Quattro giorni, 19 visite guidate e 12 appuntamenti tra cinema e spettacoli, tutti gratuiti. Un itinerario attraverso gli spazi ipogei della città, alla scoperta della peculiare relazione che lega Napoli all’aldilà.
Napoli riapre le porte ai suoi “altri vivi”. Dal 30 ottobre al 2 novembre2026 torna Uànema – Festa degli altri vivi, giunta alla quinta edizione, con un programma che attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi del patrimonio cittadino. Promossa e finanziata dal Comune di Napoli e organizzata da Full Heads srls, la rassegna propone quattro giorni di eventi e visite guidate per esplorare l’inusuale familiarità che lega Napoli all’aldilà.
Oltre 30 appuntamenti, tutti a partecipazione gratuita, con prenotazione sulla piattaforma Eventbrite a partire da martedì 27 ottobre, ore 19.00, salvo diversa indicazione.
Programma:
30 Ottobre 2026
Ore 17:00,
18:00,
19:00,
20:00
Visite guidate
BASILICA DI SAN GIOVANNI MAGGIORE
Largo San Giovanni Maggiore
A cura dell’Associazione ArtenHope Ets
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
30 Ottobre 2026
Ore 18:30,
19:00,
19:30,
20:00,
20:30,
21:00
Visite guidate
COMPLESSO MONUMENTALE SANT'ANNA DEI LOMBARDI
Piazza Monteoliveto, 4
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
30 Ottobre 2026
Ore 19:30 e
20:30
Visite guidate
CHIESA DEI SANTI COSMA E DAMIANO
Via Vincenzo Di Maro, 96 - Secondigliano
A cura dell’Associazione CosDam ODV
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
30 Ottobre 2026
Ore 19:30
Visita guidata
CATACOMBE DI SAN GAUDIOSO
Via Sanità, 123
A cura di Cooperativa La Paranza
Partenza
alle 19:15 presso la biglietteria delle catacombe di Gaudioso
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
31 Ottobre 2026
Ore 10:00,
11:00,
12:00
Visite guidate
BASILICA DI SAN GIOVANNI MAGGIORE
Largo San Giovanni Maggiore
A cura dell’Associazione ArtenHope Ets
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
31 Ottobre 2026
Ore 11:00,
12:00
Visite guidate
CHIESA DI SANTA CROCE E PURGATORIO AL MERCATO
Piazza Mercato, 288
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
31 Ottobre 2026
Ore 16:00,
16:15,
16:30,
16:45,
17:00,
17:15,
17:30,
17:45
Visite guidate
SMMAVE - EX CHIESA DI SANTA MARIA DELLA MISERICORDIA AI VERGINI
Via Fuori Porta S. Gennaro, 13
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
31 Ottobre 2026
Ore 17:00
Visite guidate
NECROPOLI ELLENISTICA DI NEAPOLIS
Via Santa Maria Antesaecula, 129
A cura dell’Associazione Celanapoli
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
31 Ottobre 2026
Ore 17:30
Spettacolo di Marionette
PULCINELLA E LE ANIME PEZZENTELLE
Casa Guarattelle, Vico Pazzariello, 15a
A cura di Teatro delle Guarattelle
Pulcinella nei suoi viaggi misteriosi incontra le anime pezzentelle. Quelle tipiche che stanno in tutti i Purgatori: il
soldato, il prete, la giovane donna e il giovane. Tutti chiedono a Pulcinella una preghiera per aiutarli ad uscire dal
Purgatorio. E Pulcinella li accontenta. Fa eccezione il giovane, che si rivela essere il guappo, eterno nemico di
Pulcinella. E così, finalmente, possiamo divertirci con le classiche "mazzate", che non possono mai mancare in uno
spettacolo di guarattelle.
Ma Pulcinella, dopo aver visitato le anime pezzentelle, decide di adottare una capuzzella fra le tre tra cui può
scegliere. Tra queste si inserisce la morte, che fa scherzi a Pulcinella e cerca di farsi adottare, per portarselo via.
Nasce così e si sviluppa un altro elemento classico delle guarattelle: il combattimento con la morte.
Lo spettacolo vuole essere un modo divertente e leggero di farci avvicinare a un culto dei morti che è ancora molto
sentito e vivo nella cultura popolare napoletana. Tra i morti Pulcinella incontrerà anche Maradona che ben
rappresenta simbolicamente il passaggio dal Purgatorio al Paradiso, inteso come riscatto per un popolo spesso
bistrattato.
