Inizierà domenica 17 novembre la stagione di prosa 2024-2025 del Teatro Bernini di Ariccia organizzata da Arteidea Eventi e Servizi sotto la direzione artistica di Giacomo Zito e con il contributo economico del Comune di Ariccia, nell’ambito delle iniziative di “Ariccia da Amare”. Tanti appuntamenti di altissimo livello, dalla musica alla recitazione, per un tempio di cultura come quello di Piazza San Nicola pronto ad accogliere nelle varie date il pubblico ariccino e non solo!
DOMENICA 17 NOVEMBRE ORE 18
TEATRO BERNINI
da non perdere!
CLUB 27
scritto e interpretato da
ELISA DI EUSANIO
con
JOE CALABRÒchitarra - voce
FABIO FROMBOLINIbasso - voce
STEFANO COSTANTINIbatteria
Florian Metateatro
Biglietti:
€ 15 intero
€ 12 ridotto adulti residenti, over 65, under 18, convenzioni
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
INFO E PRENOTAZIONI:
preno@arteideaeventieservizi.it
tel: 328 3338669
Si tratta di un evento di musica live e prosa in cui verranno omaggiati alcuni degli artisti musicali che sono deceduti a 27 anni e che hanno lasciato una traccia indelebile nel panorama musicale e non solo. Attraverso alcuni brani reinterpretati ed eseguiti dal vivo di Robert Jhonson, Janis Joplin, Kurt Cobain, Amy Winehouse, Jimi Hendrix e Jim Morrison gli spettatori saranno condotti in un viaggio molto profondo, pieno di emozioni intense come intense sono state le opere e le brevi vite di questi artisti.
Club 27 è un nome giornalistico, per alcuni un complotto, una stregoneria, l’azione maligna di qualche potente che comanda il mondo e gestisce tutto, compreso le vite e le morti degli artisti più amati. Probabilmente è solo la tragica comunanza di quando la fragilità si fa insostenibile, in quell’età che ha smesso di essere adolescenza e si è fatta adulta senza il tempo di venire elaborata. Ancor di più se questo passaggio ha coinciso con l’arrivo della fama, un dono che può diventare incubo.
Da questo spettacolo si esce con qualche consapevolezza in più. Forse qualcuno fa i conti con se stesso, forse altri sono pronti ad accogliere in modo meno ostile il dolore di chi gli è intorno, a provare a comprendere prima di giudicare. Perché è tragicamente vero che certi mostri bisogna combatterli da soli, nessuno lo può fare per noi. Ma sapere che oltre noi c’è un mondo pronto ad ascoltare, a capire, ad accogliere il dolore senza renderlo colpa può davvero fare la differenza, salvare una vita.
Francesca Romana Moretti
Web:
www.teatrobernini.it