La Gru
Teatro
LA GRU
La tempesta, meteorologica ed emotiva, è il fil rouge di questa rappresentazione teatrale.
Una donna attende il rientro a casa del marito. Il senso di precarietà e di pericolo, se l’uomo che ami lavora in cima ad una gru nell’area del porto di Taranto, sono sempre presenti. In un periodo di tempo relativamente breve, tra una sirena della polizia e l’interruzione dell’energia elettrica, la protagonista rivive gli ultimi attimi vissuti col marito, cerca di ricordare, per darsi forza, i momenti più belli, e spera, fino alla fine, che tutto quel finimondo non finisca per annientarli. Non sarà così. Il suo uomo non tornerà.
Sarà travolto a centinaia di metri d’altezza dalla foga del vento.L’opera, ispirata a fatti realmente accaduti di recente con processi ancora in corso, si avvale di una dimensione espressiva originale e poetica, capace di creare suggestioni ed emozioni, ma anche occasioni per riflettere.Il titolo La GRU non indica solo la macchina per il sollevamento e lo spostamento di merci e materiali ma per un destino crudele La GRU fa anche riferimento all’uccello di grandi dimensioni che prima dell’industrializzazione selvaggia di Taranto abitava le stesse zone ora occupate dalle gru/macchine industriali.La trasposizione scenica de La GRU a cura del regista Alfredo Traversa è un viaggio intimo, lo specchio di ciò che accade quando avverti che qualcosa di inimmaginabile può accadere.Non mancano i momenti di forte denuncia pubblica.La GRU è un testo di Luisa Campatelli, regia di Alfredo Traversa con l’interpretazione di Tiziana Risolo.L'opera si snoda lungo un percorso in cui trovano spazio la denuncia, la rabbia, il legame profondo che unisce l'uomo al suo lavoro, la testimonianza, la memoria, l'amore, in una prospettiva originale, quella di una donna, quella di chi resta e resiste. La GRU è stata portata in scena al teatro Fusco di Taranto in occasione della Giornata sulla Sicurezza organizzata da Formare Puglia e Comune di Taranto, il Primo Maggio al Teatro Comunale di Crispiano ,presso le Artificerie Almagia' all'interno del Festival delle Culture di Ravenna, a Taranto le Giornate dell’USB “Per non dimenticare”.
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Trastevere (Roma)
Teatro Trastevere
Via Jacopa de' Settesoli, 3
ore 21:00
ingresso a pagamento
euro 13 - euro 10
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