TEATRO CELEBRAZIONI: IN SCENA OTELLO NELLA RILETTURA AUDACE DI FABRIZIO MONTEVERDE PER IL BALLETTO DI ROMA
Domenica 18 gennaio, ore 17.30
È una delle produzioni shakespeariane più acclamate che, insieme a Giulietta e Romeo, rappresenta uno dei suoi vertici creativi e ne ha consacrato il successo come coreografo e regista. È l'Otello firmato da Fabrizio Monteverde su musiche di Antonín Dvořák, che l'autore torna a riallestire per il Balletto di Roma. L'appuntamento, che fa parte della Stagione Danza 2025/2026 del Teatro Celebrazioni di Bologna, è per domenica 18 gennaio alle 17.30.
A sei anni circa dall'ultima messa in scena, la creazione coreografica di Monteverde viene riproposta in una versione rinnovata, che oggi ritrova una consapevolezza interpretativa ancora più intensa.
In questa rilettura, Monteverde approfondisce la rielaborazione del dramma shakespeariano concentrandosi sulle dinamiche psicologiche che legano Otello, Desdemona e Cassio, interpretati rispettivamente da Alessio Di Traglia, Roberta De Simone e Francesco Moro. In questo complesso triangolo relazionale – fluido e mai statico – l'azione dei protagonisti è mossa dagli inganni di Iago – incarnato da Paolo Barbonaglia – e lascia spazio a un conflitto più profondo: quello tra la razionalità e la forza del Sentimento. In questo gioco di specchi, i protagonisti si muovono tra maschere di silenzi e bugie consapevoli, rivelando la fragilità della natura umana.
In un porto di mare moderno, che richiama le atmosfere del film Querelle de Brest di Fassbinder, Monteverde colloca il suo Otello, lo straniero abituato a regole diverse. La scelta della banchina non è casuale: è un luogo di transito, una terra di nessuno dove le diversità convivono e le pulsioni umane sono accolte senza giudizio. In questa zona di confine, dove si incrociano destini pronti a partire o appena approdati, la figura dell'outsider perde il suo stigma: tra la folla brulicante del porto, nessuno è più veramente straniero.
A differenza dell'opera shakespeariana, dove il mare funge solo da sfondo esotico per Venezia o Cipro, qui la sua presenza diventa centrale, evocando il moto perpetuo e ingovernabile delle passioni. In questo scenario, i sentimenti scivolano inevitabilmente verso i territori del piacere, della gelosia e del delitto.
Dramma romantico ante litteram, l'Otello si presta perfettamente alla regia audace e provocatoria di Monteverde: in questa cornice, l'impeto musicale di Dvořák – al quale il coreografo ha attinto, scegliendo brani come l'Ouverture da concerto Othello op. 93 – acquista un nuovo senso, trasformandosi in un contrappunto ironico e consapevole all'azione scenica.
Completano il cast Ainhoa Segrera García nei panni di Emilia e Marcello Giovani in quelli di Roderigo.
Le scene dello spettacolo sono firmate dallo stesso Monteverde, le luci da Emanuele De Maria e i costumi da Santi Rinciari. L'assistente alle coreografie è Azzurra Schena.
Nato nel 1960 per iniziativa di Franca Bartolomei e Walter Zappolini, il Balletto di Roma è oggi un'istituzione coreutica che vanta 65 anni di successi. Guidata da Luciano Carratoni e con la direzione artistica di Francesca Magnini, la compagnia spazia dai grandi classici alle visioni contemporanee, riscuotendo un costante consenso da parte di pubblico e critica.
Fabrizio Monteverde, coreografo e regista tra i più rappresentativi del panorama italiano, ha collaborato con le massime istituzioni nazionali, tra cui il Teatro alla Scala, l'Opera di Roma, il San Carlo di Napoli e l'Arena di Verona. Già vincitore dei premi "Gino Tani" e "Danza&Danza", è coreografo associato del Balletto di Roma dal 2015. Per la compagnia ha firmato successi come Il lago dei cigni, ovvero il canto, Cenerentola e Don Chisciotte, fino al riconoscimento di Giulietta e Romeo con il "Premio Eccellenza Italia" ai China Awards 2023.
I biglietti per lo spettacolo sono acquistabili online e nei punti vendita autorizzati sui circuiti Vivaticket e TicketOne, e presso la biglietteria del Teatro Celebrazioni.
La biglietteria del Teatro Celebrazioni è aperta dal martedì al sabato dalle ore 16 alle ore 19 e nei giorni di spettacolo a partire da un'ora prima dell'inizio. Il pubblico potrà prenotare per una cena o un aperitivo al Celebrazioni Bistrot, nel foyer del Teatro, a cura del Ristorante Biagi e del cocktail bar 10 Codivilla, aperto da un'ora e mezza prima dell'inizio dello spettacolo.
La Stagione 2025/2026 del Teatro Celebrazioni è realizzata con il contributo del Ministero della Cultura, con il sostegno del Comune di Bologna e con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.
Web:
teatrocelebrazioni.it/stagi...