da martedì 23 Settembre a domenica 12 ottobre 2014
ARGOT30 Il folle volo 30 anni di viaggio: 1984 - 2015, la nuova stagione teatrale
Teatro
LA STAGIONE DEL TEATRO ARGOT dal titolo ARGOT30_Il folle volo_30 anni di viaggio: 1984 - 2015, come si intuisce dal titolo, è dedicata quest’anno ai favolosi trent’anni di attività dello storico spazio teatrale a Trastevere, il Teatro Argot Studio. Un percorso iniziato nel 1984 che prosegue ancora oggi grazie alla sua straordinaria capacità di rinnovamento. Una stagione quindi che guarda al futuro e alle nuove progettualità senza dimenticare mai il passato. In questa stagione speciale il Teatro Argot Studio presenta al pubblico sei spettacoli di lunga tenitura, con alcuni dei protagonisti che hanno segnato la storia recente e non solo del cinema e del teatro contemporaneo. Arriva alla sua XXI edizione La scena sensibile, la storica vetrina sulla scena contemporanea femminile. Tra le novità prende vita la nuovissima Primavera Argot, rassegna dedicata alle più interessanti realtà teatrali indipendenti degli ultimi cinque anni e Argot Drama, il primo focus sulla nuova drammaturgia dedicato quest’anno all’autrice Luana Rondinelli. Tra i PROGETTI SPECIALI, si riconferma l’importante collaborazione con il Teatro dell’Orologio di Roma e con Luca Ricci, direttore artistico di Kilowatt Festival, nel progetto Dominio Pubblico, primo esperimento di stagione congiunta tra i due Teatri del centro storico di Roma che programmerà 16 compagnie della scena contemporanea nazionale tra teatro, danza e arti performative. Anche il format Casting Night creato dal regista Matteo Tarasco in collaborazione con Argot Studio, dopo il grande successo nella passata stagione, diventerà un appuntamento fisso nell’articolata programmazione dell’Argot.
Si confermano anche per questa stagione i progetti di formazione professionale ARGOT_LAB con le due master class dedicate a giovani attori e drammaturghi curate rispettivamente da Massimiliano Civica e Giampiero Rappa.
Non manca l’esperienza di formazione per i più piccoli con due laboratori di recitazione per bambini di cui uno in lingua inglese.
Apre ufficialmente il 23 settembre alle ore 21.00 con Enrico IV (ma forse no) da Luigi Pirandello per la regia di Matteo Tarasco con Sidy Diop, Federico Le Pera, Tiziano Panici, Brenno Placido, la nuova stagione teatrale 2014/2015 del Teatro Argot Studio ARGOT 30_Il folle volo_30 anni di viaggio: 1984 - 2015 arrivato al suo trentesimo anno di attività.
“Il Teatro Argot è un luogo ormai storico e riconoscibile nell’ iconografia degli spazi culturali di Roma, rispecchiando la visione della città” (Gianni Bornia – L’Argot nostro contemporaneo 2005), e ha dato spazio ad autori e artisti emergenti oggi affermati e conosciuti dal grande pubblico tra i quali Marco Paolini, Luca Zingaretti, Alessandro Gassman, Gianmarco Tognazzi, Margherita Buy, Sergio Rubini e molti altri e ha continuato a farlo con la nuova direzione artistica, iniziata sette anni fa, ospitando artisti come Roberto Latini, Andrea Cosentino, Andrea Renzi, Roberto De Francesco, Francesco Giuffrè, Filippo Gili, Piergiorgio Bellocchio...
“Qui si recitano testi compiuti qui il pubblico curioso della diversità fa la coda qui si formano le nuove leve di attori, autori, registi, tecnici e spettatori sui quali potrà contare la nostra drammaturgia in futuro” cosi scrive Ghigo De Chiara nel suo contributo al libro edito nel 2005 L’Argot nostro contemporaneo.
23 SETTEMBRE - 12 OTTOBRE 2014
Arte e Spettacolo Domovoj
in collaborazione con Teatro Argot Studio
ENRICO IV (MA FORSE NO)
da Luigi Pirandello
drammaturgia e regia Matteo Tarasco
con Sidy Diop, Federico Le Pera, Tiziano Panici, Brenno Placido
Enrico IV (ma forse no) è un excursus drammaturgico all’interno di uno dei capolavori del novecento, Enrico IV di Luigi Pirandello.
