da martedì 24 a venerdì 27 ottobre 2023
“L’asino”, produzione Teatri Molisani
Teatro
“L’asino”, produzione Teatri Molisani | Florian Metateatro, sarà in scena da martedì 24 a venerdì 27 ottobre. Il testo di Jon Jesper Halle, tradotto da Maria Sand, vanta la regia di Gianluca Iumiento e l’interpretazione di Anna Paola Vellaccio e Stefano Sabelli. Jon Jesper Halle, è un autore norvegese, docente di drammaturgia alla KHIO, National Accademy of the Arts di Oslo. Nelle sue opere, spesso in forma di dark comedy, Halle, mette in scena il lato oscuro della quotidianità scandinava, quello che non traspare sotto l’apparente perfezione borghese e l’agiato e perbenismo nord-europeo. Ansie, paure, senso di inferiorità e precarietà si mescolano così a rabbia repressa, frustrazioni e sogni troppo grandi per essere realizzati. Fra voglia di fuga e rifiuto delle convenzioni, il Teatro di Jesper Halle è un gioco d’equilibri e sorrisi amari, tra mitologia nordica e cronaca domestica. “L’asino”, atto unico sperimentale, scritto da Halle in una fase di ricerca e studio sulla scrittura polivocale – teorizzata ed elaborata dall’americano Paul Castagno – non sfugge a questo schema. Anzi lo esaspera. Tipico del teatro polivocale è infatti il movimento di un’azione scenica, non prevedibile, ispirata piuttosto dal dialogo interiore, subliminale e occulto, tra le voci dell’opera, in continuo scontro dialettico fra loro. In scena, un serrato dialogo a due, fra un ruolo femminile realistico e uno maschile evocativo. Ne nasce un incontro/scontro che da un piano, apparentemente naturalista, improvvisamente tracima in una rappresentazione multiforme e sarcastica della società scandinava contemporanea, messa a nudo e sferzata con irridente epicità, mentre, sempre più evidenti, emergono le Voci di dentro di una donna comune. Critico nei confronti di una claustrofobica e perbenista società norvegese, “L’asino” descrive il sentimento di sentirsi intrappolati dalla vita, dal passato, oppressi da una società conformista (quella scandinava ma più in generale di un Occidente ricco e opulento), che fa emergere una prepotente spinta emotiva che – come un sordo Urlo alla Munch – spinge ad abbandonare ogni sicurezza borghese e comodità pregressa, per una più vitale, per quanto incerta, animalità. Aiuto regia e luci: Eva Sabelli; Canzoni dal vivo: Arianna Sannino; Scene e immagini: Keziat.
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da martedì 24 a venerdì 27 ottobre 2023
Roma
Teatro di Tor Bella Monaca OLD
via Bruno Cirino, all’angolo di viale Duilio Cambellotti con via di Tor Bella Monaca
ore 21:00
ingresso a pagamento
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