da giovedì 18 a domenica 21 aprile 2013
Lenuccia, Una Partigiana Del Sud
Teatro
18 al 21 aprile Vodisca Teatro, giovane compagnia di Scampia, in collaborazione con Teatro in Fabula debutterà al Teatro Sancarluccio con Lenuccia – una partigiana del Sud, spettacolo dedicato a Maddalena Cerasuolo, partigiana napoletana che a ventitre anni salvò il Ponte della Sanità. A 70 anni dalle Quattro Giornate di Napoli due giovani compagnie teatrali si uniscono per raccontare il coraggio di una donna poco celebrata dalla storia ufficiale.
Maddalena Cerasuolo, medaglia di bronzo al valor militare, è emblema della città di Napoli che non si arrende al potere nazifascista. A soli ventitre anni in un’epoca di assoluto maschilismo combatte tra gli uomini, si infiltra tra le linee nemiche e si paracaduta al fronte.Lenuccia è uno spettacolo totalmente prodotto dal basso grazie al sostegno di 125 co-produttori che hanno sostenuto economicamente questo progetto mesi prima del debutto.Lenuccia è uno spettacolo ecologicamente sostenibile in quanto le due compagnie hanno calcolato le emissioni di Co2 prodotte dai gas di scarico delle loro autovetture e dall’energia consumata per l’impianto audio, luci e computer.
Tali emissioni sono state compensate con la creazione di un’aiuola presso il Teatro Area Nord con oltre 20 varietà di piante. Un’ulteriore aiuola sarà realizzata presso piazza Bellini in occasione della Flash Mob organizzata dalle compagnie martedì 16 aprile (partenza dal Ponte Maddalena Cerasuolo, ore 12).
Proviamo a raccontare sulle tavole di una palco la storia di una città, capace di rigenerarsi, di proteggersi, di gridare all'unisono che “E figlie e mammà nun se toccano”. I partigiani sono al Nord. Eppure Napoli si liberò da sola dall’esercito di Hitler, eppure il popolo napoletano in 4 giorni cacciò l’invincibile Terzo Reich. All’arrivo degli Alleati Napoli era già libera. 4 giorni dimenticati dalla storia ufficiale, centinaia di partigiani del sud messi da parte dalle onorificenze. Tra i napoletani che dai tetti, con armi improvvisate, vinsero l’invincibile armata combatteva Lenuccia, ovvero Maddalena Cerasuolo. La partigiana, simbolo dell’insurrezione popolare, emblema del femminismo anticipato di 20 anni. Negli anni in cui le donne non avevano ancora diritto al voto, anni in cui esisteva il delitto d’onore e la violenza sessuale era solo un danno alla morale, Lenuccia impedì che i tedeschi depredassero una fabbrica, parlamentò con le SS, partecipò alla battaglia del Ponte della Sanità che oggi porta il suo nome. Lenuccia con l’elmetto e la pistola è l’immagine della Napoli antifascista. In ricordo dei 168 partigiani napoletani caduti per la liberazione proviamo a raccontare a noi stessi e alle nuove generazioni la storia di una donna che nonostante la sua città fosse liberata, nonostante avesse dato il suo contributo, si paracadutò più volte tra le linee nemiche, ad Anzio e lungo la linea gotica. Donna scelta dai britannici come infiltrata tra i tedeschi. Quella di Maddalena Cerasuolo non è una storia locale, non è la storia di una patriota napoletana, l'ennesimo capopopolo, è una storia italiana, orgoglio di una nazione che non si abbassò al potere nazifascista. Per la prima volta si racconta la Resistenza meridionale.
|
da giovedì 18 a domenica 21 aprile 2013
Napoli
Nuovo Teatro Sancarluccio
Via San Pasquale,49
ore 21:00
ingresso a pagamento
|
| |
|
|
letto
203 volte