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
31 Ottobre 2026
Ore 17.30,
18.00,
18.30,
19.00
Visite guidate
COMPLESSO MUSEALE SANTA MARIA DELLE ANIME DEL PURGATORIO AD ARCO
Via dei Tribunali, 39
A cura di Associazione Progetto Museo
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
Il sito non è accessibile a un pubblico con disabilità motorie
31 Ottobre 2026
Ore 19:30 e
20:30
Visite guidate con Reading
CATACOMBE DI SAN GENNARO
Via Capodimonte, 13
Visite a cura di Cooperativa La Paranza
La visita include lo spettacolo:
"COSA ARCANA E STUPENDA - DIALOGO DI FEDERICO RUYSCH E DELLE SUE MUMMIE"
Mise en voix tratto dalle “Operette morali” di Giacomo Leopardi, con prologo tratto dal "Cantico del gallo silvestre"
Letto e interpretato dalla compagnia teatrale Putéca Celidònia
Il “Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie” rappresenta un vertice comico e insieme filosofico della
speculazione letteraria di Giacomo Leopardi. Nel reading proposto da Putéca Celidònia il coro prende voce per
sferzare, col suo beffardo ma malinconico disincanto, lo stupefatto Ruysch. Maschera comica nel suo ingenuo
stupore di vivo, Ruysch è insieme compatito e invidiato dalle mummie che levano il canto riguardando la vita dal
punto di vista inaudito e impensabile della morte. Da lì la vita appare "cosa arcana e stupenda" e forse anche ridicola
come lo sono i sogni e le illusioni del povero Federico, che è tutti noi.
Ad aprire la mise en voix un estratto/prologo tratto da "Il canto del gallo Silvestre".
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
Appuntamento
alle 19:15 e
alle 20:15 presso la biglietteria delle catacombe di San Gennaro
31 Ottobre 2026
Ore 20:00 e
21:00
Visite guidate con Reading
CHIESA DI SANTA LUCIELLA AI LIBRAI
Vico Santa Luciella, 5
Visite guidate a cura dell’Associazione Respiriamo Arte
La visita include il reading:
IMMA VILLA E CECILIA LUPOLI LEGGONO I “DIALOGHI DEI MORTI” DI LUCIANO DI SAMOSATA
Al termine della visita alla terra santa dell’ipogeo di Santa Luciella ai Librai, due attrici prendono la parola, dando voce
ai protagonisti dei Dialoghi dei morti di Luciano di Samosata, scrittore, retore e filosofo greco del secondo secolo che
ispirò le Operette Morali di Giacomo Leopardi. Dalle profondità dell’Ade ci vengono incontro alcuni dei personaggi più
illustri del mondo antico: sfilano, tra gli altri, Alessandro Magno, Filippo di Macedonia, Achille, Ettore, Scipione e i
grandi filosofi dell’antichità. Ma, al cospetto dei governatori degli inferi, i grandi del passato appaiono tutti così miseri,
così ridicoli. La figura di Diogene, filosofo della scuola cinica cui aderisce Luciano, fa da guida e accoglie i morti giunti
nell’aldilà quasi per essere derisi. Perché da lì giù, la vita, appare, in fondo, come la cosa più fantastica e assurda.
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
31 Ottobre 2026
Dalle
ore 21:00
Rassegna cinematografica notturna
MORTI FUORI ORARIO
CasaCinema Napoli, Via Cisterna dell’Olio, 46
A Napoli i morti non sono mai stati confinati nel loro tempo. Le anime pezzentelle adottate nelle cave e negli ipogei, i
teschi accuditi e interrogati nelle scarabattole, le preghiere scambiate con favori: un’intera città ha intrattenuto con i
propri defunti un commercio quotidiano, intimo, confidenziale, talvolta perfino professionale. Uànema, la festa degli
altri vivi, nasce da questa consuetudine. Chi muore, qui, trova solo un altro modo di arrangiarsi: non si tratta solo di
presenze che chiedono cura e restituiscono protezione, ma di anime non del tutto trapassate.
