da martedì 15 Aprile a domenica 20 luglio 2014
in mostra
Gli Etruschi e il Mediterraneo. La città di Cerveteri
Arte e fotografia
Mostra a cura di
Françoise Gaultier e Laurent Haumesser
Museo del Louvre, Dipartimento di Antichità greche, etrusche e romane
Paola Santoro e Vincenzo Bellelli
Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Studi sul Mediterraneo Antico
Alfonsina Russo Tagliente e Rita Cosentino
Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale
Il Palazzo delle Esposizioni presenta dal 15 aprile la mostra “Gli Etruschi e il Mediterraneo. La città di Cerveteri”, organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo in collaborazione con il Musée du Louvre-Lens.
La rassegna rappresenta un’occasione irripetibile per raccontare, in modo nuovo e inedito, la storia della straordinaria civiltà etrusca che per la prima volta in una mostra viene presentata non in maniera generale, ma concentrando l’attenzione su una singola città – Cerveteri – che spicca per grandezza e importanza nel contesto delle relazioni tra i popoli del Mediterraneo antico.
La città che gli Etruschi chiamavano Kaisraie, i Greci Agylla, e i Romani Caere è emblematica della grandezza di questa sorprendente civiltà del mondo antico e occupa un posto centrale in Italia e nel Mediterraneo durante tutto il I millennio a.C.
Nell’antichità, non a caso, Caere era considerata "la più prospera e popolata delle città dell’Etruria", come scrive lo storico greco Dionigi di Alicarnasso.
Di questa metropoli dell’Italia antica distante solo 50 km da Roma, la mostra intende ripercorrere quasi dieci secoli di storia raccontando in che modo comunità distinte costituirono progressivamente una città; come questa città, proiettata sul mare, divenne una delle principali potenze del Mediterraneo; come questa potenza che rivaleggiava per importanza con Roma fu infine dominata da quest’ultima e assorbita nel corso del I secolo a. C. dall’impero romano nascente.
La storia di Cerveteri e dei suoi abitanti, i Ceriti, non ci è nota soltanto dai testi antichi: da due secoli emerge poco a poco dal sottosuolo.
I grandi scavi archeologici realizzati in particolare durante l’Ottocento hanno riportato alla luce una stupefacente quantità di monumenti e di oggetti che hanno suscitato la meraviglia nei contemporanei e hanno trovato posto nei più grandi musei del mondo – e in particolare al Louvre e nel museo etrusco di Villa Giulia.
A queste prime scoperte ormai lontane nel tempo, è possibile oggi confrontare i risultati degli scavi sistematici realizzati in questi ultimi decenni nel cuore della città antica, ma anche nelle necropoli e su tutto il territorio della città. Questo confronto inedito permette di tracciare per la prima volta il ritratto di una città che, come Atene, Cartagine e Roma, fu una delle più grandi e importanti metropoli del Mediterraneo antico.
La mostra raccoglie, intorno a un nucleo di pezzi di capitale importanza appartenenti alle collezioni del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e del Museo Nazionale Cerite, le opere più significative di grandi collezioni storiche del vecchio continente appartenenti a prestigiosissime istituzioni culturali: il Museo Gregoriano Etrusco in Vaticano, il British Museum di Londra, la Ny Carlsberg Glyptotek di Copenaghen e l’Antikensammlung di Berlino. In tal modo sarà possibile risarcire idealmente l’integrità di contesti antichi dispersi, a partire dall’Ottocento, tra differenti istituzioni.
Eccezionale il contributo del Museo del Louvre che grazie all’acquisizione, nel 1861, della collezione Campana, formata in larga misura da reperti provenienti da Cerveteri, possiede un ricco repertorio ceretano di cui fanno parte non solo alcuni tra i capolavori più celebri dell’arte etrusca, come il Sarcofago degli Sposi – esposto in mostra e per la prima volta al di fuori di Parigi – ma anche molti ragguardevoli manufatti presentati al pubblico solo in tempi recentissimi o addirittura mai visti.
Novità assolute provengono infine dagli scavi recenti della Soprintendenza, del CNR e dell’Università Sapienza di Roma, che hanno rivoluzionato le nostre conoscenze su questa metropoli di primo piano del Mediterraneo antico.
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da martedì 15 Aprile a domenica 20 luglio 2014
Roma
Palazzo delle Esposizioni
Via Nazionale 194
Orari: domenica, martedì, mercoledì e giovedì: dalle 10.00 alle 20.00; venerdì e sabato: dalle 10.00 alle 22.30; lunedì chius
ingresso a pagamento
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