da giovedì 28 Febbraio a domenica 3 marzo 2013
O taccia x sempre
Teatri e auditorium
Giovedì 28 febbraio 2013, Teatro Elicantropo di Napoli
O taccia x sempre di Pamela Sabatini
In scena il “sapore” di una confessione necessaria, un tentativo di affermazione
della propria identità che parte dalla ricostruzione delle proprie origini
Da giovedì 28 febbraio 2013 alle ore 21.00 (in replica fino a domenica 3 marzo), al Teatro Elicantropo di Napoli, sarà in scena O taccia x sempre di Pamela Sabatini, uno spettacolo nato come ricerca personale dell’autrice, che pone le basi sul bisogno di recuperare la memoria della propria famiglia, del proprio passato e di riflettere sull’importanza della memoria personale.
L’incontro successivo della Sabatini con Valeria Bianchi ha segnato un punto importante per lo sviluppo del lavoro, approfondendo l’analisi su somiglianze e differenze delle proprie formazioni.
Entrambe protagoniste in scena, hanno dato forma e corpo a questo progetto, influenzandosi reciprocamente, per far nascere nuove suggestioni (dal teatro di figura al teatro in maschera, dalla narrazione al teatro d’immagini), e riuscendo a trovare un linguaggio comune.
Così la Bianchi diventa, nello spettacolo, una sorta di alter ego della Sabatini, incarnando l’altra parte della memoria: l’oblio, ma anche le facce di una stessa medaglia, una lo specchio dell’altra.
“Pochi anni fa con un piccolo registratore – spiega l’autrice - ho attraversato l’Italia alla ricerca della mia storia, per capire chi sono e da dove vengo. Questo spettacolo, in parte, è il frutto di quella raccolta di materiali”.
O taccia x sempre è un viaggio tra passato e presente, accompagnato, lungo il tragitto, dalle note di un organetto e di un violoncello, a musicare vecchie filastrocche o strofe di cui si è persa la melodia. Tutto si mescola attraverso il ricordo, di per sé distorto e frammentario, in un gioco aperto ai ruoli, dove ciascuno diventa l’altro, ci si specchia e ci si ritrova. Lo spettacolo è diviso in tre diversi parti, ambientate dall’inizio del '900 fino al periodo a ridosso delle guerre.
La figura di una bambina che improvvisamente perde la vista, s'intreccia ai ricordi, divenendo la trasposizione in chiave fiabesca di un disturbo che ha toccato personalmente l’autrice e con il quale convive da un paio d’anni.
La ricerca della memoria assurge a cura del disagio, una vera immersione nella propria storia, fatta di aneddoti, fughe, miracoli, tragedie e gioie improvvise che spesso sono ignorate o dimenticate. La presunta realtà è il ponte che lega questi mondi rarefatti: il ricordo e la fiaba.
“O taccia x sempre - aggiunge Pamela Sabatini - è la preghiera che viene rivolta a ognuno di noi per tacere, per evitare che qualcosa si sappia. E’ un invito al silenzio, un permesso che ci è concesso per girare lo sguardo e mantenere il segreto. Questo è il nostro modo di rompere il silenzio”.
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da giovedì 28 Febbraio a domenica 3 marzo 2013
Napoli
Teatro Elicantropo
Vico Gerolomini, 3
ore 21:00
ingresso a pagamento
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