Un seminario sulle residenze d’artista
Incontri culturali
Un seminario sulle residenze d’artista
L’esperienza dell’artista francese Yuna Moret
Giovedi 6 giugno (ore 20.00) incontro-seminario sulle Residenze d’artista c/o Mediateca Marte corso Umberto I, 137 Cava de’ Tirreni (Sa). L’incontro – nato in collaborazione con la Fondazione “Filiberto Menna”, la Fondazione “Aurelio Petroni” e il Centro Studi “Marte” – è un momento di ricognizione e confronto sul tema delle Residenze d’Artista. Dopo una lectio di Stefania Zuliani dal titolo “In residenza. Nuove pratiche di produzione artistica”, Alfonso Amendola e Chiara Caterina dialogano con Yuna Moret autrice della mostra “Deriva” nata da un’esperienza di residenza d’artista negli spazi della Fondazione Aurelio Petroni e in esposizione nella sala “contemporanea” del Marte fino al prossimo 16 giugno (giorno del finissage con un reading con Massimo Villani a cura di Roberta Bisogno sul tema “Deriva”).
Deriva: nome femminile. L’allontanarsi dalla strada usuale, il partire all’avventura. Il lasciarsi andare senza reagire. Lo spostamento non controllato di un oggetto galleggiante o immerso dovuto all’effetto del vento o della corrente. Attraverso le diverse definizioni che attribuiamo a questo termine esso sembra designare il movimento che accompagna una forma nella sua evoluzione o nella sua mutazione, come quella del pensiero, del corpo, di una sensazione, di un elemento. L'artista si propone di analizzare il significato della deriva prendendo spunto dai movimenti geologici, geografici e geopolitici. Partendo dalle ricerche effettuate su documenti cartografici ed immagini della Terra studia l'evoluzione della nostra visione del mondo attraverso i secoli. Si interroga quindi sulla nostra volontà di conquista e di appropriazione di territori prendendo in esame la storia delle civiltà e le cause che conducono alla loro estinzione, dai fenomeni naturali alle derive economiche, politiche e culturali che spingono alcune civiltà a distruggerne altre. Come la nota di fondo di un profumo è la fragranza che persiste quando le altre si sono dissipate, così la nota di fondo di questo percorso sarà la percezione della nostra propria deriva, quella che ci caratterizza in quanto individui; quella che ci permette di avventurarci, di proiettarci nel mondo per imparare a comprenderlo, per imparare a comprendere noi stessi. Deriva, attraverso un percorso iniziatico disseminato di installazioni pittoriche, tele, volumi, materiali e tecniche diversi, mira a costruire un universo metaforico proponendo una rappresentazione singolare e simbolica del mondo in cui viviamo e suscitando nello spettatore quell'esaltazione ed euforia proprie dell'esploratore, scopritore di nuovi continenti. L'esposizione è immaginata come una incitazione al viaggio che invita ognuno di noi a lasciarsi andare alla scoperta di un nuovo universo, ad immergersi, a conquistare, a contemplare.
Yuna Moret ha completato Deriva durante una residenza presso la Fondazione Aurelio Petroni nei mesi di aprile e maggio 2013.
Yuna Moret vive e lavora a Troyes. Si diploma nel 2003 all'École Nationale Supérieure des Arts Appliqués et des Métiers d’Art Olivier de Serres (ENSAAMA) e si perfeziona nelle tecniche decorative tradizionali in Marocco e nella tecnica della calce a Venezia. Nel 2003-2004 frequenta il Centro di conservazione e restauro del patrimonio architettonico dell'UNESCO e lavora con l'impresa “De Luigi”, restauratore unico dei lavori dell'architetto Carlo Scarpa a Venezia, alla realizzazione degli intonaci tradizionali italiani. Nel 2005-2006 fa parte dell'équipe di restauro di un sito archeologico del Bronzo medio nel Nord del Libano sotto la direzione di Jean-Paul Thalmann (professore d'archeologia alla Sorbona). Tra il 2006 ed il 2008 è beneficiaria di una residenza d'artista presso gli ateliers Ginkgo a Troyes durante la quale sviluppa il suo percorso artistico. A partire dal 2008 insegna la tecnica dell'acquerello e la storia dell'arte presso la Scuola municipale di Belle Arti di Troyes. Nel 2013 è accolta in residenza presso la Fondazione Aurelio Petroni (San Cipriano Picentino, Italia) ed il Marte di Cava dé Tirreni le propone di esporre Dérive, il progetto a cui lavora da due anni e per il quale ha ottenuto il sostegno della regione Champagne-Ardenne.
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Cava de' Tirreni (Salerno)
Marte
C.so Umberto I, 137
ore 20:00
ingresso libero
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