“Morti fuori orario” misura questa idea nello specchio fantasmatico del cinema. L’ispirazione non può che venire dal
palinsesto notturno ideato da Enrico Ghezzi dove il tempo del tempo della proiezione si spinge fino alle soglie
dell’alba. Ma “fuori orario” sono soprattutto i morti di cui raccontano i film: quelli che tornano quando non
dovrebbero, che non trovano posto, o che lo ritrovano solo grazie a un rito. Ernesto de Martino ha mostrato come il
pianto rituale serva a riassorbire la crisi aperta da ogni morte, a riportare il defunto nell’ordine della comunità. E
quando il rito si spezza, il morto ritorna come minaccia. Le tre sale di CasaCinema esploreranno tre modi di abitare
questa frattura, dando luogo a una vera e propria veglia per i morti viventi. Tre sale, otto film, quattro continenti.
Insieme compongono un’unica domanda, la stessa che Napoli si pone da secoli davanti ai suoi teschi senza nome:
che cosa dobbiamo ai morti, e che cosa accade quando smettiamo di darglielo.
• Sala Blu – Horror contemporaneo
Il lutto mancato. Nel cinema dell’orrore più recente i morti tornano perché i vivi non sanno lasciarli andare.
“Sinners” di Ryan Coogler mostra come la musica possa convocare gli antenati e attirare insieme i vampiri:
la memoria di una comunità diventa il luogo stesso del pericolo. “Talk to Me” fa del contatto con l’aldilà un
gioco tra adolescenti che degenera in dipendenza. È la sala della modernità, in cui il rito è scomparso e il
morto si presenta senza mediazioni.
22:00 – Sinners (2005), di Ryan Coogler
00:30 - Talk to me (2022), di Danny e Michael Philippou
• Sala Rossa – Antropologia della morte
Il rito che regge. Qui la morte è ancora un’istituzione collettiva, con le sue regole e la sua crudeltà. In “Lo zio
Boonmee che si ricorda le vite precedenti”, Palma d’oro di Apichatpong Weerasethakul, i defunti siedono a
tavola con i vivi, senza clamore. “La ballata di Narayama” di Shōhei Imamura segue l’ascesa degli anziani
verso la montagna in cui il villaggio li consegna alla morte. “Yaaba” di Idrissa Ouédraogo racconta
un’anziana emarginata come strega, a cui solo un bambino concede la sepoltura. È la sala in cui si
comprende che ogni cultura ha i suoi morti, e che il modo di congedarli dice tutto su chi resta.
21:00 - Lo zio Boonmee che si ricorda le vite precedenti (2010), di Apichatpong Weerasethakul
23:00 - La ballata di Narayama (1983), di Shōhei Imamura
01:15 – Yaaba (1989), di Idrissa Ouedraogo
• Camera d’oro – Horror latinoamericano
I morti della storia. In America Latina i fantasmi hanno un nome e una data. In “La Llorona” di Jayro
Bustamante, la donna che piange i figli perduti perseguita un generale responsabile del genocidio maya. Il
mito diventa memoria politica, e i morti tornano a reclamare il processo che la giustizia non ha concluso.
“Huesera” fa del corpo materno il teatro di forze ereditarie, tra stregoneria e ossa che si spezzano. “Cuando
acecha la maldad” chiude la notte nella campagna argentina, dove il male si propaga perché le antiche
regole sono state violate. È la sala in cui l’orrore si fa testimonianza.
21:30 - La Llorona (2019), di Michael Chaves
23:15 – Huesera (2022), di Michelle Garza Cervera
01:00 - Cuando acecha la maldad (2023), di Demián Rugna
Biglietti gratuiti ritirabili dalle
ore 19.30 del
31/10 presso CasaCinema, fino a esaurimento posti
1° Novembre 2026
Ore 10:00,
11:00,
12:00,
13:00,
14:00
Visite guidate
IPOGEO DEI CRISTALLINI
Via dei Cristallini, 133
A cura di Ipogeo dei Cristallini Srl
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
1° Novembre 2026
Ore 10:30,
11:30
Visite guidate
CIMITERO DELLE 366 FOSSE (Cimitero di Santa Maria del Popolo)
Via Fontanelle Al Trivio, 38
Passeggiata raccontata a cura dell’Associazione Il Faro di Ippocrate
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
1° Novembre 2026
Ore 11:00,
12:00
Visite guidate
CHIESA DI SANTA CROCE E PURGATORIO AL MERCATO
Piazza Mercato, 288
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
1° Novembre 2026
Ore 11:00
Visite guidate
NECROPOLI ELLENISTICA DI NEAPOLIS
Via Santa Maria Antesaecula, 129
A cura dell’associazione Celanapoli
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
1° Novembre 2026
Ore 11:30
Spettacolo di Marionette
PULCINELLA E LE ANIME PEZZENTELLE
Casa Guarattelle, Vico Pazzariello, 15a
A cura di Teatro delle Guarattelle
Pulcinella nei suoi viaggi misteriosi incontra le anime pezzentelle. Quelle tipiche che stanno in tutti i Purgatori: il
soldato, il prete, la giovane donna e il giovane. Tutti chiedono a Pulcinella una preghiera per aiutarli ad uscire dal
Purgatorio. E Pulcinella li accontenta. Fa eccezione il giovane, che si rivela essere il guappo, eterno nemico di
Pulcinella. E così, finalmente, possiamo divertirci con le classiche "mazzate", che non possono mai mancare in uno
spettacolo di guarattelle.
