Raffello Pareti 4et Live
Concerti
Giovedì 12 dicembre 2013, start 20:30 for dinner e inizio live concert alle 22:30, il "JAZZ CLUB CAMPI FLEGREI" presenta la performance del RAFFAELLO PARETI 4et c/o il "BLACK STUFF IRISH PUB" (via Giulio Cesare n. 282, Torregaveta – Bacoli, NA. Info e prenotazioni: 349/1566591, jazzclubcampiflegrei@libero.it). Ingresso al solo concerto 10,00 euro; cena compresa 30,00 euro.
"The roar at the door 4et"
La Formazione:
Francesco Bearzatti, sax tenore e clarinetto. Miglior musicista europeo 2011, Premio Academie du Jazz
Mauro Ottolini, trombone. Musicista dell'anno Italian Top Jazz 2012
Raffaello Pareti, contrabbasso/composizione. Il suo cd "Il Circo" è nella top ten mondiale 2003 di Down Beat
Walter Paoli, batteria. Principali collaborazioni con S. Bollani, E. Pieranunzi, AREA.
Proseguono gli appuntamenti col buon jazz dal vivo, organizzati dall'associazione "Jazz Club Campi Flegrei" nell'accogliente location del "Black Stuff" di Torregaveta, stavolta con un quartet d'eccezione e il suo recentissimo progetto "The roar at the door", album d'esordio del gruppo, prodotto dalla rivista Suono in collaborazione con Artesuono.
Pareti, leader della band e autore di tutti i pezzi, abbandona atmosfere e colori più mediterranei dei precedenti "Il Circo" (Egea, 2003) e "Maremma" (Egea, 2007) a favore di melodie ora più suadenti e cinematiche, di momenti soft ed evocativi; ora, invece, di schegge sonore più elettriche, spezzate, ritmi metropolitani, tesi a offrire grooves contagiosi e trascinanti, soli mozzafiato e riffs urbani. L'ironia è una delle cifre stilistiche di questo lavoro discografico e soprattutto del suo speculare performativo, anche quando rispettosamente strizza l'occhio alle sonorità dell'Art Ensemble of Chicago, dei Balcani, di quelle di News Orleans, della musica circense e di un più lirico Paul Motian.
Ironia ispirata, dunque, citazioni delle più svariate, che rivelano background differenti dei quattro musicisti, ma in special modo vivacità espressiva 'on stage', creatività improvvisativa, brio nell'esecuzione e un interplay fuori da ogni schema. La chiarezza e l'eleganza della scrittura di Pareti, una linea melodica quasi familiare, rassicurante perché riconoscibile, infatti, sono spesso felicemente scomposte da insospettabili e coerenti soli di puro estro, vibrazioni cariche di energia e da un dialogo di estrema coerenza. Nella sezione fiati, difatti, il sax e il clarinetto di un ottimo Bearzatti interagisco in piena armonia con il trombone di Ottolini, mentre il drumming preciso e puntuale di Paoli dà corpo a una ritmica già sostenuta, il tutto splendidamente orchestrato dalla regia del contrabbasso di Pareti. L'ensemble, così, gode di un equilibrio in cui nessuno strumento soverchia l'altro. L'esito finale parla da sé in un caleidoscopio di suoni, in un riuscito gioco di rimandi, sperimentazioni e contaminazioni tra varie timbriche (anche funky, talvolta!) e multiformi sonorità quasi si trattasse di una sorta di 'calembour musicale'...
Prossimi appuntamenti della rassegna organizzata dal "JAZZ CLUB CAMPI FLEGREI": giovedì 26 dicembre il trio di Emmet Cohen con il suo recentissimo "Infinity"; giovedì 9 gennaio 2014 SALVADOR IRMÃO tra samba e bossanova; giovedì 23 gennaio 2014 "The Golden Circle" con Bosso, Giuliani, Pietropaoli, Di Leonardo; a marzo 2014 Elina Duni in concert; ad aprile 2014 l'Orchestra Joubes (appuntamento della rassegna "Non solo Jazz", che andrà avanti con cadenza quadrimestrale).
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Napoli
Balck Stuff, via Giulio Cesare 282 Torregaveta (NA)
ore 22:00
ingresso a pagamento
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