da martedì 20 Giugno a domenica 30 luglio 2023
in mostra
Rifrazioni, la programmazione artistica di SPAZIO GRIOT
Arte e fotografia
Dal 20 giugno al 30 luglio la Pelanda del Mattatoio di Roma e EXP – Caffè delle Esposizioni al Palazzo delle Esposizioni accolgono Rifrazioni, la programmazione artistica di SPAZIO GRIOT, un ricco calendario di appuntamenti multidisciplinari per riflettere sulla complessità delle varie dimensioni del sé. In programma la mostra, prima personale, dell’artista e regista Liryc Dela Cruz Il Mio Filippino: For Those Who Care To See e un public programme di performance, talk, workshop, listening session e live set.
È intorno al tema di Rifrazioni – in cui si inserisce la mostra — e delle alterazioni delle singole identità che si dispiegano gli appuntamenti del programma pubblico, tra gli spazi della Pelanda del Mattatoio e quelli dell’EXP – Caffè delle Esposizioni al Palazzo delle Esposizioni, dal 20 al 27 giugno. A inaugurare il calendario è la performance multimediale di Liryc Dela Cruz Il mio filippino (20 giugno), frutto del lavoro di documentazione raccolto dall’artista attraverso le storie di collaboratrici e collaboratori domestici filippini. Una performance con Benjamin Vasquez Barcellano Jr, Sheryl Palbacal Aluan e Jenny Guno Llanto. Dopo uno studio attento della ritualità dei gesti di questi lavoratori e lavoratrici invisibilizzati, l’artista trasforma i diversi movimenti per tradurli in una nuova coreografia.
La riflessione sulla percezione politica e sociale dei corpi prosegue con la lecture della leggendaria pioniera della scena ballroom e voguing in Europa Madre Lasseindra Ninja, borsista di Villa Medici – Accademia di Francia —impegnata in 2 laboratori-lezioni aperti di voguing, partecipazione a numero chiuso, e nell’incontro An Ode To The Ballroom (22 giugno) dedicato a indagare gli aspetti culturali rilevanti e le differenze tra le scene di ballo europee e nordamericane, evidenziando gli aspetti sociologici e politici che influenzano entrambi i movimenti. Introduce e modera l’incontro con il pubblico il community organiser Eddy Coppet.
Le identità ibride dei cittadini con più background culturali sono al centro di Sid - Fin qui tutto bene, scritto e diretto da Girolamo Lucania con Alberto Boubakar Malanchino in scena, un torrenziale monologo che è un vero concerto hip hop e musica suonata dal vivo da Ivan Bert e Max Magaldi, la storia di chi si perde tra violenza e desolazione (24 giugno). A seguire una riflessione sullo spettacolo guidata dall’attore, conduttore e autore RAI Livio Beshir.
Recupera invece le tracce della propria storia familiare la performer, danzatrice e coreografa Valerie Tameu con Dove Hanno Tremato Le Placche (27 giugno), frutto della residenza artistica di SPAZIO GRIOT in collaborazione con Fondazione Polo del '900. La performance, che vede il suo debutto romano, rintraccia attraverso archivi fotografici la storia della migrazione della sua famiglia dalla Calabria e dal Camerun post-coloniale verso la Torino dei primi anni Ottanta e si mescola al racconto della vita operaia negli stabilimenti della Fiat Mirafiori e delle lotte sindacali di quel periodo. Di seguito, il talk guidato dalla studiosa e performer Ilenia Caleo con la coreografa Valerie Tameu.
Loose & Sal sono le protagoniste del pezzo di teatro danza firmato dall’artista interdisciplinare Jasmine Hearn, borsista all’American Academy in Rome, che prende spunto da uno spettro di ricordi, storie e tradizioni di movimento dal Texas a New York, dalla Macedonia all'Italia (21 giugno, Solstizio d’Estate). Segue poi da EXP la listening session con l’enigmatica ed esoterica producer e DJ belga-filippina UNOS. E ancora, sempre da EXP, la reading performance di poesie di Cora Dessalines e Val Wandja, del progetto Whose Wor(l)d Is This? Diverse Voices in Urban Literature in the UK and Italy, con la distribuzione gratuita della zine Rage & Desire, seguita da un live set dell’artista e cantautrice italo-congolese Sans Soucis (23 giugno); si torna poi al Mattatoio per l’incontro Migrazione e Agency: Soggettività e Soggezione Nella Diaspora Filippina, con Gina Apostol (borsista all’American Academy in Rome), scrittrice di origine filippina residente negli Stati Uniti, Liryc Dela Cruz, con la partecipazione video di Irma Tobias, autrice e attivista filippina residente in Italia, moderato dall’autrice e podcaster italo-filippina Kim Valerie Vilale (25 giugno), e la restituzione del workshop condotto da Liryc Dela Cruz, la reading performance Unuttered Definites (27 giugno)realizzata con i partecipanti integenerazionali della comunità Filippina in Italia: Kim Valerie Calingasan Vilale, Glory Maliglig Marquez, Jiosamay Marquez , Benjamin Vasquez Barcellano Jr, Elizabeth Villena, Emanuel Von Angelo Maliglig Manalo.
Attraverso una programmazione artistica che tiene insieme identità e rappresentazioni alterate, SPAZIO GRIOT si interroga ancora una volta sulle illusioni di rifrazione della società contemporanea, e ci invita a domandarci: Come possiamo sfruttare la luce stessa per creare una nuova traiettoria dello sguardo?
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da martedì 20 Giugno a domenica 30 luglio 2023
Roma
MATTATOIO di ROMA | PELANDA Piazza Orazio Giustiniani, 4
Dal 20 al 27 giugno: mostra aperta dalle 16.00 alle 20.00 Dal 28 giugno al 30 luglio: mostra aperta dalle 11.00 alle 20.00
ingresso libero
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