Ma Pulcinella, dopo aver visitato le anime pezzentelle, decide di adottare una capuzzella fra le tre tra cui può
scegliere. Tra queste si inserisce la morte, che fa scherzi a Pulcinella e cerca di farsi adottare, per portarselo via.
Nasce così e si sviluppa un altro elemento classico delle guarattelle: il combattimento con la morte.
Lo spettacolo vuole essere un modo divertente e leggero di farci avvicinare a un culto dei morti che è ancora molto
sentito e vivo nella cultura popolare napoletana. Tra i morti Pulcinella incontrerà anche Maradona che ben
rappresenta simbolicamente il passaggio dal Purgatorio al Paradiso, inteso come riscatto per un popolo spesso
bistrattato.
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
1° Novembre 2026
Ore 16:00,
16:15,
16:30,
16:45,
17:00,
17:15,
17:30,
17:45
Visite guidate
SMMAVE - EX CHIESA DI SANTA MARIA DELLA MISERICORDIA AI VERGINI
Via Fuori Porta S. Gennaro, 13
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
1° Novembre 2026
Ore 17:00
Visite guidate
IPOGEO DELLA CONGREGA DI SAN FRANCESCO D’ASSISI
Via Filippo Bottazzi, 25 - Soccavo
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
1° Novembre 2026
Ore 19:00
Spettacolo
LA CAPUZZELLA ATTILIO. QUATTRO FUNERALI, DUE MATRIMONI E UNA PENSIONE
di e con Amedeo Colella, e con Umberto Tommaselli
Basilica di San Giovanni Maggiore, Largo San Giovanni Maggiore
Attilio era la capuzzella di Casa Colella, il teschio del cimitero delle fontanelle che favorì l’incontro tra i miei genitori
(almeno a detta di mia nonna Ida). Solo che, dopo la morte di mio padre, Attilio credette di dover continuare a fare il
suo lavoro di ruffiano. E fu così che mamma si sposò quattro volte, atterrandoli tutti.
Una vicenda (vera) di capuzzelle, di anime del purgatorio, di adozioni di teschi anonimi, di sussurri tra il mondo dei
morti e quello dei vivi, di spiriti, di anime pezzentelle, di sogni, di assistiti e di numeri al banco lotto, di janare, di
munacielli e belle mbriane, di curnicielli spezzati, di jettatori, ciucciuvettole e riti esoterici.
Amedeo Colella, scrittore ed umorista, intende esplorare e raccontare le profonde connessioni tra il mondo dei vivi e
quello dei morti in un modo dissacrante e coinvolgente, trasportando il pubblico in un racconto ispirato dalla città più
esoterica d'Italia.
Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.
2 Novembre 2026
Ore 10:30,
11:15,
19:30 e
20:15
Visite guidate
CHIESA DEI SANTI COSMA E DAMIANO
Via Vincenzo Di Maro, 96 - Secondigliano
A cura dell’Associazione CosDam ODV
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
2 Novembre 2026
Ore 19:30,
19:45,
20:00
Visita guidata
CIMITERO DELLE FONTANELLE
Via Fontanelle 78
A cura di Cooperativa La Paranza
Prenotazione obbligatoria su culturacomunedinapoli.eventbrite.com
Appuntamento
alle 19:15,
19:30 e
19:45 presso la biglietteria del cimitero delle Fontanelle
Web:
www.comune.napoli.it/vivere...