Martedì 21 e mercoledì 22 gennaio sarà in scena lo spettacolo "Jonny
Petillo", scritto e diretto da Karima Angiolina Campanelli, interpretato da Federico Salvatore e Lello Giulivo, con Marina Vitolo e Raffaele Speranza.
Arrangiamenti Musicali Alfonso Martone, coreografie Raffaele Speranza, scene e costumi Francesca Garofalo. Corpo di ballo Christian Pellino Davide Cesariello
Sabatino Ercole, ensamble: Rouben Vitali, Raul Pusterla, Giuseppe Donato, Marco De
Tilla e Alfonso Martone
Assistente alla Regia Solange Volpicella
Produzione DoppiaEffe Production
Note di Regia
L’impresario Lello Molfetta ha nella sua agenzia molti cantanti di buon livello, l’ultimo dei suoi assistiti è il povero Jonni Petillo, che pur avendo una bella voce difetta nella lingua, non ha mai imparato a parlare l’italiano, e anche il dialetto non è sempre chiaro, parla una lingua tutta sua, alle volte incomprensibile, ma soprattutto impresentabile e improponibile per importanti manifestazioni o spettacoli teatrali, ma Molfetta è di buon cuore e lo fa comunque lavorare, lo manda ai matrimoni, nelle feste di piazza, e in piccoli teatri di provincia a cantar arie da opere per i cral.
L’impresario Molfetta chiude un contratto per una fruttuosa stagione musicale che vedrà parte della sua scuderia di artisti cantare in feste di quartiere e in grossi centri commerciali in varie nazioni del mondo; ma fato vuole che una settimana prima della partenza per il tour, tutti gli scritturati a causa dei ritardi dei pagamenti da parte di Molfetta si uniscono in sindacato per fare causa all’impresario rifiutando le partecipazioni alle rassegne. Molfetta è disperato, se perde questa occasione sarà per lui il fallimento, questi spettacoli, non solo avrebbero risanato le sue casse, ma gli avrebbero permesso di pagare le vecchie pendenze e produrre futuri spettacoli. Molfetta non è uomo disonesto, ma gli artisti stanchi della lunga attesa non sentono ragioni e lo abbandonano, così il povero impresario, dopo aver vagliato tutte le possibili scappatoie, e incoraggiato dal fatto che nessuno dei cantanti che avrebbe mandato nelle rassegne era conosciuto a livello internazionale pensa ad una sostituzione, non gli rimane che convincere il povero Jonni Petillo, l’unico ignaro dell’accaduto, e l’unico disponibile al momento. Convincerà Petillo a vestire i panni di tutti quegli artisti, spedendolo con tutti i mezzi necessari da un capo all’altro del pianeta per rispettare gli impegni nelle rassegne canore, con trucchi, abiti e nomi diversi dovrà interpretare una volta il tal cantante e un'altra volta il tal altro, Molfetta lo accompagnerà e adducendo la scusa che per non guastare la voce il cantate (Petillo) non potrà mai parlare nelle interviste e nei fuori programma, solo lui, l’impresario potrà intervenire e rispondere alle domande. Jonni Petillo è dapprima recalcitrante, un poco per dignità e un poco per paura, poi, visti i tempi magri e la minaccia da parte di Molfetta di non fargli fare nemmeno più un matrimonio o una festa di piazza si lascia convincere e in una sola giornata dovrà provare tutti i pezzi, i trucchi e gli abiti per essere credibile.
Le prove si faranno nello stesso ufficio dell’impresario con l’aiuto della segretaria tutto fare che come un jolli sarà un po’ suggeritrice, sarta, truccatrice e corista….Le gag si susseguono ad ogni preparazione di brano per poi sfociare nella sorpresa (da parte del pubblico) nel sentir cantare Jonni Petillo con gran voce e da vero serio professionista.
Il linguaggio di Petillo sarà colmo di fioriture per tutto lo spettacolo, compito di tradurre al meglio il suo stravagante esternare è affidato alla segretaria…. Il tutto dovrà risultare estremamente divertente ma assolutamente surreale, lieve, come lievi e surreali sono le maschere della commedia dell’arte.
Jonni Petillo diverrà dopo questo spettacolo un nuovo personaggio della commedia comica napoletana, come Pappagone che fu amato da grandi e piccini per la sua amabile simpatia e semplicità…. Seguiranno altri testi : JONNI PETILLO E LE ALLEGRE COMMARI DELLA PIGNA SECCA…JONNI PETILLO E IL FANTASMA DEL BOCCASCENA.. ecc..
Web:
www.teatroaugusteo.it