La musica del duo di
Ludovica Valori e
Paolo Camerini è un vero e proprio treno metropolitano che tocca le stazioni più colorate della musica etnica, dall’indie folk ai Balcani, da Roma al Flamenco passando per il klezmer, sulle ali del ritmo e della giocosità. Il duo ha viaggiato per le strade dell’Italia, degli USA, della Germania, della Polonia e dell’India, raccogliendo dovunque gioia e partecipazione e organizzando laboratori musicali con i bambini degli orfanotrofi e delle scuole indiane. Il percorso lungo la Memoria della band li ha portati a essere ospiti nella Cerimonia ufficiale per la Giornata della Memoria 2020 al Quirinale, dove le loro reinterpretazioni di brani klezmer e yiddish sono state molto apprezzate dal Presidente della Repubblica
Sergio Mattarella. In occasione della Giornata della Memoria 2022 il videoclip del brano di Ludovica Valori "Roma città Persa" - eseguito dal duo in una nuova versione e girato al Museo Storico della Liberazione di Roma di Via Tasso - è stato pubblicato in anteprima su "Repubblica Roma" ed è stato presentato con un mini live in diretta a TV2000.
A Roma i due si sono esibiti in numerosissime manifestazioni estive, serate di comicità, danza e poesia, mercatini, presentazioni di libri e mostre artistiche oltre a tante altre situazioni di strada e di festa.
Con il primo cd "Shadows and lights" il percorso del gruppo si è arricchito di nuove sonorità: bouzouki e violino, ukulele e chitarra acustica impreziosiscono composizioni originali in italiano, inglese e spagnolo per un appassionante nuovo capitolo del viaggio dei due musicisti, già attivi da molti anni sulla scena folk-rock romana. Il disco è stato incluso nella lista dei migliori dischi indipendenti usciti a Roma nel 2015 da Romasuona.it e nella lista dei 30 cd italiani indie segnalati dal MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti).
Il secondo disco, "Caffè Fortuna", coprodotto tramite una campagna di crowdfunding e uscito a dicembre 2017, contiene dieci brani originali in italiano e inglese oltre a due brani tradizionali: una versione molto particolare di "Maremma Amara" e il classico balcanico "Ajde Jano". Numerosi gli ospiti: dal bouzouki di
Stefano Saletti (Novalia, Banda Ikona, Caracas) alla voce della polistrumentista e compositrice indipendente di Seattle
Amy Denio (Kultur Shock, OU), oltre a
Edoardo Inglese (storica voce della Original Slammer Band) e a noti musicisti della scena capitolina come
Adriano Dragotta (violino),
Franco Pietropaoli (chitarre, mandola),
Dario Esposito (batteria),
Antonio Merola (tamburello), il tutto mixato da
Eugenio Vatta nel suo nuovo studio romano.
Il disco è stato presentato in Italia, Francia, Belgio e Lussemburgo. Il brano "Taranta Migrante" è stato incluso nella compilation “Yayla – Musiche Ospitali” presentato il 20 giugno 2018 con un live a Rai Radio Tre per la
Giornata Mondiale del Rifugiato.
Il videoclip "La Mia Strada", girato a New York, è stato trasmesso in rotazione nel circuito televisivo delle metropolitane di Roma, Brescia, Milano.
Ancora una volta i Traindeville compongono una musica che porta con sé le tante esperienze di viaggiatori, la polvere delle miniere, il salmastro che rilasciano le onde del mare che si infrangono sulle rive, i dubbi e le incertezze che nascono dall’incontro tra le differenti culture… sapendo, in fin dei conti, che ciò che importa è ‘la mia strada’, unica e particolare per ciascuno, ma che si incrocerà con altre strade che porteranno ancor più lontano. (Musicanto, 2018)
L'8 settembre 2019 è uscito il singolo “Il Cavaliere delle Nuvole”, nato da un testo della giornalista televisiva e scrittrice
Annalisa Venditti, autrice del libro “Il Cavaliere delle Rose e delle Nuvole” (Edilazio, 2011). La vicenda del celebre meteorologo tv Andrea Baroni, internato militare nei lager nazisti di Ucraina, Polonia e Germania dopo l'8 settembre 1943, ha costituito il prezioso spunto per un brano che parla di libertà, fratellanza, amore al di là di qualsiasi confine. Il videoclip è stato girato in luoghi importanti per la storia di Roma. Dalla Casa della Memoria e della Storia al Roseto comunale (l'antico “Orto degli Ebrei”) fino al Belvedere della Memoria di Roma, valorizzato solo di recente: qui il 5 giugno 1944 perse la vita il dodicenne
Ugo Forno, ultimo martire della Resistenza romana. La copertina del singolo è stata disegnata dal vignettista e illustratore
Fabio Magnasciutti.
Nel 2022 la band ha pubblicato un album antologico, "Canzoni da viaggio collection" che contiene una selezione di brani dai primi due dischi rimasterizzati da
Eugenio Vatta e i due singoli usciti successivamente.
Dal 2023 il duo si avvale della collaborazione del chitarrista
Fabio Gammone.
Web:
www.facebook.com/events/149...