La cultura non è qualcosa a compartimenti stagni: questo sembra ribadire la rassegna
C’en’Arte, dove letteratura, musica e arte contemporanea, grazie alla cooperazione del
Circolo Filò,
Io Sono Latina,
Magilandia e il
Museo d’Arte Diffusa, ogni giovedì propongono una visione sinestetica tra le diverse arti, con l’obiettivo di avvicinare un pubblico vasto e diversificato a differenti rami culturali. Questi non possono essere considerati separati, in quanto prodotto umano, legati al contesto storico, di cui ogni artista, sia un letterato, un musicista o chi si dedica alle arti visive (pittura, scultura/installazione, fotografia) offre una propria interpretazione per condividerla con il pubblico.
Giovedì 4 febbraio alle 21,30 presso I Gufi (via Isonzo, Centro L’Orologio), locale gestito dai fratelli Resini, che permettono la realizzazione dell’iniziativa, potremo ascoltare l’esibizione di musica dal vivo di
Gabriele Graziani,
Live Chiazzetta Jam Session.
Con questo concerto Il tour di Chiazzetta volge al termine dopo Roma, Sabaudia, il Salernitano, Genazzano, Cantú, Como e Milano potremo ascoltarlo con l’ausilio di una serie di ospiti a sorpresa, cui seguirà una sperimentale selezione musicale “Selecta”.
Alle 22,00 sarà la volta del vernissage della mostra di pittura – a cura di
Fabio D’Achille - di
Daisy Triolo, dopo la personale di
Stefania Galiano.
La giovane artista esporrà opere di ultima realizzazione per la prima volta visibili al pubblico.
La mostra resterà esposta fino al 28 febbraio 2016.
Daisy Triolo mostra fin da piccola un’innata attitudine al disegno. Ha partecipato a diversi concorsi nazionali ed internazionali. (...)
Da gennaio 2015 l’artista inizia a collaborare con il Museo d’Arte Diffusa, con la sua personale “Daisy Triolo: Solo Paper Exhibition” nella rassegna MAD Lillabox. In seguito continua ad esporre con MAD in diverse collettive e personali.
Le opere di Daisy Triolo stordiscono e lasciano il segno già al primo sguardo, lasciando sconvolti e rapiti dall’universo narrativo della pittrice, fatto di immagini sognanti, di donne sofferenti ma forti, avulse dal tempo, di elementi presi in prestito dal mondo reale ma inseriti in un contesto totalmente surreale. Si apre un vero e proprio mondo interiore ricco di metafore e giochi di luce e ombre, riflessi mutati di una realtà troppo stretta con la sua quotidianità.
Web:
www.madarte.it