PONTI SONORI global musical journeys
Auditorium San Vittorino 26 settembre ore 20:00
NEW BUDAPEST TRIO
Márton Sárréti violino.
Áron Rátkay violoncello
László Stachó pianoforte
L. van Beethoven: Trio in re maggiore op. 70 n. 1 "degli Spiriti"
Allegro vivace e con brio, Largo assai ed espressivo, Presto
Dvořák: Trio n. 4 in mi minore op. 90
I. Lento maestoso - Allegro quasi doppio movimento
II. Poco adagio - Vivace non troppo
III. Andante - Vivace non troppo – Allegretto
IV. Andante moderato - Allegretto scherzando
V. Allegro - Meno mosso
VI. Lento maestoso - Vivace
L’Accademia di Santa Sofia di Benevento rappresenta una delle realtà culturali più prestigiose e apprezzate del territorio italiano, un luogo dove la musica non è semplicemente eseguita, ma diventa parte integrante dell’identità stessa dell’Accademia, andando ben oltre la semplice programmazione artistica.
La sua forza risiede nella costante e continua ricerca dell’eccellenza artistica e nella capacità di instaurare un rapporto profondo e coinvolgente con il pubblico. Grazie a questo approccio, l’Accademia porta in Italia e all’estero artisti e programmi che sanno unire tradizione e modernità.
PONTI SONORI: “Global Musical Journeys” è uno dei progetti dell’Accademia di Santa Sofia, un’iniziativa ambiziosa che propone viaggi musicali Internazionali con l’obiettivo di collegare città e culture diverse attraverso il linguaggio universale della musica.
Il calendario del progetto prevede tappe in Italia - Benevento, Caserta, Cervinara e San Martino Valle Caudina - e all’estero, con destinazioni quali Montenegro, Finlandia, Ungheria, Polonia, U.S.A e Romania.
Ogni tappa offrirà programmi musicali di rilievo, fungendo da vero e proprio ponte culturale tra l’Italia e il resto del mondo.
E’ un progetto che mette in luce il patrimonio musicale attraverso lo scambio culturale internazionale, ma aiuta anche giovani musicisti a farsi conoscere.
I concerti, riflettono pienamente la missione artistica dell’Accademia di Santa Sofia, da sempre impegnata nella ricerca di un profondo coinvolgimento emotivo, offrendo al pubblico momenti di cura e bellezza in un’epoca in cui la musica rischia di essere consumata troppo rapidamente.
Márton Sárréti, giovane violinista di grande dedizione, ha iniziato il suo percorso musicale in rinomate scuole di musica a Budapest, prima di completare gli studi presso l’Accademia di Musica Franz Liszt di Budapest sotto la guida di István Kertész e Kristóf Baráti l’anno scorso. Márton ha ottenuto importanti riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, il Concorso Internazionale di Violino János Koncz, il Concorso Internazionale Ede Zathureczky e il Concorso Internazionale Tartini. Appassionato di musica da camera, ha vinto il Concorso Ungherese di Musica da Camera e il suo quartetto d’archi ha ricevuto il Terzo Premio al Concorso Nazionale di Musica da Camera Leó Weiner. Ha inoltre partecipato a masterclass con violinisti di fama internazionale quali Yair Kless e Barnabás Kelemen, arricchendo la propria espressività artistica e versatilità tecnica.
Áron Rátkay ha iniziato lo studio del violoncello all’età di cinque anni a Budapest. Nel corso degli anni ha conseguito numerosi premi, tra cui diversi primi premi al Concorso di Violoncello Ede Banda e importanti piazzamenti ai concorsi Antal Friss e Talents for Europe. Dal 2022 è studente presso l’Accademia di Musica Franz Liszt di Budapest, dove studia con Ditta Rohmann, Dóra Kokas e Piroska Baranyay. Áron si è esibito con la Franz Liszt Chamber Orchestra e ha partecipato a masterclass con celebri violoncellisti quali László Fenyő, Giovanni Gnocchi e Alexander Gebert, nonché con altri rinomati maestri, tra cui László Stachó.
László Stachó, professore all’Accademia di Musica Franz Liszt di Budapest, ha conseguito il dottorato e l’abilitazione in musicologia presso la sua alma mater, dove insegna ininterrottamente dal 2005. Parallelamente si è laureato in psicologia all’Università Eötvös Loránd di Budapest e, come pianista, si è esibito finora in tre continenti. Negli ultimi due decenni ha insegnato musica da camera, storia dell’interpretazione del Novecento, analisi musicale, nonché psicologia della musica e il metodo di allenamento dell’attenzione musicale da lui sviluppato, la Metodologia di studio, all’Accademia di Musica di Budapest e presso la Facoltà di Musica dell’Università di Szeged, sua città natale nel sud dell’Ungheria. È regolarmente professore ospite del Conservatorio di Santa Cecilia a Roma e del Centro Superior Katarina Gurska di Madrid. Tiene masterclass di pianoforte, di musica da camera e di Metodologia di studio presso le istituzioni più prestigiose di più di 20 paesi. Nel 2014 e 2017 è stato Visiting Fellow presso l’Università di Cambridge; nel 2023 è stato Guest Professor presso l’Accademia di Musica e Danza di Gerusalemme. Come pianista si dedica al repertorio cameristico e tiene anche recital solistici in numerosi paesi d’Europa, in Asia, negli Stati Uniti e in Israele.
