Odissea Tra(u)m-a in scena per la rassegna "Marzo è una festa"
Teatro
Dal jazz di Rita Marcotulli e Cecilia Sanchietti alla drammaturgia di Daniela Vitale, dalle installazioni artistiche di Fernanda Pessolano al seminario su voce e corpo di Monica Demuru, al laboratorio teatrale sull’Antigone del Living Theatre di Cathy Marchand: dal 1° marzo al Teatro Villa Pamphilj, prende il via la rassegna "Marzo è una festa" con sei appuntamenti imperdibili per un mese dedicato al lavoro delle donne impegnate nel teatro, nella musica, nella creatività e nella cultura.
La rassegna prosegue con Odissea Tra(u)m-a Di Daniela Vitale, Paolo Cognetti e Sara D’Uva, Drammaturgia e regia Daniela Vitale.
Un’Odissea senza Odisseo, una trama riscritta per voci di donna. Penelope, Atena, Nausicaa, Circe, Anticlea sono le protagoniste di questo viaggio tra il mare e la terraferma, tra paure e desideri, mostri e bellezza, violenza e amore, vita e morte. Cinque corpi femminili, che in realtà sono un solo corpo, si presentano sulla scena in successione, per raccontare le avventure dell’eroe omerico. Ciascuna di esse, che sia madre o moglie, protettrice o amante, è stata attraversata da un amore profondo per lui e ognuna nel confessare apertamente, in pubblico, questo sentimento, esprime il dolore della perdita e il coraggio dell’attesa (ora con toni ironici e grotteschi, ora con i tratti della tragedia). Le donne dell’Odissea sono determinanti ai fini del ritorno in patria dell’eroe omerico. E queste figure femminili, se già nella scrittura originale sono ricche di sfumature e bellezza, acquisiscono una complessità e una sensibilità contemporanea nelle successive riscritture, come nel caso della Circe di Margaret Atwood. Ed è proprio sul rapporto tra il classico e il contemporaneo che Odissea Tra(u)m-a si sviluppa, sia per ciò che riguarda il testo, sia per quel che concerne la composizione musicale, la danza e la creazione video.
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Roma
Teatro Villa Pamphilj
Villa Doria Pamphilj, Via di S. Pancrazio, 10
ore 11:30
ingresso a pagamento
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