Stefan Milenkovich in concerto
Classica e Lirica
Venerdì 9 novembre, ore 20.30 (in replica sabato 10 alle ore 18.00), per la Stagione Sinfonica 2012-13 del Teatro di San Carlo, Stefano Ranzani dirige l'Orchestra stabile e il violinista serbo Stefan Milenkovich, per la prima volta al Lirico di Napoli. In programma, il “Concerto in re maggiore per Violino e Orchestra, Op. 35” di Pëtr Il'i? ?ajkovskij, e la “Sinfonia n. 5 in re min, Op. 47” di Dmitrij Šostakovi?.
Ospite regolare delle più prestigiose istituzioni musicali tra cui il Metropolitan di New York, e considerato tra i nomi più importanti della sua generazione fin dal suo debutto alla Scala, nel 1987, Stefano Ranzani, milanese e allievo di Leonard Bernstein e Giannandrea Gavazzeni, ritorna a dirigere l'Orchestra del 'Massimo' napoletano dopo il concerto del 9 settembre 2011.
Debutto a Napoli, invece, per Stefan Milenkovi?, virtuoso del violino tra i più affermati a livello internazionale. Classe 1977, figlio d'arte, la sua carriera ha inizio all'età di tre anni; nel 1995, Milenkovi? contava 1200 concerti, record assoluto per un diciannovenne, con esibizioni in presenza dei 'grandi della terra' tra cui Ronald Reagan e papa Giovanni Paolo II, ed esecuzioni con direttori quali Lorin Maazel e Daniel Oren. Significativo anche il suo impegno umanitario come ambasciatore UNICEF in favore dei bambini dell'ex Jugoslavia.
Pagine tra le più difficili e impervie dal punto di vista tecnico dell'intera letteratura dell'Ottocento, il “Concerto in re maggiore per Violino e Orchestra, Op. 35” di Pëtr Il'i? ?ajkovskij fu composto nel 1878 per il celebre violinista Leopold Auer, che però si rifiutò di eseguirlo. La critica evidenzia nel “Concerto” di ?ajkovskij, unico nel repertorio del russo scritto per orchestra e violino, una disinvolta eleganza, una fluidità melodica ed una purissima cantabilità, oltre a passaggi di grande virtuosismo per il solista. L'opera ha di recente ispirato il regista rumeno-francese Radu Mih?ileanu per il film-cult “Il concerto” del 2009.
La “Sinfonia n. 5 in re min, Op. 47” di Dmitrij Šostakovi?, composta nel 1937, ha come tema portante lo sviluppo della personalità umana, a partire dagli impulsi vitali, passando per le esperienze dolorose fino al superamento delle difficoltà dell'esistenza. Attratto dalle avanguardie, ma tacciato dal regime stalinista di “scarsa comunicatività”, dopo la stroncatura della “Lady Macbeth nel distretto di Mcensk” nel 1936 (“caos anziché musica”, come scrisse la stampa russa all'epoca), dopo un periodo di incertezze e difficoltà Šostakovi? cercò con la Quinta sinfonia di rientrare nei dettami del “realismo socialista”; tuttavia, la critica è divisa nel riconoscervi in essa un tentativo di riabilitazione da parte dell'artista, o contrariamente un gesto per smascherare il “terrore stalinista”.
Venerdì 9 novembre, ore 20.30
Direttore: Stefano Ranzani
Violino: Stefan Milenkovi?
Orchestra del Teatro di San Carlo
Pëtr Il'i? ?ajkovskij, Concerto in re maggiore per Violino e Orchestra, Op. 35
Dmitrij Dmitrievi? Šostakovi?, Sinfonia n. 5 in re min, Op. 47
(replica: sabato 10 novembre, ore 18.00)
Biglietti: da 35 a 90 euro
Infoline: 081. 79.72.331 – 412 / biglietteria@teatrosancarlo.it
|
Napoli
Teatro di San Carlo
Via San Carlo, 98/F
ore 20:30
ingresso a pagamento
|
| |
|
|
letto
62 volte