Immaginiamo di raccontare la famosa storia dell’uomo che si crede Re Enrico IV in seguito ad una caduta da cavallo durante una festa in maschera, dal punto di vista dei finti consiglieri segreti, Arialdo, Ordulfo e Landolfo. La nostra storia si svolge nel presente e si ambienta nel garage della grande villa dove vive l’uomo che si crede Enrico IV.
21 OTTOBRE – 16 NOVEMBRE 2014
dal martedì al giovedì: Tre Sorelle
dal venerdì alla domenica: Il Gabbiano
Compagnia Stabile del Molise / Uffici Teatrali
SISTEMA CECHOV: TRE SORELLE – IL GABBIANO
da Anton Cechov
traduzione, adattamento e regia Filippo Gili
con Alessia Alciati, Apollonia Bellino, Massimiliano Benvenuto, Paola Cerimele, Ermanno De Biagi, Vincenzo De Michele, Katia Gargano, Filippo Gili, Arcangelo Iannace, Raffaello Lombardi, Liliana Massari, Rossana Mortara, Omar Sandrini, Vanessa Scalera, Beniamino Zannoni
È l’esiguità numerica dei suoi drammi, la loro compattezza tematica, il ritrovarsi delle stesse sintesi ambientali, i ricorrenti flussi di relazione fra i morenti e i nascituri: è tutto questo che rende Cechov “un sistema”. Poderoso. La sua necessità di scrivere sempre la stessa cosa, questo vorremmo rappresentare, non un suo testo. La necessaria e voluta somiglianza fra i suoi testi.
25 NOVEMBRE – 7 DICEMBRE
EVENTO SPECIALE #ARGOT30
a cura di Sergio Rubini, Pier Giorgio Bellocchio, Paola Pedrazzini
Un evento spettacolo in occasione dei trent’anni del Teatro Argot Studio. Un ponte immaginario tra uno storica rappresentante del fenomeno Argot degli anni 80, Sergio Rubini, e uno dei protagonisti del più recente passato, Pier Giorgio Bellocchio.
Un titolo da scoprire. Due protagonisti da non perdere.
7 - 25 GENNAIO 2015
Progetto Goldstein / Il Suonatore Jones / Teatro Argot Studio
DALL’ALTO DI UNA FREDDA TORRE di Filippo Gili
regia Francesco Frangipane
con Renato Scarpa, Massimiliano Benvenuto, Michela Martini, Rossana Mortara, Vanessa Scalera
PRIMA DI ANDAR VIA
di Filippo Gili
regia Francesco Frangipane
con Giorgio Colangeli, Filippo Gili, Michela Martini, Vanessa Scalera, Aurora Peres
Se in Prima di andar via la morte viene vista come possibilità di salvezza e il protagonista la invoca in nome della libertà e della volontà di poter essere artefice del proprio destino, in Dall’alto di una fredda torre l'attenzione si sposta sull’angoscioso dilemma se sia giusto o no incidere sul destino degli altri, se sia lecito sostituirsi al fato, ponendo i protagonisti di fronte alla facoltà/responsabilità di dover decidere se far Vivere e/o far Morire un altro uomo.
10 - 22 FEBBRAIO 2015
Quattroquinte
in collaborazione con OffRome
PELI
di Carlotta Corradi
regia Veronica Cruciani
con Alex Cendron e Alessandro Riceci
Due donne giocano a Burraco, l’una di fronte all’altra. Un gioco educato, una conversazione formale, quella confidenza propria dei rapporti adulti appesantiti da una vita di non detti. Una è vedova, ha perso il suo uomo, il suo amore, l'altra è vedova pur non essendolo. Il passato e il presente gettano le due donne in un continuo scambio di potere. Domina una e l’altra soccombe, poi viceversa. Le carte seguono, bilanciano, enfatizzano gli attriti. Finché qualcosa interrompe il meccanismo di un dialogo borghese per entrare nella dimensione dell'emozione e dell'istinto.
