da giovedì 15 a sabato 17 settembre 2022
L'APEROSSA continua con i suoi CINEDOC
Cinema
Ha preso il via, con grande fermento ed entusiasmo del pubblico, la nuova edizione de L'APEROSSA, l'iniziativa dell'AAMOD dedicata alla valorizzazione della memoria d'archivio audiovisivo espressa in molteplici linguaggi artistici.
Nell'ambito della sezione CINEDOC, i documentari in programma sullo schermo del piazzale della Centrale Montemartini ogni sera alle ore 21:00, i prossimi appuntamenti saranno riservati ad opere d'autore di grande spessore storico e sociale.
Giovedì 15 settembre sarà proiettato Onde radicali di Gianfranco Pannone (2021), che ripercorre l'avventura di Radio Radicale attraverso il racconto delle voci storiche che si sono susseguite dal 1976, e le storie, spesso controverse, di un Paese e gli ideali di chi voleva cambiarlo: dalla morte di Giorgiana Masi al caso Tortora, dal rapimento del giudice D’Urso all’uccisione del giornalista Antonio Russo,
Venerdì 16 settembre eccezionale appuntamento con il critico e storico del cinema Ahmed Bedjaoui che presenterà il capolavoro Les mains libres di Ennio Lorenzini (1964, 56’), dedicato alla guerra e all’indipendenza algerina e ritrovato tra i materiali dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. L'opera, dopo l’incursione al Festival di Cannes del 1964 dove fu presentato, è apparsa recentemente nell’installazione dell’artista Zineb Sedira del Padiglione Francia dell’ultima Biennale di Venezia e all’interno del Festival “Il Cinema Ritrovato” della Cineteca di Bologna, che ne ha anche realizzato il restauro nei suoi laboratori dell’Immagine Ritrovata.
Diplomato all'IDHEC (Istituto di Cinema di Parigi) e dottore in Letteratura e Cinema americano, Ahmed Bedjaoui è conosciuto per aver prodotto e diretto il famoso programma televisivo Cinéclub, e per la sua costante attenzione ai nuovi sviluppi del medium cinematografico. Il critico arriverà appositamente dalla Francia per introdurre la pellicola, la sua complessa storia distributiva e la sua eccezionalità (è infatti il primo film conosciuto a colori realizzato sulla guerra d’Algeria subito dopo l’indipendenza).
Sabato 17 settembre sarà invece la volta di La macchina delle immagini di Alfredo C. di Roland Sejko (2021, 76’), un raro documento di storia di cinema e riflessione sul senso e l'uso delle immagini, testimonianza diretta del regista di fatti storici e di svariati eventi di propaganda politica in Albania, legati sia al regime fascista che a quello successivo, comunista.
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da giovedì 15 a sabato 17 settembre 2022
Roma
piazzale della Centrale Montemartini
ore 21:00
ingresso libero
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