento, coordinata da Ferruccio Corsi.
Gli arrangiamenti, curati da Stefano Nanni, che è anche il direttore d’orchestra, amplificheranno i chiaroscuri della sua musica, regalando al pubblico una veste inedita e sinfonica dei suoi più grandi successi.
L’evento rappresenta un ulteriore momento di rilievo della bellissima e importante
Stagione Artistica dell’Accademia di Santa Sofia di Benevento.
Gualazzi, con la sua bravura, è capace di fondere con il suo strumento e la voce, il jazz, il blues e la canzone d’autore.
A differenza dei suoi classici brani più legati allo swing o al blues delle origini,
"Dreams" è una musica travolgente, dal ritmo funk-urban e dalle sfumature acid-jazz.
“DREAMS TOUR” è un invito ad ascoltare ancora quella forza interiore che ti parla e ti spinge a continuare a sognare e a muoverti, quasi un “risveglio” dopo i periodi bui dei lockdown della pandemia.
Al di là della cronaca dell’evento, questo concerto mi spinge a riflessioni personali di fronte a un talento simile, spesso ridotto a sottolineare la sua provenienza dallo studio del pianoforte classico, un aspetto che a me suona come una riduzione del suo merito personale.
Senza nulla togliere al fondamentale ruolo dei docenti e alla solidità tecnica che lo studio classico può offrire, credo sia importante distinguere tra il percorso formale e il vero motore dello sviluppo di un artista jazz.
Spesso si tende a pensare che il percorso accademico sia la chiave principale per diventare uno stimato musicista jazz, ma questa è solo una parte della storia.
Molti grandi professionisti hanno scelto, talvolta, di non seguire un percorso accademico proprio per evitare condizionamenti che possano limitare lo sviluppo naturale e spontaneo della propria voce artistica. Naturalmente non parlo in generale, ma di talenti straordinari.
Io, da docente di pianoforte classico (concertistico), sento il bisogno di sottolineare una distinzione fondamentale che noto nei musicisti jazz (avendoli anche avuti alcuni come allievi): lo studio non fa emergere una vera anima di musicista jazz, ma offre semplicemente qualche possibilità in più. In genere, se lo si è, lo si è e basta.
La musica jazz è un universo autonomo, dove la personalità e l’espressività individuale giocano un ruolo centrale e si sviluppano indipendentemente dalla scuola tradizionale. Dalla mia esperienza, o dalla mia età che ha attraversato più generazioni in mezzo alla musica, con esempi familiari anche in questo campo, credo fermamente che il percorso autentico sia inverso:
prima si diventa qualcosa, e poi si aggiunge una consapevolezza teorica e tecnica a ciò che già si fa.
I jazzisti “autodidatti” – o semplicemente autodidatti nell’anima – sono coloro che sanno cosa vogliono e scelgono consapevolmente cosa aggiungere al loro percorso per perfezionarsi. La vera crescita, per loro, avviene nel confronto diretto con la storia della musica e con i suoi giganti.
Spesso si tende a incasellare il talento di
Raphael Gualazzi sottolineando quasi esclusivamente il suo background classico. A mio avviso, questo rischia di oscurare il suo merito principale: quella vitalità jazzistica e quel guizzo personale che vanno ben oltre il semplice rigore accademico. Il suo è un talento che nasce dall’interno e si esprime con totale libertà, senza rimanere incatenato a un binario scolastico tradizionale o condizionamenti che possano limitare lo sviluppo naturale e spontaneo della propria voce artistica.
Questa è la mia esperienza e sensibilità artistica, che non vuole sminuire altri percorsi, ma semplicemente offrire una riflessione sul rapporto tra tecnica e libertà espressiva nel jazz.
Salvatore Orlando
Consulente artistico dell’Accademia di Santa Sofia per
“PONTI SONORI”
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Accademia di Santa Sofia - Vittorio Iollo: Coordinatore generale
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“PONTI SONORI” - Accademia di Santa Sofia:
Filippo Zigante: Direzione artistica
Marcella Parziale: Direzione artistica
Salvatore Orlando: Consulente artistico
ACCADEMIA DI SANTA SOFIA ORGANIGRAMMA:
https://www.accademiadisantasofia.it
/organigramma/
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“Ponti Sonori” Date
Benevento 7 maggio 2026 Auditorium Sant’Agostino
Orchestra da Camera ACCADEMIA DI SANTA SOFIA Antonio VIVALDI: Le Quattro Stagioni Violino LINDA HEDLUND
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18 maggio 2026 MONTENEGRO: National Theatre
Omaggio a Nino Rota e Ennio Morricone Orchestra Accademia Santa Sofia
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18-19 luglio 2026 FINLANDIA-Helsinki: Emasalo Music Festival
Trio d’archi con pianoforte- Linda Hedlund violino. Giuliano De Angelis violoncello,Risto-Matti Marin pianoforte
Musiche di F.Mendelssohn e A.Piazzolla
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12 settembre 2026 ITALIA- Benevento: Auditorium Sant’Agostino
Orchestra da Camera Accademia di Santa Sofia - Dean Anderson violino, Myroslava Khomik violino
Musiche di J.S.Bach, A. Piazzolla
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20 settembre 2026 ITALIA- Benevento: Auditorium San Vittorino
Trio d’archi con pianoforte – Laszlo Stacho pianoforte, Marton Sarreti violino, Aron Ratray violoncello
Musiche di F.J. Haydn, L.V.Beethoven
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04 ottobre 2026 POLONIA-Trzebnica: Abbazia
Stabat Mater di G.B.Pergolesi, Orchestra di Santa Sofia Dominika Zamara soprano, Marcella Parziale mezzosoprano
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02 febbraio 2027 U.S.A.- Los Angel: La Sierra University
Trio d’archi con pianoforte – Dean Anderson violino, Myroslava Khomik violino, Giuliano De Angelis violoncello
Musiche di E. Dohnányi, e F.S. Akimenko
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03 febbraio 2027 U.S.A.- Los Angel: La Sierra University
La Sierra University Orchestra, Francesco Nicolosi pianoforte
Musiche di G.Paisiello e F. J. Haydn
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Data da definire- maggio 2027 – ROMANIA-Cluj-Napoca: Chamber Music Festival
Stabat Mater di G.B.Pergolesi, Orchestra di Santa Sofia da definire soprano, Marcella Parziale mezzosoprano
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Data da definire- maggio 2027 – UNGHERIA-Budapest: Franz Liszt Academy of Music
Giovani Talenti: Christian De Nicolais (2007) pianoforte
Musiche di F.Liszt: 12 Studi di esecuzione trascendentale
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Data da definire- maggio 2027 – UNGHERIA-Budapest: Franz Liszt Academy of Music
Giovani Talenti: Giovanni Mascia pianoforte (2003)
Musiche di: M. Musorgskij: Quadri di un’esposizione, L.V. Beethoven: La battaglia di Wellington op.91 (vers.pianistica di Beethoven), F.Liszt: Totentanz, parafrasi sul Dies irae
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Web:
www.accademiadisantasofia.i...