8 - 22 MARZO 2015
LA SCENA SENSIBILE - XXI EDIZIONE
a cura di Serena Grandicelli
La novità che caratterizza questa edizione è come sempre nelle parole e nel loro conseguente significato: IL PENSIERO RESISTENTE. L'idea prende spunto da una proposta dell'attrice Elena Arvigo, che presenterà quest'anno un suo lavoro il cui titolo è: La Resistenza del Pensiero - Etty Hillesum. La vita di Etty testimonia che cosa significhi essere e restare umani nelle circostanze più estreme . Questa è una forma di resistenza di fronte alla quale qualsiasi oppressore è impotente: non essere ne' vittime ne' carnefici ma diventare Testimoni. Elena Arvigo, negli ultimi anni, per la scelta dei suoi spettacoli, ha puntato su temi "forti" e introspettivi delle donne e del femminile, curandone anche la regia, oltre a esserne interprete: Maternity Blues di Grazia Verasani e 4:48 Psychosis di Sarah Kane, presentati entrambi al Teatro Argot Studio. Da questa proposta che darà il via alla XXI Edizione della Scena sensibile, apriamo ad altre proposte che possano rientrare in questo tema. IL PENSIERO RESISTENTE individua quella particolare capacità delle donne di resistere alle situazioni più drammatiche, grazie al loro continuo contatto con la vita e la natura, mettendo al centro del loro pensiero "filosofico" non tanto "l'uomo" e i suoi conflitti, quanto il bello della vita e della natura a cui sono strettamente connesse.
7 – 19 APRILE 2015
ARGOT DRAMA
Focus sulla nuova drammaturgia
Accura Teatro / Di Venere e di Marte
7-12 aprile 14 – 19 aprile
A TESTA SUTTA
di Luana Rondinelli
con Giovanni Carta
GIACOMINAZZA
di Luana Rondinelli con Claudia Gusmano e Luana Rondinelli
Il primo focus sulla nuova drammaturgia è dedicato all’autrice Luana Rondinelli con due testi che affontano il tema della diversità e del rapporto con gli altri.
In A testa sutta Giovanni racconta di una zona sbiadita di una Palermo che non accetta gli "indifesi" e ci accompagna nelle sue strade, a guardare a “testa sutta” un mondo che non perde il suo significato ma ne acquista un altro più importante.
In Giacominazza lo sguardo stolto della gente che ti guarda di traverso, lo sguardo "schifiato", molesto, indagatore e punitivo nei confronti della protagonista di fronte all’omosessualità dichiarata, lo sguardo del "lontani da me" di chi come Mariannina ha tante cose da nascondere, ma le ha nascoste bene e alla gente piace cosi.
20 APRILE - 7 MAGGIO 2015
PRIMAVERA ARGOT_rassegna performativa giovanilistica 2015
REGISTI-ON-THE-ROAD | MASSINI/MUSELLA | COMPAGNIA OCCHI SUL MONDO | MATUTA TEATRO | TEATRODILINA | MACELLERIA ETTORE_TEATRO AL Kg.
Non è una competizione, non è un torneo, non è una zona di ‘conflitto’. Questa rassegna è un occasione. Uno spazio preservato per alcune delle più interessanti realtà teatrali che negli ultimi 5 anni stanno lasciando il segno. Realtà indipendenti, cioè responsabili del proprio destino da un punto di vista economico ed artistico. Questa è una stagione dentro un’altra stagione. È un segno di rinascita e di continuità. A dimostrarlo sarà anche il convegno Registi-on-the-Road che lunedì 20 aprile aprirà ben 20 giorni di programmazione Argot in cui verranno ospitate 5 compagnie, 2 debutti nazionali in co-produzione con Argot Studio, due debutti romani e una ripresa importante. Una formazione di giovani realtà che hanno condiviso parte del loro percorso artistico all’interno del nostro spazio o che si accingono a farlo per la prima volta.
12 - 24 MAGGIO 2015
L’ UOMO TIGRE
di Francesco Giuffrè e Alfredo Angelici
con Alfredo Angelici - cast in via di definizione
regia Francesco Giuffrè
Un orfano senza futuro diventa il lottatore più forte del mondo. Ricordate la sua storia? Quella dell' Uomo Tigre, Tigermask, l'eroe mascherato dei cartoon degli anni 80. Quello "che lotta contro il male e difende la città". Oggi è una tigre in gabbia. Oggi il male è liquido, muta forma e sostanza ed è irriconoscibile. La nostra storia comincia da qui. Oggi gli eroi romantici dai grandi sentimenti non hanno motivo di esistere. "Credere ancora in loro è da ingenui" dice Tigre a M., il misterioso bambino che, insieme ad un enigmatico maggiordomo e ad una donna, dividerà la scena con Tigre in questa vicenda dalle tinte tragi-gotiche.
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da martedì 23 Settembre a domenica 12 ottobre 2014
Roma
Teatro Argot Studio
Via Natale del Grande, 27
ore 21:00
ingresso a pagamento
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