BEATSCAPE, FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA INDIPENDENTE
Blackie and the Oohoos (bel)
+ opening act: Tommaso Primo
introduce la band: Campania Eco Festival
Blackie and the Oohoos (bel)
Le sorelle Loesje e Martha Maieu cantano i loro sogni romantici, desideri pericolosi ed emozioni senza tempo. Le Oohoos si inseriscono nella new low-fi music, capaci di suonare innumerevoli strumenti. La band disegna un sound raffinato, unico. Durante lo show, costruiscono un’atmosfera che trascina il pubblico in un mondo immaginario.
Influenze:Beach House, Mazzy Star, David Lynch, Beth Gibbon…
Tommaso Primo (ita)
“Posillipo Interno 3”, il primo EP del cantautore Tommaso Primo
“Posillipo Interno 3”, presentato lo scorso 8 luglio alla Domus Ars di Napoli, è il primo EP del cantautore napoletano Tommaso Primo, classe 1990. Sei canzoni registrate negli studi della Jam Music Factory, sotto la produzione artistica di Oscar Montalbano e Simona de Felice, per un mini album che cerca di essere il racconto sociale di un microcosmo e di una generazione, quella dell’anno zero del terzo millennio. La distribuzione digitale (disponibile su iTunes, GooglePlay, Amazon, Spotify, Deezer e altri) è stata curata dall’etichetta Tippin’ the Velvet di Gianluigi Manzo.
Registrato interamente con strumenti accordati secondo l’intonazione a 432 Hz, gli arrangiamenti del disco sono stati curati da Oscar Montalbano e si ispirano alla musica d’autore napoletana e brasiliana con innesti di sonorità africane.
Oltre alle chitarre di Oscar Montalbano, ad accompagnare la voce e i testi di Tommaso Primo troviamo Lello Settembre ai flauti, Rino Saggio al sax, Ciro Iovine alle batterie, Stefano Urgo al basso, Bruno Bavota alle tastiere, Claudia Nicolosi ai violini e Lorenzo Manna alle percussioni.
Ad aprire l’EP, la canzone “Gioia”, singolo pubblicato sul web il 28 gennaio attraverso il lancio di un videoclip (oltre 35mila visualizzazioni raggiunte su Youtube). Il brano vede l’artista napoletano duettare con il cantautore senegalese Ismael, mentre il video, diretto dal regista Ugo Di Fenza, si è avvalso della partecipazione di nuove proposte del panorama teatrale e cinematografico italiano. Tra gli attori: Pasquale Agovino, Fulvia Ambrosino, Dario Catania, Andrea Chianese, Lorenzo Coppola, Raffaella Lanzuise, Chiara Manzillo e Angelo Picone.
Segue in scaletta “Addore”, canzone dedicata ai “Geni Analfabeti”. “Ho imparato – racconta Tommaso Primo – che le strade del mondo e di Napoli in particolare sono popolate da persone apparentemente ignoranti che posseggono, però, una ‘genialità innata’: mi piace chiamarli Geni Analfabeti. E’ a loro che guardo quando scrivo e racconto della gente comune”. Ad accompagnare l’arrangiamento di questa composizione, il violino di Claudia Nicolosi.
Terza traccia è “Salita Paradiso”, che affronta il tema della tossicodipendenza da cocaina. “Strega ‘e povere cu nu mantiello ‘e neve fatto a foglie d’America Latina”, canta Primo. Il brano è impreziosito dal flauto di Lello Settembre, ex componente degli Spaccanapoli.
“Posillipo Interno 3” è la canzone che regala il nome all’ep. “Si chiama così – spiega il cantautore – per la frase che una ragazza mi diede portandomi fuori pista sull’eventualità di sapere il proprio indirizzo. Alla domanda ‘Dove abiti?’, lei rispose dando notizie veritiere ma imprecise ‘In un palazzo, dentro una casa, sopra Posillipo, Interno 3’. Le batterie di Ciro Iovine e il piano di Bruno Bavota accompagnano questa ballata spensierata, testimonianza di un amore inseguito e mai cominciato, che riflette la dimensione di microcosmo e napoletanità che caratterizza l’intero disco.
A seguire, “San Pasquale a Chiaia”, canzone d’amore composta da Tommaso Primo a sedici anni che vanta la partecipazione di Rino Saggio al sassofono.
In chiusura del mini album, “The White Virgiliano’s Man”, ballata acustica che con il pretesto di una storia d’amore finita male dipinge un quadro sociale critico della Napoli borghese contemporanea.
Da segnalare il progetto grafico dell’EP firmato da Roberto Amato. Dalla copertina fino all’ultima pagina, il disegnatore napoletano, ruotando attorno ai testi delle canzoni, costruisce un libretto a fumetti che racconta la fiaba di una Posillipo vissuta dal giorno alla notte e popolata da gente comune e “Geni Analfabeti”.
Web:
www.marteonline.com