Giovedì 19 settembre 2013
Siani Reportage Prize
Arte e fotografia
Sul tema della KRISIS – che indaga il trauma contemporaneo e il cambiamento sociale – ecco l’appuntamento con la mostra di racconti fotografici/video del concorso internazionale “Siani Reportage Prize”, progetto della Phoebus edizioni che insiste nella ricerca di fotografie e video che raccontino i fatti del presente. E che il 19 settembre, giorno di nascita di Giancarlo Siani, il cronista ucciso il 23 settembre 1985 dalla camorra, a cui è dedicata l’iniziativa, presenterà una collettiva in cui saranno esposti i lavori dei primi classificati. L’allestimento sarà realizzato in una area industriale dismessa di Casalnuovo.
Al concorso, giunto alla seconda edizione, hanno partecipato autori provenienti da nazioni di vari continenti: Perù, India, Grecia, Libano, Palestina, Romania, Palestina, Albania. Inoltre fotografi/videomaker/artisti che lavorano in diverse città italiane.
Due le categorie – “Opere fotografiche” e “Opere video” – attraverso le quali si è provato a recuperare in ogni terra, centrale e marginale, scatti e videoclip, editi e inediti, per spiegare l’attualità quotidiana e capirne tanto i retroscena quanto gli oscuri misteri.
Il concorso ha l’obiettivo di promuovere e premiare la libera espressione e la libera indagine di giornalisti, creativi e artisti. I reporter sono testimoni del proprio tempo e dei propri territori. Con una foto o un video narrano la vita reale di comunità e persone. Così la krisis svela al mondo intero la povertà e la cronaca, il dolore e i delitti che coinvolgono un’intera generazione di giovani, donne, uomini e bambini travolti dalla speculazione finanziaria e dall’accumulazione di grandi (invisibili) poteri. Due i premi in palio, entrambi di 500 euro. Per permettere a coloro che istante per istante cercano e divulgano notizie, di continuare a svolgere in modo indipendente il loro mestiere, quali custodi del presente.
«Il filo conduttore dei reportage è la volontà di uscire dalla Krisis che attanaglia popolazioni distanti ma unite nel sentimento di lotta per l’affermazione dei propri diritti - aggiunge Pasquale Testa - Si è evidenziato che la crisi del debito pubblico non è più problematica esclusiva del terzo mondo ma dei paesi del sistema capitalistico. I reportage hanno avuto la capacità non solo di descrivere la condizione economica ma soprattutto di testimoniare la sofferenza di milioni di persone che, al di là dell’appartenenza territoriale, manifestano un sentimento di universale umanità. I giovani sono ancora una volta protagonisti di una presenza concreta, al fianco di tantissime storie di povertà, non solo per testimoniare, ma soprattutto per denunciare la crisi di un sistema che ha abbandonato l’idea della felicità. I volti delle persone, delle madri, dei bambini dei vecchi, e di tanti padri di famiglia, sono profondamente scavati dal dolore di tante ingiustizie subite. Giancarlo Siani è in viaggio con questi giovani: la sua passione, il suo amore per il giornalismo. La sua fermezza, il suo coraggio e le sue paure, sono tutte raccolte in questi lavori pervenuti da ogni angolo del mondo. Finalmente, come ci scrive il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in occasione della pubblicazione degli scritti giornalistici di Giancarlo Siani, “Le parole di una vita” (Phoebus edizioni) “... La testimonianza di vita di questo giovane giornalista napoletano che con passione, accuratezza e completezza trasmetteva, dalle sue indagini, coraggiose parole di verità, deve essere di esempio non solo per coloro che vogliono accostarsi a questa professione ma per tutti i ragazzi alla ricerca di modelli positivi”.
Val la pena ribadire che più professionisti supportano la 2° edizione del concorso: tra gli altri, il filosofo Aldo Masullo, il regista Marco Risi, l’artista Sergio Fermariello, il magistrato Raffaello Magi, il cantante Marcello Colasurdo, lo scienziato Antonio Giordano. La giuria indipendente che valuterà le fotografie e i video pervenuti (è possibile inviare fino a 20 scatti a colori o in b/n; mentre la durata massima dei video deve essere di 30 minuti) è composta da Pasquale Testa (editore), Massimo Vicinanza (fotoreporter e giornalista), Stefano Taccone (critico e curatore), Salvatore Manzi (artista visivo), Chiara Marasca (giornalista), Ludovica Siani (giornalista), Sandro Ruotolo (giornalista) e Nello Trocchia (giornalista). Il concorso vede il contributo organizzativo del Comune di Casalnuovo ed è patrocinato da: Regione Campania, Comune di Napoli, Comune di Pompei, “Il Mattino”, Fondazione Polis, Fondazione Valenzi, Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Istituto italiani per gli studi filosofici, vice consolato italiano San Diego – California, Sbarro Health Research Organization di Philadelphia, Temple University, Human Health Foundation onlus.
Info: sianireportageprize@gmail.com e 081.5224188
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Casalnuovo di Napoli (Napoli)
area industriale
ore 19:00
ingresso libero
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