“Il Premio Napoli secondo la Versione di Marte”
Incontri culturali
La rassegna letteraria “Il Premio Napoli secondo la Versione di Marte” apre i battenti. “La Versione di MARTE”, ideata dal direttore artistico del MARTE Alfonso Amendola, giunge alla sua quarta edizione e s’amplifica nel divenir sede ulteriore del Premio Fondazione Napoli (presieduto da Gabriele Frasca). Durante il primo incontro, martedì 16 ottobre alle ore 17.00, a battezzare la manifestazione sono la scrittrice Nadia Terranova e l’editore Luca Sossella. Coordinatore della serata, Edoardo Scotti, giornalista del quotidiano La Repubblica. Due i libri presentati. “Bruno il bambino che imparò a volare” (Orecchio Acerbo Editore) di Nadia Terranova con le illustrazioni della disegnatrice Ofra Amit; l’altro volume è “Esercizi vecchi e nuovi” (Luca Sossella Editore) di Giovanna Bemporad.
Il libro della Terranova è una toccante fiaba per ragazzi, sulla vita di Bruno Schulz. Un bambino, ebreo. La grossa testa lo rende incerto e impacciato nei movimenti, il carattere schivo e introverso. Curioso e attento a ogni cosa che lo circonda, è affascinato dalle eccentriche stravaganze del padre, dalle sue continue, stupefacenti metamorfosi. Lo perderà anzitempo, ma, non volendosene separare del tutto, fa rivivere quella straordinaria capacità del padre di riconoscersi e identificarsi in ogni oggetto, in ogni animale, in ogni persona nei suoi disegni e nei suo scritti. E nei racconti, in classe, ai suoi allievi. Fino a una giornata d’autunno del 1942, quando un ufficiale nazista lo uccide per strada. Persa la vita, persi i suoi scritti, persi i suoi disegni. Di certo non per caso, sarà una bambina a ritrovarli, anni dopo, in un vecchio baule nascosto in soffitta. Un ricordo di Bruno Schulz, un omaggio alla sua straordinaria fantasia che Nadia Terranova, trentaquattro anni, messinese di nascita e romana d’adozione, ha donato ai lettori, accompagnata dell’israeliana Ofra Amit. Il secondo libro presentato è l’ultima raccolta di poesie di Giovanna Bemporad. La poetessa e traduttrice italiana, che instaurò una forte amicizia con Pier Paolo Pasolini, a sessantatré anni dall’uscita di “Esercizi. Poesie e traduzioni”, pubblica versi già editi ma rivisti e componimenti inediti. Intrisa di una sconfinata passione per il corpo significante della lingua, che determina una ricerca della perfezione semantica, ritmica e sonora, la raccolta presenta una singolare e scomoda prospettiva sull’esistenza.
La rassegna “Il Premio Napoli secondo la Versione di Marte” si tiene dal 16 ottobre al 29 novembre presso il MARTE Mediateca Arte Eventi di Cava de’ Tirreni. Si alternano 12 autori. Ogni incontro prevede la presentazione di due libri. Sei le sezioni in concorso: Narrativa, Saggistica, Infanzia, Ibrido Letterario, Poesia, Traduzione. A raccontare dal vivo i libri letti, anche giovani critici/lettori che partecipano al dibattito assieme all’autore.
Partner dell’evento è anche la web radio dell’Università Federico II di Napoli, Radio F2 Lab. È dai concetti di rete e re-sistenza culturale che nasce il sodalizio tra Fondazione Premio Napoli e MARTE Mediateca. Il MARTE, attento fin dalla sua apertura, alla letteratura territoriale, nazionale e internazionale, sposa la passione progettuale del premio partenopeo, allargando ulteriormente il proprio raggio d’azione. Il connubio con la Fondazione Premio Napoli conferma la necessaria possibilità di raccordo tra anime diverse che puntano allo stesso obiettivo: avere fiducia in una ricostruzione e innovazione dei valori italiani e campani.
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Salerno
MARTE Mediateca Arte Eventi, 137 C.so Umberto I
ore 17.00
ingresso libero
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