da martedì 17 a giovedì 19 aprile 2012
"Il Pipistrello"
Teatri e auditorium
TEATRO DI SAN CARLO
Stagione Lirica e di Balletto 2011 – 2012
Sabato 14 aprile 2012, ore 20.30
repliche: Domenica 15 aprile, ore 17 - Martedì 17 aprile, ore 20.30
Mercoledì 18 aprile, ore 18 – Giovedì 19 aprile, ore 19
IL PIPISTRELLO
musiche di Johann Strauss figlio
coreografie ROLAND PETIT
ripresa da LUIGI BONINO
direttore NICOLAE MOLDOVEANU
scene JEAN-MICHELLE WILMOTTE
costumi LUISA SPINATELLI
Interpreti
Bella Olga Esina / Giovanna Spalice (18, 19 aprile)
Johann Kyrill Kourlaev/ Robert Tewsley (18, 19 aprile)
Ulrich Eno Peci/ Gianluca Nunziata (18, 19 aprile)
PRIMI BALLERINI, SOLISTI, CORPO DI BALLO E ORCHESTRA DEL TEATRO DI SAN CARLO
direttore del Corpo di Ballo ALESSANDRA PANZAVOLTA
con la partecipazione della Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo
direttrice ANNA RAZZI
Allestimento del Teatro alla Scala di Milano
Il Teatro di San Carlo rende omaggio ad uno dei più grandi coreografi del nostro tempo, Roland Petit, a poco meno di un anno dalla sua scomparsa.
Sabato 14 aprile (ore 20,30) va in scena Il Pipistrello, fortunatissimo balletto su musiche di Johann Strauss figlio, che Petit creò su commissione della Principessa Grace di Monaco.
Classe 1924, Petit nasce a Villemomble dal proprietario di un caffè parigino poco lontano dal Moulin Rouge. È in questa vivace e colorata realtà che il piccolo Roland capisce che la sua sarebbe stata - come egli stesso amava dire – una vita vissuta “attraverso la danza e per la danza”.
In ogni sua creazione, così come per Il Pipistrello, si respira “quell'inconfondibile aria parigina” che segnò profondamente la sua esistenza. Enfant prodige del balletto francese che rinasce dopo la guerra: il suo Le Jeune Homme et la Mort, del 1946, su un’idea di Jean Cocteau ci rivela il suo genio, come Carmen del 1947, un piccolo gioiello che contribuisce a lanciare Zizi Jeanmaire, musa e compagna di una vita vita. Seguono centinaia di creazioni, il periodo americano dedicato a musical e cinema (nei primi anni del ’50 firma le coreografie di alcuni film di successo da La scarpetta di vetro e Papà Gambalunga a Il favoloso Andersen) e balletti come Mon truc en plumes del 1961, o Notre Dame de Paris del 1965. Il suo raccontare è scandito da “passi attraverso i ricordi”, da quelli dell’infanzia al forte legame con la sua Zizi alle collaborazioni con le menti più vivaci del secolo scorso, da Jean Cocteau e Pablo Picasso a Giorgio De Chirico e Yves Saint Laurent (che disegnerà le guepiere colorate per Carmen). A cui si aggiungono icone del mondo del cinema come Fred Astaire, Charlie Chaplin e Marilyn Monroe o autori “speciali” Georges Simenon, Jacques Prévert, Jean Anouilh per i libretti.
Die Fledermaus (in italiano Il Pipistrello), la celebre operetta di Johann Strauss figlio va in scena per la prima volta a Vienna nel 1874. Roland Petit ne da un'interpretazione classica, utilizzando assoli, ensemble e pas de deux. I tre atti del libretto originale di Carl Haffner e Richard Genée, vengono spalmati in sette quadri. Protagonisti sono Bella (qui interpretata da Olga Esina e, il 18 e 19 aprile da Giovanna Spalice) e Johann (Kyrill Kourlaev/Robert Tewsley [18, 19 aprile]), perfetti esempi di una famiglia alto borghese, con le sue consuete dinamiche domestiche. L’amore di Bella per il marito è turbato da una strana trasformazione: ogni notte si trasforma in pipistrello, e vaga per locali ad insidiare altre donne. Bella non si perde d'animo e grazie all’aiuto del caro amico di famiglia Ulrich (Eno Peci/ Gianluca Nunziata [18, 19 aprile]) segue il marito e travestita anche lei con tanto di parrucca dal taglio parigino e guepiere in bella vista ammalia gli avventori compreso l'ignaro marito. Nel secondo atto, Johann tenta di sedurre Bella che continua a divertirsi alle sue spalle fino a scatenare una lite che porterà all'arresto di Johann. La vendetta è compiuta: il marito/pipistrello ha avuto la sua “lezione” e Bella riesce a liberare il marito, tagliando le famose ali con delle “forbici”.
Andato in scena per l'ultima volta al San Carlo nel 1994, Il Pipistrello, è qui proposto nella versione ripresa da Luigi Bonino, storico assistente di Petit, con le scene di Jean-Michelle Willmotte e i costumi di Luisa Spinatelli ( allestimento del Teatro alla Scala di Milano). Sul podio, a dirigere l'Orchestra stabile del Massimo napoletano sarà Nicolae Moldoveanu (al San Carlo già nel 2006 per un altro balletto, Onegin). Sul palco, oltre ai protagonisti, Primi ballerini, Solisti e Corpo di Ballo diretto da Alessandra Panzavolta, con la partecipazione della Scuola di Ballo diretta da Anna Razzi.
Biglietti da 30 a 130 euro
Biglietteria 08179723311/412
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da martedì 17 a giovedì 19 aprile 2012
Napoli
Teatro di San Carlo
Via San Carlo, 98/F
ore 20.30
ingresso a pagamento
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