Il Trio in re maggiore, op. 70 n. 1, composto da Ludwig van Beethoven e spesso soprannominato "Trio degli Spiriti" (in tedesco Geistertrio), è un’opera scritta per pianoforte, violino e violoncello che si distingue per la sua atmosfera particolarmente evocativa e misteriosa. Il nome “degli Spiriti” deriva dagli effetti sonori insoliti e suggestivi, soprattutto nel secondo movimento lento, che sembrano richiamare presenze quasi sovrannaturali. Questo trio fa parte dell’Opus 70 ed è considerato uno dei capolavori della musica da camera di Beethoven, apprezzato sia per la sua intensità emotiva sia per la complessità tecnica. Spesso viene eseguito insieme al secondo trio dello stesso opus, offrendo così un programma molto amato e frequente nei concerti dedicati al compositore.
Il Trio n. 4 in mi minore, op. 90, conosciuto con il nome "Dumky", è una delle composizioni cameristiche più celebri di Antonín Dvořák. Composto nel 1891 per pianoforte, violino e violoncello, questo lavoro si distingue per la sua struttura insolita, composta da sei movimenti chiamati appunto "dumky" — una forma musicale di origine slava che alterna momenti di profonda malinconia a passaggi più vivaci e ritmati. L’opera si apre con un movimento lento e solenne in mi minore, per poi svilupparsi attraverso una serie di atmosfere che riflettono la ricca tradizione folkloristica boema. Questo trio è considerato un capolavoro proprio per la sua capacità di fondere elementi popolari con la musica classica, offrendo un’esperienza sonora intensa e variegata.
Salvatore Orlando
Accademia di Santa Sofia
Vittorio Iollo: Coordinatore generale
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“PONTI SONORI” - Accademia di Santa Sofia:
Filippo Zigante - Marcella Parziale: Direzione artistica
Salvatore Orlando: Consulente artistico
ACCADEMIA DI SANTA SOFIA
ORGANIGRAMMA:
https://www.accademiadisantasofia.it
/organigramma/
L’ORCHESTRA: www.accademiadisantasofia.it/orchest
ra/
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Prossime Date: “Ponti Sonori” global musical journeys
25 settembre 2026 ITALIA Benevento: Auditorium San Vittorino Laszlo Stacho MasterClass di pianoforte 0re 10:30 – 16:30
26 settembre 2026 ITALIA- Benevento: Auditorium San Vittorino
Trio d’archi con pianoforte – Laszlo Stacho pianoforte, Marton Sarreti violino, Aron Ratray violoncello
Musiche di F.J. Haydn, L.V.Beethoven
04 ottobre 2026 POLONIA-Trzebnica: Abbazia
Stabat Mater di G.B.Pergolesi, Orchestra di Santa Sofia Dominika Zamara soprano, Marcella Parziale mezzosoprano
02 febbraio 2027 U.S.A.- Los Angel: La Sierra University
Trio d’archi con pianoforte – Dean Anderson violino, Myroslava Khomik violino, Giuliano De Angelis violoncello
Musiche di E. Dohnányi, e F.S. Akimenko
03 febbraio 2027 U.S.A.- Los Angel: La Sierra University
La Sierra University Orchestra, Francesco Nicolosi pianoforte
Musiche di G.Paisiello e F. J. Haydn
Data da definire- maggio 2027 – ROMANIA-Cluj-Napoca: Chamber Music Festival
Stabat Mater di G.B.Pergolesi, Orchestra di Santa Sofia da definire soprano, Marcella Parziale mezzosoprano
Data da definire- maggio 2027 – UNGHERIA-Budapest: Franz Liszt Academy of Music
Giovani Talenti:
Giovanni Mascia pianoforte (2003) Musiche di: F.Liszt: Totentanz, parafrasi sul Dies irae, L.V. Beethoven: La battaglia di Wellington op.91 (vers.pianistica di Beethoven), M. Musorgskij: Quadri di un’esposizione,
Data da definire- maggio 2027 – UNGHERIA-Budapest: Franz Liszt Academy of Music
Giovani Talenti:
Christian De Nicolais (2007) pianoforte Musiche di F.Liszt: 12 Studi di esecuzione trascendentale
Per info e contatti:
• Via Francesco Albergamo, 4 - 82100 Benevento
• 0824.1901208 / +39 371 1318590
• accademiadisantasofia@alice.it
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Accademia di Santa Sofia: https://www.accademi.adisantasofia.it/st
agione-2025-2026/
Web:
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